{"id":17985,"date":"2015-12-18T17:19:42","date_gmt":"2015-12-18T16:19:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17985"},"modified":"2015-12-18T17:56:23","modified_gmt":"2015-12-18T16:56:23","slug":"il-triathlon-a-livigno-un-romanzo-da-scrivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/12\/18\/il-triathlon-a-livigno-un-romanzo-da-scrivere\/","title":{"rendered":"Il triathlon a Livigno, un romanzo da scrivere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/livi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17987\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/livi-1024x436.jpg\" alt=\"livi\" width=\"568\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/livi-1024x436.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/livi-300x128.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/livi.jpg 1132w\" sizes=\"(max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a>Sullo sfondo Livigno e la Valtellina. Sullo sfondo neanche tanto perch\u00e8, quando si parla di sport queste zone e queste montagne, diventano protagoniste assolute. Vengono quasi tutti qui \u00a0i campioni. A correre, ad allenarsi, a nuotare o a pedalare in altura perch\u00e8 questa \u00e8 una la palestra perfetta per fare sport quando bisogna fare sul serio. Dallo sci allo snowbord, al ciclismo, alla mountainbike, al nuoto in Valtellina sono passati un po&#8217; tutti. Da<strong> Giorgio Rocca<\/strong> a <strong>Roberto Nani<\/strong> che con gli sci ai piedi hanno scritto pezzi di storia azzurra, ai campus della nazionale di nuoto con <strong>Federica Pellegrini, Filippo Magnini e Gregorio Paltrinieri<\/strong>. Da <strong>Ivan Basso<\/strong> ad <strong>Alberto \u00a0Contador<\/strong> che da queste parti ha anche una sua granfondo, a tutti i grandi del pedale che hanno cercato gloria e fatica su Stelvio, Gavia e Mortirolo. Tre leggende. Ed ora tocca ai triatleti. \u00a0Sabato tre settembre saranno loro a scrivere una pagina di sport che rester\u00e0, un nuovo capitolo di quel &#8220;romanzo&#8221; infinito \u00a0che gi\u00e0 sono tutte le gare full distance. Ma l&#8217;<strong> Icon Xtreme Triathlon<\/strong> alza ancora un po&#8217; un&#8217;asticella che gi\u00e0 di suo \u00e8 a misure da brivido. E&#8217; il nuovo grande progetto che <strong>Eco Race<\/strong> lancia per la stagione di triathlon 2016. Ed \u00e8 un progetto ambizioso per ci\u00f2 che \u00e8 ma soprattutto per dove \u00e8. A prima vista sembra tutto nelle norma. Tutto come sempre per chi \u00e8 sintonizzato sulle fatiche delle distanze lunghe, lunghissime. Con i\u00a0\u00a03,8 km di nuoto, 195 di ciclismo e 42,2 di corsa l&#8217;<strong>Icon Extreme di Livigno<\/strong> sembra ci\u00f2 che gi\u00e0 c&#8217;\u00e8, ci\u00f2 a cui molti sono gi\u00e0 abituati. Sembra, ma non sar\u00e0 cos\u00ec perch\u00e8 con la Valtellina sullo sfondo non pu\u00f2 essere cos\u00ec. E allora\u00a0diventa un&#8217;altra cosa, tutta da scoprire, da vivere, da correre per chi ha la forza, la preparazione e la voglia di poterselo permettere. Diventa una nuova &#8220;chanche&#8221;\u00a0\u00a0nel panorama internazionale delle pi\u00f9 desiderate competizioni extreme long distance della multidisciplina. Dove la sfida \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 sfida, \u00a0la fatica sembra andare oltre l&#8217;immaginazione e dove i conti, pi\u00f9 che altrove, si fanno con se stessi e con la propria volont\u00e0. \u00a0Disegnati\u00a0n collaborazione con <strong>APT Livigno\u00a0i<\/strong>\u00a0percorsi di <strong>Icon Xtreme Triathlon<\/strong> sono stati studiati per valorizzare le storiche bellezze di questa porzione delle Alpi, con passaggi che fanno parte del mito del Giro ma ormai anche della storia del ciclismo.\u00a0La partenza della gara con i 3,8 km di nuoto verr\u00e0 data\u00a0\u00a0dalla \u201cspiaggia\u201d posta a sud-ovest del locale Lago del Gallo, bacino artificiale utilizzato a scopo energetico, per met\u00e0 di competenza svizzera e per met\u00e0 in territorio italiano. In settembre il lago negli ultimi anni ha fatto registrare temperature comprese tra i 13 e i 16 gradi centigradi e render\u00e0 quindi necessario l\u2019utilizzo di un\u2019adeguata attrezzatura da parte degli atleti. \u00a0Poi si comincer\u00e0 a pedalare. 195 chilometri \u00a0che\u00a0porteranno gli atleti a transitare anche in territorio svizzero, lungo un tracciato di oltre 5000 metri di dislivello totale. Si uscir\u00e0 da Livigno in direzione del passo della Forcola (2315m); da qui si entrer\u00e0 in Svizzera per affrontare il passo del Bernina (2323) e si scender\u00e0 verso Saint Moritz e l\u2019Engadina, proseguendo fino a Zernez. Sar\u00e0 poi la volta della scalata al Fuorn (2149m), da cui inizier\u00e0 la lunga discesa in Val Mustair per il rientro in Italia. Arrivati a Prato allo Stelvio sar\u00e0 la volta degli epici 48 tornanti del Passo dello Stelvio (secondo passo pi\u00f9 alto d\u2019Europa, 2757m), dai quali si scender\u00e0 fino a Bormio per affrontare l\u2019ultima grande fatica con il Passo Foscagno (2291m) e l\u2019arrivo in T2 a Trepalle di Livigno. \u00a0Infine la maratona.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>I primi 8 km di gara si correranno lungo un bellissimo sentiero in discesa che porter\u00e0 gli atleti nuovamente in Livigno. Proprio lungo la ciclabile livignasca si correranno in piano altri 25 kilometri circa, al termine dei quali sar\u00e0 la volta dell\u2019ultimo importante sforzo, i 9 km di salita a Carosello 3000. Con 1100 metri di dislivello positivo, questi ultimi 9 km saranno corsi dagli atleti con l\u2019assistenza di un membro del proprio personale team di supporto, che lo affiancher\u00e0 fino al traguardo. \u00a0Gli atleti si dovranno infatti presentare al via di<strong> Icon Xtreme Triathlon<\/strong> insieme ad un proprio personale team di supporto (composto da uno staff da una a tre persone massimo), che avr\u00e0 il compito di fare assistenza per buona parte della prova, collaborando con lo staff organizzatore al fine di garantire il massimo della sicurezza. \u00a0Marted\u00ec prossimo alle\u00a014.00 si apriranno ufficialmente le iscrizioni (\u00a0<a href=\"http:\/\/www.iconxtri.com\">www.iconxtri.com<\/a>). \u00a0Baster\u00e0 un clic per aprire un grande foglio bianco sulle proprie scrivanie. Poi ci sar\u00e0 il solito romanzo infinito da scrivere. Ma in Valtellina non sar\u00e0 la solita storia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sullo sfondo Livigno e la Valtellina. Sullo sfondo neanche tanto perch\u00e8, quando si parla di sport queste zone e queste montagne, diventano protagoniste assolute. Vengono quasi tutti qui \u00a0i campioni. A correre, ad allenarsi, a nuotare o a pedalare in altura perch\u00e8 questa \u00e8 una la palestra perfetta per fare sport quando bisogna fare sul serio. Dallo sci allo snowbord, al ciclismo, alla mountainbike, al nuoto in Valtellina sono passati un po&#8217; tutti. 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