{"id":17962,"date":"2015-12-14T13:01:13","date_gmt":"2015-12-14T12:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17962"},"modified":"2015-12-14T13:02:46","modified_gmt":"2015-12-14T12:02:46","slug":"smog-e-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/12\/14\/smog-e-sport\/","title":{"rendered":"Smog e sport"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/La_marat21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17964\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/La_marat21-300x218.jpg\" alt=\"La maratona a Pechino\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/La_marat21-300x218.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/La_marat21-1024x745.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Troppo smog. Milano e la Pianura padana non sono ancora come Pechino, dove si corre con le maschere antigas, ma c&#8217;\u00e8 poco da stare allegri. Anche ieri, nonostante fosse domenica, le centraline Arpa del capoluogo lombardo ha registrato livelli di polveri sottili nell\u2019aria superiori alla soglia di 50 milligrammi per metrocubo consentita dalla legge. In particolare, 79 milligrammi per metrocubo \u00e8 il livello raggiunto dalle Pm10 in Citt\u00e0 Studi, 74 in via Senato e 66 in Verziere. Si tratta del del 19simo giorno consecutivo con lo smog fuori legge e l\u201986esimo dall\u2019inizio dell\u2019anno. Per affrontare le emergenza, continuano le misure anti-inquinamento previste dal protocollo della citt\u00e0 metropolitana &#8211; stop ai diesel Euro 3 senza filtro antiparticolato, l\u2019abbassamento di un grado dei riscaldamenti e riduzione di due ore al giorno e biglietto Atm valido 24 ore per muoversi in citt\u00e0. \u00a0Serve a poco. Servirebbbero misure pi\u00f9 radicali. Bisognerebbe fare controlli seri sulle caldaie, trovare il coraggio ( e la forza politica) di bloccare le auto, promuovere sul serio tutte le forme di mobilrt\u00e0 alternativa e sostenibile. Invece molte riscaldamenti sono ancora a gasolio, le merci si muovono ancora tutte su gomma, il centro della citt\u00e0 \u00e8 intasato dai furgoni che fanno le consegne. Ma non si potrebbe, tanto per fare un esempio, pensare ad un sistema di consegna merci notturno magari utilizzando per questo le metropolitane? \u00a0Sono tante le domande. Anche per chi fa sport nelle grandi citt\u00e0 perch\u00e8 ovviamente la relazione con l&#8217;inquinamento esiste. Quanto incidono e quanto sono pericolose ad esempio \u00a0le polveri sottili per chi corre tutti i giorni in citt\u00e0 o nelle immediate vicinanze? E quali sono gli inquinanti pi\u00f9 pericolosi? E ci si pu\u00f2 in qualche modo difendere? \u00a0Quanto sia pericoloso il particolato lo hanno sottolineato qualche tempo fa (ma lo studio resta ovviamente attuale visto che poco \u00e8 cambiato in questi anni) \u00a0i ricercatori del Centro Polaris\u00a0 dell\u2019universita\u2019 di Milano-Bicocca, autori del Progetto Tosca\u00a0 (Tossicita\u2019 del\u00a0 articolato atmosferico e marker molecolari di\u00a0 rischio).\u00a0 Gli esperti, che per\u00a0tre anni hanno studiato l\u2019aria di Milano e\u00a0 della Lombardia, spiegano come\u00a0ridurre l\u2019esposizione al particolato soprattutto per chi fa sport all\u2019aria aperta.\u00a0 La prima dritta\u00a0\u00e8 quella \u00a0di scegliere i giorni di pioggia per la corsa in citta\u2019\u00a0.\u00a0 Le giornate migliori sono in generale quelle a condizioni\u00a0 meteorologiche avverse. \u201cIl brutto tempo,\u00a0 vento, pioggia, neve \u2013 spiegano i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 Bicocca- contribuisce\u00a0a eliminare il particolato dall\u2019atmosfera. Mentre nelle giornate di sole si crea l\u2019effetto \u2018pentola a pressione\u2019, con gli inquinanti che stazionano inesorabilmente verso il suolo. I dati del progetto Tosca mostrano che in inverno i livelli piu\u2019 elevati di Pm si rilevano in corrispondenza di lunghi periodi di bel tempo. E respirare a pieni polmoni \u00a0lo smog della citt\u00e0 annulla spesso i benefici prodotti dallo sport stesso\u201d.\u00a0 Ma quali sono gli iqnuinanti da tenere d\u2019occhio? Quali quelli che dobbiamo temere di pi\u00f9 nel lungo elenco diffuso quotidianamete dai tecnici dell\u2019Arpa,\u00a0 l\u2019agenzia regionale per l\u2019ambiente? \u00a0Gli agenti inquinanti pi\u00f9 insidiosi\u00a0 sono quelli che attaccano gli \u00a0occhi e l\u2019apparato respiratorio.\u00a0 Dal Biossido di zolfo (un derivato \u00a0 degli impianti di combustione\u00a0 e per il riscaldamento) che attacca le\u00a0muscose in genere ed \u00e8 il principale responsabile della formazione delle \u201cpiogge acide al Particolato sospeso che \u00e8 un complesso miscuglio di sostanze, organiche e inorganiche, derivate da fonti naturali (ad esempio vulcani e polvere della terra) o dalle attivit\u00e0 umane (centrali termiche, traffico\u00a0, riscaldamento domestico ecc.). Il particolato\u00a0 \u00e8 responsabile di irritazioni dell\u2019occhio e delle vie respiratorie, tosse, sintomi cardio-respiratori. La frazione respirabile delle polveri (o particelle PM10) \u00e8 la pi\u00f9 pericolosa perch\u00e9, per il diametro ridotto, pu\u00f2 arrivare alle vie respiratorie pi\u00f9 profonde portandovi sostanze inquinanti e spesso cancerogene, come il benzopirene, l\u2019arsenico e il mercurio. C\u2019\u00e8 poi il Biossido di azoto, gas\u00a0che \u00a0deriva soprattutto dagli scrichi dei veicoli e dagli impianti industriali. E\u2019 un tossico \u201cacuto\u201d per le mucose e per gli occhi; pu\u00f2 provocare anche danni polmonari. Infine l\u2019Ozono gas\u00a0che in natura si trova negli strati alti dell\u2019atmosfera\u00a0 dove costituisce uno \u201cscudo\u201d alla penetrazione dei raggi ultravioletti ma che negli strati bassi, si trasforma in agente inquinante. Insomma c\u2019\u00e8 di che preoccuparsi a leggere questa black list. \u00a0NOn c&#8217;\u00e8 \u201cricetta\u201d per salvare occhi e polmoni al di l\u00e0 dei tanti luoghi comuni e\u00a0dei consigli (ovvi) che spiegano come frutta e verdura, ricche di vitamine e antiossidanti, contrastino gli effetti nocivi dello smog. Le domeniche a piedi sono un palliativo e su questo tutti sono pi\u00f9 o meno d\u2019accordo e hanno un senso\u00a0 se rappresentano\u00a0l\u2019 approccio culturale ad una nuova idea di mobilit\u00e0. Fatta non solo di motori a scoppio ma anche di treni, tram, ruote, pedali e scarpe da jogging.\u00a0 Ci vorr\u00e0 del tempo, ma mai si comincia mai si arriva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Troppo smog. Milano e la Pianura padana non sono ancora come Pechino, dove si corre con le maschere antigas, ma c&#8217;\u00e8 poco da stare allegri. 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