{"id":17435,"date":"2015-10-06T16:03:29","date_gmt":"2015-10-06T14:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17435"},"modified":"2015-10-06T16:03:29","modified_gmt":"2015-10-06T14:03:29","slug":"schwazer-kostner-e-la-giusta-pena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/10\/06\/schwazer-kostner-e-la-giusta-pena\/","title":{"rendered":"Schwazer, Kostner e la giusta pena"},"content":{"rendered":"<p>Niente sconto di pena per <strong>Alex Schwazer<\/strong>. Il Tribunale nazionale antidoping senza il parere positivo della Iaaf e della Wada che non si \u00e8 pronunciata, non ha ridotto la squalifica al marciatore azzurro che scadr\u00e0 quindi come previsto il 29 aprile 2016. Cambia in realt\u00e0 poco, quasi nulla perch\u00e9 l&#8217;altoatesino comunque potr\u00e0 provare a strappare il pass per la qualificazione olimpica di Rio il 7 maggio in Russia nella 50 chilometri di Cheboksary. Fine di una storia che per\u00f2 si intreccia con un&#8217;altra, quella di<strong> Carolina Kostner<\/strong>, lei pure squalificata per aver protetto il suo fidanzato di allora,\u00a0 che proprio ieri ha visto invece retrodatata la sua pena in cambio di un&#8217;ammissione di colpa. E ci\u00f2 le permetter\u00e0 di rientrare sulle piste di ghiaccio il primo gennaio. Se per <strong>Schwazer<\/strong> cambia poco perch\u00e9 ai Giochi di Rio quasi certamente ci andr\u00e0, per la <strong>Kostner<\/strong> invece cambia moltissimo. Se non fosse arrivato infatti questo &#8220;ricalcolo&#8221; l&#8217;azzurra avrebbe finito di scontare la squalifica\u00a0 a met\u00e0 maggio 2016 e quindi di fatto \u00a0chiuso la carriera, ora invece come ha detto proprio stamattina durante una conferenza stampa, il prossimo obbiettivo diventano i Mondiali che si disputeranno a Boston il 30 marzo. Sembra una di quelle storielle dove &#8220;tutto \u00e8 bene ci\u00f2 che finisce bene&#8230;&#8221;, dove ci sono buoni, cattivi, lacrime, pentimenti e redenzioni. In realt\u00e0 \u00e8 la svolta logica e di buonsenso ad una storiaccia di doping in cui il\u00a0 chi si \u00e8 dopato rischiava di pagare un conto meno salato di chi aveva cercato di proteggerlo. Torna tutto quasi a posto perch\u00e9 cosi conviene un po&#8217; a tutti.\u00a0 Perch\u00e9, senza dar giudizi, e al di l\u00e0 di cosa pu\u00f2 essere il Bene o il Male oggi quasi sempre deve essere considerato anche l&#8217;utile, ci\u00f2 che conviene. E non \u00e8 detto che sia sempre il meglio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Niente sconto di pena per Alex Schwazer. Il Tribunale nazionale antidoping senza il parere positivo della Iaaf e della Wada che non si \u00e8 pronunciata, non ha ridotto la squalifica al marciatore azzurro che scadr\u00e0 quindi come previsto il 29 aprile 2016. Cambia in realt\u00e0 poco, quasi nulla perch\u00e9 l&#8217;altoatesino comunque potr\u00e0 provare a strappare il pass per la qualificazione olimpica di Rio il 7 maggio in Russia nella 50 chilometri di Cheboksary. Fine di una storia che per\u00f2 si intreccia con un&#8217;altra, quella di Carolina Kostner, lei pure squalificata per aver protetto il suo fidanzato di allora,\u00a0 che proprio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/10\/06\/schwazer-kostner-e-la-giusta-pena\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17435"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17435"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17436,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17435\/revisions\/17436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}