{"id":17425,"date":"2015-10-04T21:22:02","date_gmt":"2015-10-04T19:22:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17425"},"modified":"2015-10-05T09:38:15","modified_gmt":"2015-10-05T07:38:15","slug":"goffi-il-maratoneta-senza-eta-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/10\/04\/goffi-il-maratoneta-senza-eta-2\/","title":{"rendered":"Goffi, il maratoneta senza et\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/12107918_877578688987405_5847155371519921322_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17427\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/12107918_877578688987405_5847155371519921322_n-300x225.jpg\" alt=\"12107918_877578688987405_5847155371519921322_n\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/12107918_877578688987405_5847155371519921322_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/10\/12107918_877578688987405_5847155371519921322_n.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tanto non smette&#8230; Anche per un maratoneta senza et\u00e0 arriva il giorno di dire basta con\u00a0 gare, crono e ripetute. Anche per uno che \u00e8 ancora il campione italiano di maratona. Ma per <strong>Danilo Goffi<\/strong> essere maratonet\u00e0 \u00e8 come essere carabiniere: per sempre. Ieri a Nerviano, dove \u00e8 nato 42 anni fa e dove vive, \u00a0partendo dal Campo sportivo Re Cecconi ha corso con 400 amatori una otto chilometri per salutare tutti. Ultima gara. Ultima fatica di una carriera infinita.\u00a0 Cos\u00ec ha detto\u00a0forse sapendo di mentire&#8230; E per salutarlo s&#8217;\u00e8 scomodata la storia dell&#8217;atletica azzurra. A cominciare da <strong>Stefano Baldini, Vincenzo Modica e\u00a0Giovanni Ruggiero<\/strong> che con Goffi formarono il quartetto d&#8217;oro che nel 1988\u00a0 nella maratona europea di Budapest.\u00a0 Ma al via c&#8217;erano storia e presente del mezzofondo azzurro: <strong>Deborah Toniolo, Anna Incerti, Gioacomo Leone, Denis Curzi, Ottavio Andriani, Umberto Pusterla e Gianni Crepaldi<\/strong>. Hanno corso, riso e scherzato in una rimpatriata che\u00a0\u00e8 stato un vero e proprio tributo a un campione senza et\u00e0. Che l&#8217;anno scorso \u00e8 stato il primo italiano sul traguardo di Central Park, quindicesimo assoluto, primo della categoria master e primo tra gli atleti europei nella maratona di New York. Non male, anzi benissimo se si considera che l\u2019azzurro ormai da qualche anno non faceva pi\u00f9 l\u2019atleta a tempo pieno ma il militare dell\u2019Arma. Sposato, con un figlio,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><strong>Goffi<\/strong><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>ha scritto pagine importanti nell\u2019atletica italiana prima con l\u2019<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><strong>Atletica Riccardi<\/strong><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e poi con il<strong><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>gruppo sportivo Carabinieri.<\/strong>\u00a0 Campione europeo di maratona a squadre nell\u201998 a Budapest, nono nel 96 alle olimpiadi di Atalanta, vincitore della maratone di Venezia ( 1995) e Torino (2005)\u00a0ha corso da professionista praticamente fino a quattro anni fa. Poi sono arrivati i turni e il lavoro in caserma. Ma non ha\u00a0 ha mai appeso le scarpette al chiodo. Ha continuato a macinare chilometri ritagliandosi gli spazi come uno dei tanti appassionati ma con la determinazione e l\u2019applicazione di chi non ha mai smesso di ragionare come un campione. Due ore e 19 minuti per arrivare al traguardo di New York.\u00a0 Due ore e 18 minuti per tagliare il traguardo a Boston l&#8217;aprile scorso primo italiano, primo master, secondo europeo e 15\u00b0 assoluto nella maratona pi\u00f9 antica, nella maratona pi\u00f9 bella e pi\u00f9 difficile. Perch\u00e8 Boston era un sogno in un cassetto e perch\u00e8 l\u2019aveva promesso. Ed\u00e8 stato di parola. Ed ora la parola data \u00e8 quella che lo porta ad appendere le scarpette al chiodo, che lo spinge a guardare i giovani a cui racconter\u00e0 il suo segreto di maratoneta senza tempo.\u00a0 A cui spiegher\u00e0 un po della sua storia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tanto non smette&#8230; Anche per un maratoneta senza et\u00e0 arriva il giorno di dire basta con\u00a0 gare, crono e ripetute. Anche per uno che \u00e8 ancora il campione italiano di maratona. Ma per Danilo Goffi essere maratonet\u00e0 \u00e8 come essere carabiniere: per sempre. Ieri a Nerviano, dove \u00e8 nato 42 anni fa e dove vive, \u00a0partendo dal Campo sportivo Re Cecconi ha corso con 400 amatori una otto chilometri per salutare tutti. Ultima gara. Ultima fatica di una carriera infinita.\u00a0 Cos\u00ec ha detto\u00a0forse sapendo di mentire&#8230; E per salutarlo s&#8217;\u00e8 scomodata la storia dell&#8217;atletica azzurra. 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