{"id":17818,"date":"2015-11-26T10:29:57","date_gmt":"2015-11-26T09:29:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17818"},"modified":"2015-11-26T13:14:14","modified_gmt":"2015-11-26T12:14:14","slug":"lafrica-estrema-di-callegari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/11\/26\/lafrica-estrema-di-callegari\/","title":{"rendered":"L&#8217;Africa estrema di Callegari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/unnamed-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17820\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/unnamed-2-300x200.jpg\" alt=\"unnamed (2)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/unnamed-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/11\/unnamed-2.jpg 882w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;ha fatta grossa <strong>Danilo Callegari.<\/strong> Da pochi giorni \u00e8 tornato in Italia ma il suoi pensieri probabilmente sono rimasti la&#8217;, in quell&#8217;Africa \u00a0pi\u00f9 estrema che mai che ha attraversato rincorrendo un&#8217;impresa che forse \u00e8 pi\u00f9 un sogno. Cominciato un po&#8217; di tempo fa e non ancora finito, perch\u00e8 \u00e8 cos\u00ec che si riempie la vita, con il coraggio di fare ci\u00f2 che il cuore comanda e il cervello sconsiglia. Ed \u00e8 prendendo le cose di petto che <strong>Africa Extreme<\/strong> adesso \u00e8 una sfida vinta, un pezzo di vita andata, una storia da raccontare con un sorriso sereno. Adesso \u00e8 cos\u00ec ma \u00e8 chiaro che \u00e8 stata dura.\u00a0\u201cHo pianto di gioia e felicit\u00e0. Mentre ripercorrevo tutto quello che ho passato in questi\u00a0 due anni di preparazione,\u00a0 di allenamento, di sacrifici e di complicazioni. Ho rivisto, in un flashback, la mia uscita dall\u2019Oceano e tutte le mie 27 maratone. E allora sono scoppiato in lacrime\u2026\u201d.\u00a0<strong> Danilo Callegari<\/strong> \u00e8 arrivato fino in fondo al suo sogno che per molti forse era un follia. \u201cAfrica Extreme\u201d erano 50 chilometri a nuoto nell\u2019Oceano Indiano, erano 27 maratone in 27 giorni ed erano la salita e la discesa del Kilimangiaro.\u00a0 \u201cRoba da matti\u2026.\u201d hanno pensato in tanti prima che partisse. Non lui, tosto alpinista pordenonese di 32 anni, che poche notti fa con la testardaggine che serviva ha messo la parola fine ad un\u2019impresa che, come qualcuno gli aveva fatto notare qualche mese fa a Milano, ora potrebbe anche farlo diventare famoso. Ma \u00e8 un dettaglio. Non gli importava nulla allora e non gli importa pi\u00f9 di tanto adesso. \u201cQuesta \u00e8 l\u2019emozione pi\u00f9 grande che abbia mai provato- racconta- . Ora devo fare i conti con qualche ma il fisico ha tenuto bene grazie anche alle iniziali condizioni meteorologiche buone che mi hanno accompagnato fino a campo 4. Poi il tempo \u00e8 girato a pioggia mista neve, impedendomi di godere il panorama dalla cima e accompagnandomi per tutta la lunga discesa, soprattutto verso la fine, nella giungla. Ce l\u2019ho fatta e questo \u00e8 il giusto coronamento di tutto quello che ho affrontato prima.\u201d. Felice e contento come si pu\u00f2 essere dopo un un viaggio che sembra un romanzo.\u00a0 Che chiude la terza tappa del <strong>\u201c7 Summit solo project&#8221;<\/strong>\u00a0che \u00e8 qualcosa che va anche oltre l\u2019immaginazione, che sono sette spedizioni in sette continenti per toccare la cima delle sette vette pi\u00f9 alte al mondo abbinando altre discipline outdoor estreme. Tutto \u00e8 iniziato nel 2011 con il <strong>Sout America Extreme<\/strong>, dove\u00a0<strong>Callegari<\/strong>\u00a0ha percorso 4500 km in bicicletta, attraversato due deserti, percorso 300 km in kayak sul lago Titicaca, volato in parapendio sulla costa cilena, da Lima a Santiago del Cile in 4 mesi per scalare in solitaria e in stile alpino il Cerro Aconcagua (6.962 m) per la diretta dei Polacchi. Nel 2012 \u00e8 stata la volta di <strong>Europe Extreme<\/strong>\u00a0con l\u2019ascesa in solitaria e in stile alpino dell\u2019Elbrus (5.642 m) e rientro a Pordenone, citt\u00e0 in cui vive, in bicicletta, in inverno,\u00a0per un totale di 4000 km. Ed Ora il Kilimangiaro.\u00a0 Fatica, paura, pericoli, di tutto un po\u2019. E arrivare in fondo non \u00e8 stata solo una questione di allenamento. Si va oltre. \u201dCerto \u00e8 un fatto fisico ma \u00e8 soprattutto un fatto mentale- aveva detto alla vigilia della partenza- Sai che quello \u00e8 il tuo obbiettivo, che ti sei preparato anni per arrivarci e quindi devi solo riuscire a mantenere il giusto equilibrio mentale\u2026\u201d. Che serve pi\u00f9 di ogni altra cosa in un\u2019impresa cos\u00ec. Ci si allena con lo yoga o forse \u00e8 nel Dna. Cinquanta chilometri a nuoto nell\u2019Oceano, ventisette maratone in ventisette giorni,\u00a0 e poi\u00a0 su \u00e8 gi\u00f9 dal Kilimagiaro si\u00a0 fa fatica anche a scriverlo. Eppure si fa. Perch\u00e8 gliel\u2019hanno chiesto in tanti. Chi non ha il coraggio o l\u2019incoscienza di fare cose cos\u00ec di solito, con un bel po\u2019 di invidia, \u00a0dice che gli atleti estremi sono solo esibizionisti o vanno in cerca di qualcosa che non trovano: \u201d Zero!- taglia corto <strong>Callegari<\/strong>&#8211; Io non cerco proprio nulla. Faccio queste cose perch\u00e8 questa \u00e8 la mia vita\u201d. E la sua vita \u00e8 un sogno. Che non \u00e8 finito e continua perch\u00e8 all&#8217;orizzonte gi\u00e0 c&#8217;\u00e8 l&#8217;Antartide, &#8220;Extrema&#8221; ovviamente. \u00a0Ma non serve neanche dirlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;ha fatta grossa Danilo Callegari. Da pochi giorni \u00e8 tornato in Italia ma il suoi pensieri probabilmente sono rimasti la&#8217;, in quell&#8217;Africa \u00a0pi\u00f9 estrema che mai che ha attraversato rincorrendo un&#8217;impresa che forse \u00e8 pi\u00f9 un sogno. Cominciato un po&#8217; di tempo fa e non ancora finito, perch\u00e8 \u00e8 cos\u00ec che si riempie la vita, con il coraggio di fare ci\u00f2 che il cuore comanda e il cervello sconsiglia. Ed \u00e8 prendendo le cose di petto che Africa Extreme adesso \u00e8 una sfida vinta, un pezzo di vita andata, una storia da raccontare con un sorriso sereno. 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