{"id":17715,"date":"2015-11-12T19:30:40","date_gmt":"2015-11-12T18:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17715"},"modified":"2015-11-12T19:35:45","modified_gmt":"2015-11-12T18:35:45","slug":"doping-russia-sotto-tiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/11\/12\/doping-russia-sotto-tiro\/","title":{"rendered":"Doping, Russia sotto tiro"},"content":{"rendered":"<p>\u00abAmmettiamo alcune cose, parliamo di altre, mentre alcune sono gi\u00e0 state fissate&#8230;\u00bb spiega il presidente della federazione russa <strong>Vadim Zelichenok<\/strong>. Lo stile \u00e8 quello che serve quando si vuole confessare una verit\u00e0 ma a denti stretti. Lo stile \u00e8 quello di chi si deve difendere ma non star\u00e0 a guardare. Lo stile \u00e8 quello di chi si sente sotto tiro. La Federatletica russa \u00e8 pronta ad ammettere alcune delle accuse mosse nei suoi confronti dalla <strong>Wada<\/strong>, l\u2019Agenzia mondiale antidoping. E in un certo senso si pu\u00f2 dire sia quasi un patteggiamento. Il fine \u00e8 infatti quello\u00a0di evitare una squalifica che impedirebbe la partecipazione alle competizioni internazionali, soprattutto ai Giochi olimpici di Rio 2016.\u00a0 Il\u00a0 ministro dello Sport, <strong>Vitaly Mutko<\/strong>, dice che la Russia non boicotter\u00e0 le Olimpiadi del prossimo anno, anche se le verr\u00e0 applicata la sospensione. \u00abLa Russia \u00e8 contro il boicottaggio. La Russia \u00e8 contro l\u2019ingerenza politica nello sport\u00bb.\u00a0\u00a0La sospensione quindi \u00e8 attesa anche\u00a0non ci si aspetta un pugno durissimo. \u00abAnche se saremo sospesi &#8211; ha spiegato\u00a0 infatti\u00a0 <strong>Zelicenok<\/strong> &#8211; non penso che sar\u00e0 fatto in modo severo. Ci potrebbero dare qualche tempo per correggere gli errori. In ogni caso abbiamo il diritto a fare appello contro qualsiasi decisione venga presa, anche se dovesse accadere la cosa peggiore e fossimo squalificati per un anno e banditi dalla partecipazione ai Giochi olimpici. Naturalmente, noi non ci arrenderemo, \u00e8 ovvio\u00bb. Sembra tutto un po&#8217; sospeso in attesa di vedere cosa succeder\u00e0, di vedere dove porter\u00e0 un&#8217;inchiesta che l&#8217;Interpol annuncia mondiale ma che per ora, un po&#8217; stranamente va detto, ha messo in piazza solo le colpe sovietiche secretando tutti gli\u00a0 atti che riguardano altri Paesi e altri campioni a cominciare dalla Francia.\u00a0 Per molti \u00e8 l&#8217;inizio della nuova guerra fredda tra Washington e Mosca\u00a0divise su tanti argomenti a cominciare dall&#8217;opposizione all&#8217;Isis dove <strong>Putin<\/strong> sta guadagnando campo e reputazione mentre <strong>Obama<\/strong> arranca.\u00a0 Fantapolitica? Forse, per\u00f2 se ne parla. E parecchio.\u00a0 Il resto va un po&#8217; a rimorchio. A cominciare dall&#8217;indagine ordinata dal presidente del Cremlino per far chiarezza su quanto \u00e8 accaduto in questi anni: &#8220;Chiedo al ministro dello Sport e a tutti i colleghi legati in un modo o in un altro con lo sport di prestare a questo problema la massima attenzione- ha dichiarato Putin nel corso di una riunione con i \u00a0vertici dello sport russo a Sochi- \u00c8 essenziale condurre la nostra indagine interna e fornire la massima,\u00a0 e ci tengo a sottolinearlo, la massima cooperazione con le strutture internazionali dell&#8217;antidoping. La battaglia deve essere aperta e qualcuno dovr\u00e0 assumersi le responsabilit\u00e0 di quanto accaduto. Ma non ha sbagliato solo la Russia&#8221;. Non finisce qui insomma. E cos\u00ec\u00a0mentre da una parte il Cremlino\u00a0 \u00e8 pronto ad ammetttere qualcosa e a cambiar pagina\u00a0 nella certificazione dei suoi servizi anti doping affidando il laboratorio analisi di Mosca \u00a0a <strong>Marina Dikunet<\/strong>\u00a0 e facendo saltare gi\u00e0 la prima testa con le dimisssioni\u00a0 <strong>Grigory Rodchenkov<\/strong>, accusato dalla Wada di essere al centro di un sistema generalizzato di doping, dall&#8217;altro affila le armi e si prepara a giocarsi le sue carte.\u00a0 La banca russa Vtb tanto per cominciare non rinnover\u00e0 l\u2019accordo di sponsorizzazione con la federazione internazionale di<br \/>\natletica leggera (Iaaf) alla fine dell\u2019anno, anche se spiega che<br \/>\nquesta decisione non ha niente a che vedere con le recenti accuse di doping contro la Russia e una possibile sospensione della sua squadra russa di atletica. \u00abNon cancelliamo niente, il contratto \u00e8 scaduto dopo cinque anni e abbiamo raggiunto i nostri obbiettivi. Non si \u00e8 mai parlato di un rinnovo\u00bb, ha spiegato <strong>Vasili Titov<\/strong>, direttore generale di Vtb, all\u2019agenzia R-Sport. Tutto ci\u00f2 alla vigilia dell\u2019attesa pronuncia della Iaaf sull\u2019eventuale messa al bando degli atleti russi dalle\u00a0Olimpiadi di Rio. Che scommettiamo non arriver\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abAmmettiamo alcune cose, parliamo di altre, mentre alcune sono gi\u00e0 state fissate&#8230;\u00bb spiega il presidente della federazione russa Vadim Zelichenok. Lo stile \u00e8 quello che serve quando si vuole confessare una verit\u00e0 ma a denti stretti. Lo stile \u00e8 quello di chi si deve difendere ma non star\u00e0 a guardare. Lo stile \u00e8 quello di chi si sente sotto tiro. La Federatletica russa \u00e8 pronta ad ammettere alcune delle accuse mosse nei suoi confronti dalla Wada, l\u2019Agenzia mondiale antidoping. E in un certo senso si pu\u00f2 dire sia quasi un patteggiamento. Il fine \u00e8 infatti quello\u00a0di evitare una squalifica che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/11\/12\/doping-russia-sotto-tiro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17715"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17715"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17715\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17721,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17715\/revisions\/17721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}