{"id":17416,"date":"2015-10-03T17:53:53","date_gmt":"2015-10-03T15:53:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17416"},"modified":"2015-10-03T17:53:53","modified_gmt":"2015-10-03T15:53:53","slug":"triathlon-comandano-carabinieri-e-poliziotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/10\/03\/triathlon-comandano-carabinieri-e-poliziotte\/","title":{"rendered":"Triathlon: comandano carabinieri e poliziotte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/Tiziano_Ballabio-152-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-17417\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/Tiziano_Ballabio-152-1-300x200.jpg\" alt=\"Tiziano_Ballabio-152 (1)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/Tiziano_Ballabio-152-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/Tiziano_Ballabio-152-1-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/Tiziano_Ballabio-152-1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Riccione porta bene\u00a0 ad <strong>Alessandro Fabian <\/strong>e ad <strong>Anna Maria Mazzetti<\/strong>.\u00a0 Anche quest&#8217;anno viene da dire. Sono loro infatti i nuovi campioni italiani di triathlon sulla distanza sprint e ribadiscono i titoli conquistati lo scorso anno. Ancora carabinieri e poliziotte sui gradini pi\u00f9 alti del podio a conferma di quanto le strutture militari siano oggi un punto fermo dello sport azzurro e non solo nel triathlon. <strong>Fabian<\/strong> e<strong> Mazzetti<\/strong> davanti a tutti ma non \u00e8 stata una passeggiata perch\u00e8, come aveva detto il carabiniere azzurro alla vigilia, &#8220;una gara secca non si sa mai come va a finire&#8230;&#8221;. E soprattutto perch\u00e8, \u00a0pian piano, dietro ai due azzurri\u00a0 in tanti crescono e e se la giocano fino agli ultimi metri cercando di\u00a0rendergli la vita\u00a0un\u00a0po&#8217; pi\u00f9 complicata. Magia dello sport. Magia di 3200 triatleti al via in due giorni di gare che sono un colpo d&#8217;occhio che deve far riflettere. Tanti, tantissimi.\u00a0 Ma il campionato italiano su distanza sprint di Riccione\u00a0 \u00e8 uno di quegli appuntamenti che contano, di quelli che valgono una stagione.\u00a0 E cos\u00ec, dopo\u00a0il successo dell&#8217;edizione passata, il\u00a0<strong>Triathlon Duathlon Rimini<\/strong> , con il Direttore Gara <strong>Alessandro Alessandri<\/strong>, torna a far segnare numeri da record, a testimonianza dela grande fiducia che ripone in questo team il movimento nazionale.\u00a0 <strong>Fabian<\/strong> e <strong>Mazzetti<\/strong>, si diceva. Due vittorie\u00a0attesse ma per nulla scontate. E cos\u00ec \u00e8 stato. Il carabiniere azzurro che ha chiuso\u00a0 la gara in 58minuti e 17 secondi ha lottato spalla a spalla fino a un paio di chilometri dal traguardo con <strong>Luca Facchinetti<\/strong> del TT Ravenna che ha chiuso in 58&#8217;26&#8221;. Sprint per la terza piazza, \u00a0dove\u00a0 a spuntarla \u00e8 stato\u00a0<strong>Delian Stateff\u00a0<\/strong> (Fiamme Azzurre)\u00a0 che ha chiuso in 59\u201910\u201d mettendosi alle spalle di soli tre secondi l&#8217;altro carabiniere\u00a0 <strong>Daniel Hofer<\/strong>. Gara tiratissima anche tra le ragazze con <strong>Anna Maria Mazzetti<\/strong> che ha dovuto faticare non poco per avere ragione di un&#8217;ottima <strong>Alice Betto<\/strong> al rientro dopo un infortunio al tendine d&#8217;Achille. Le due poliziotte se la sono giocata fino all&#8217;ultimo quando la <strong>Mazzetti<\/strong> (1h03&#8243;40&#8242;) \u00e8 riuscita a taggiungere e superare nella frazione di corsa la <strong>Betto <\/strong>(1h04&#8243;71)\u00a0che fino ad allora aveva fatto gara solitaria.\u00a0 Terza a una ventina di secondi <strong>Angelica Olmo<\/strong> del Cus Pavia.\u00a0 Ma oggi a Riccione era anche giorno di paratriathlon che qui chiude\u00a0una stagione che ha visto andare in scena sette tappe in quattro differenti regioni d\u2019Italia.\u00a0 Grandi sfide che confermano\u00a0campioni che\u00a0diventano sempre pi\u00f9 competitivi anche a livello internazionale. Vittoria nella categoria PT5 maschile per <strong>Manuel Marson<\/strong> che ha monopolizzato il circuito tutto l\u2019anno e che si conferma qui a Riccione indiscusso dominatore. Ottime anche le prestazioni di\u00a0\u00a0<strong>Giovanni Achenza<\/strong> tra i PT1,\u00a0 e\u00a0<strong>Michele Ferrarin<\/strong>, fresco campione del mondo PT2, che riconferma la propria leadership anche in Italia. Vince nella PT3 <strong>Luigi Zanetti<\/strong>. Nella PT4 <strong>Gianfilippo Mirabile<\/strong>, al suo primo anno agonistico nel paratriathlon dopo una carriera nell\u2019atletica paralimpica, monopolizza la gara e batte <strong>Gianluca Cacciamano<\/strong>, vincitore per\u00f2 dell\u2019intero circuito. <strong>Giovanni Sasso<\/strong> ritorna da una buona prestazione a Chicago e qui a Riccione fa vedere la propria classe e conferma un\u2019ottima crescita tecnica. Tra le donne <strong>Serena Rondina<\/strong> si impone su <strong>Nicoletta Palli<\/strong> vincendo la tappa\u00a0 riccionese per la categoria PT4. <strong>Rita Cuccuru<\/strong> non pu\u00f2 che vincere quest\u2019ultimo appuntamento di circuito e confermare la propria leadership in Italia. Domani seconda giornata: con il campionato italiano staffette e la coppa Crono.<\/p>\n<p><strong>FOTO: Tiziano Ballabio<\/strong> (<a href=\"http:\/\/tizianoballabio.com\/\">http:\/\/tizianoballabio.com\/<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Riccione porta bene\u00a0 ad Alessandro Fabian e ad Anna Maria Mazzetti.\u00a0 Anche quest&#8217;anno viene da dire. Sono loro infatti i nuovi campioni italiani di triathlon sulla distanza sprint e ribadiscono i titoli conquistati lo scorso anno. Ancora carabinieri e poliziotte sui gradini pi\u00f9 alti del podio a conferma di quanto le strutture militari siano oggi un punto fermo dello sport azzurro e non solo nel triathlon. Fabian e Mazzetti davanti a tutti ma non \u00e8 stata una passeggiata perch\u00e8, come aveva detto il carabiniere azzurro alla vigilia, &#8220;una gara secca non si sa mai come va a finire&#8230;&#8221;. 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