{"id":17806,"date":"2015-11-25T16:00:35","date_gmt":"2015-11-25T15:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17806"},"modified":"2015-11-25T23:23:15","modified_gmt":"2015-11-25T22:23:15","slug":"stoneman-quando-il-triathlon-si-fa-duro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/11\/25\/stoneman-quando-il-triathlon-si-fa-duro\/","title":{"rendered":"Stoneman, quando il triathlon si fa duro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/hqdefault.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17810\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/hqdefault-300x225.jpg\" alt=\"hqdefault\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/hqdefault-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/hqdefault.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ci sono delle gare di triathlon che vanno oltre il triathlon. Che vanno oltre la fatica che gi\u00e0 si fa, oltre la bellezza di molti posti dove ci si tuffa, dove si pedala. Che vanno oltre la paura di provarci. Dal Norseman in Norvegia, al Celtaman in Scozia all&#8217;Escape From Alcatraz in California ci sono gare di triathlon che sono anche un&#8217;altra cosa, che sono il sogno che uno ha, la sfida delle sfide da fare una volta nella vita per togliersi lo &#8220;sfizio&#8221; ma soprattutto per dimostrare solo a se stessi che si poteva fare. Che basta volere.\u00a0E lo\u00a0<strong>&#8220;Stoneman extreme triathlon&#8221;<\/strong> che il 9 luglio si correr\u00e0 in Valcamonica \u00a0tra lago d&#8217;Iseo, Ponte di Legno, Gavia, Mortirolo e Passo Paradiso nasce un po&#8217; cos\u00ec, su questo filone. E&#8217; il sogno nel cassetto di chi almeno una volta nella vita ci voleva provare, lo sfizio di chi voleva mettere in bacheca una gara estrema e ha pensato di organizzarsela da s\u00e8, dalle sue parti. &#8220;Tutto vero- racconta l&#8217;organizzatore <strong>Francesco Uberto<\/strong>, 41 anni imprenditore, triatleta con diversi Ironman alle spalle- Il mio sogno \u00e8 sempre stato correre un Norseman ma non ci sono mai riuscito per tanti motivi e cos\u00ec ho pensato di organizzarlo dalle mie parti per correrlo \u00a0con alcuni miei amici&#8230;&#8221;. E, ironia della sorte, \u00a0per il momento il sogno rester\u00e0 tale. Perch\u00e8 lo <strong>Stoneman Extreme triathlon<\/strong> le cui iscrizioni aprono oggi (www.stonemanxtri.com) gli \u00e8 ovviamenete un po&#8217; sfuggito di mano. E da gara goliardica che doveva essere \u00e8 diventato un evento a tutti gli effetti che ha bisogno di cure ed attenzioni. Altro che correre&#8230;&#8221;S\u00ec l&#8217;idea era quella, poi ho capito subito che se mi ocupavo di organizzarlo non avrei potuto partecipare- spiega Uberto- Ma va bene cos\u00ec. L&#8217;importante \u00e8 essere risuciti a fare un evento che avevamo in testa e che servir\u00e0 anche a far conoscere queste zone che sembrano essere fatte apposta per gare del genere&#8221;. Organizzato dalla <strong>&#8220;DGG&#8221;<\/strong> di Brescia con l&#8217;aiuto della societ\u00e0 bresciana di triathlon <strong>&#8220;Zerotrenta&#8221;<\/strong> lo StonemanTri ricalca nello stile le gare di triathlon estremo che si svolgono nel Nord Europa. Partenza su una chiatta che porter\u00e0 tutti gli atleti in mezzo al lago di Iseo tra Sulzano e Peschiera Miraglio per 4 chilometri di nuoto fino a Marone. Da qui via in bici sulle strade della Valcamonica tra Edolo, POnte di legno, Monno con due salite che da brividi che hanno fatto la storia del ciclismo come il Gavia e il Mortirolo. E infine la maratona da Ponte di Legno correndo a mezza costa sull&#8217;Adamello poi in Val Sozzine per salire al Tonale e quindi attraerso al salita del &#8220;cantiere&#8221; fino al Passo Paradiso dove sar\u00e0 l&#8217;arrivo. Gara tosta, non c&#8217;\u00e8 neppure bisogno di scriverlo. Gara tosta ma affascinante proprio per questo e perch\u00e8 la Valcamonica \u00e8 il teatro perfetto per far fatica. &#8220;Quello che abbiamo voluto regalare a chi verr\u00e0 a correre- spiega Uberto- \u00e8 una sfida da ricordare, \u00a0di alta qualit\u00e0 tecnica e speriamo organizzativa. Chi verr\u00e0 a correre lo Stoneman non dovr\u00e0 preoccuparsi di nulla se non di divertirsi e arrivare al traguardo. Quanti iscritti ci saranno? Noi chiuderemo questa prima edizione a 250 ma terremo pettorali disponibili per gli elite. Non faccio annunci ma avremo delle sorprese e al via ci sar\u00e0 anche uno degli ironman italiani pi\u00f9 forti e famosi. E non sar\u00e0 l&#8217;unica sorpresa, ce ne sar\u00e0 anche una al traguardo ma per ora\u00a0\u00e8\u00a0top secret..&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci sono delle gare di triathlon che vanno oltre il triathlon. Che vanno oltre la fatica che gi\u00e0 si fa, oltre la bellezza di molti posti dove ci si tuffa, dove si pedala. Che vanno oltre la paura di provarci. Dal Norseman in Norvegia, al Celtaman in Scozia all&#8217;Escape From Alcatraz in California ci sono gare di triathlon che sono anche un&#8217;altra cosa, che sono il sogno che uno ha, la sfida delle sfide da fare una volta nella vita per togliersi lo &#8220;sfizio&#8221; ma soprattutto per dimostrare solo a se stessi che si poteva fare. 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