{"id":18006,"date":"2015-12-21T15:24:20","date_gmt":"2015-12-21T14:24:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=18006"},"modified":"2015-12-21T15:34:56","modified_gmt":"2015-12-21T14:34:56","slug":"atleti-occhio-al-peso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/12\/21\/atleti-occhio-al-peso\/","title":{"rendered":"Atleti, occhio al peso"},"content":{"rendered":"<p>Sovrappeso ma comuque capaci di buone prestazioni sportive. Si pu\u00f2 fare ma non si dovrebbe, vale per tutti ma soprattutto a una certa et\u00e0. E cos\u00ec quando gli atleti amatori sono avanti negli anni\u00a0l&#8217;attenzione al peso e alla loro alimentazione deve essere maggiore. SEmbra ovvio ma in relat\u00e0 non lo \u00e8 perch\u00e8 spesso ch ga sport concentra la sua attenzione sulla prestazione fisica e meno sulla sua condizione fisica. .\u00a0E&#8217; cos\u00ec \u00e8 un falso scientifico quello che gli anglosassoni chiamano &#8216;&#8221;fat but fit&#8221;, indicando una persona grassa che tuttavia \u00e8 in grado di sostenere con buone performance uno sforzo fisico. A mettere in dubbio il concetto, lanciando un monito a chi pensa di farla franca compensando con una vita attiva gli effetti negativi dei chili di troppo sulla salute, \u00e8 uno studio svedese pubblicato sull&#8217; <strong>International Journal of Epidemiology<\/strong>. Il risultato non \u00e8 di quelli che non son da sottovalutare. perch\u00e8 l&#8217;obesit\u00e0 secondo i ricercatori svedesi\u00a0 sarebbe pi\u00f9 pericolosa della pigrizia. Essere patologicamente sovrappeso, in altre parole, cancella i benefici salvavita dello sport. Bench\u00e9 i danni della vita sedentaria siano ben documentati e reali, gli studi che analizzano l&#8217;impatto di una scarsa capacit\u00e0 di sostenere sforzi aerobici riguardano soprattutto la popolazione anziana, spiegano gli autori del lavoro. Poche ricerche hanno invece analizzato il legame diretto tra fitness e salute nei giovani. Nel loro studio, quindi, gli scienziati scandinavi hanno seguito oltre 1,3 milioni di uomini in media 29enni, per esaminare l&#8217;associazione tra performance fisiche e rischio di morte e valutare il &#8216;peso&#8217; dell&#8217;obesit\u00e0 sui risultati ottenuti. Ai partecipanti alla ricerca \u00e8 stato chiesto di pedalare fino a quando si sentivano troppo stanchi per continuare a farlo. E&#8217; emerso che gli uomini pi\u00f9 &#8216;fit&#8217; hanno un rischio di morte per tutte le cause del 48% pi\u00f9 basso rispetto a quelli meno performanti.\u00a0 Gli scienziati hanno inoltre notato un legame netto tra scarso fitness e probabilit\u00e0 di morire per trauma. &#8220;Sul perch\u00e9 possiamo solo fare delle speculazioni &#8211; commenta <strong>Peter Nordstr\u00f6m<\/strong>, co-autore dello studio &#8211; Fattori genetici potrebbero avere influenzato questa associazione, considerando che il Dna \u00e8 una componente importante nel determinare la capacit\u00e0 di sostenere sforzi fisici&#8221;. Passando all&#8217;analisi del concetto di &#8216;fat but fit&#8217;, i ricercatori hanno osservato che gli uomini normopeso, indipendentemente dal livello di fitness, avevano un rischio di morte inferiore rispetto ai maschi obesi che vantavano le performance aerobiche pi\u00f9 alte. E anche se i benefici relativi di essere prestanti nell&#8217;esercizio fisico possono essere maggiori nelle persone obese, gli autori concludono che &#8220;in questo studio i vantaggi di un elevato fitness aerobico si riducono con l&#8217;aumento del grado di obesit\u00e0, fino a scomparire negli obesi gravi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sovrappeso ma comuque capaci di buone prestazioni sportive. Si pu\u00f2 fare ma non si dovrebbe, vale per tutti ma soprattutto a una certa et\u00e0. E cos\u00ec quando gli atleti amatori sono avanti negli anni\u00a0l&#8217;attenzione al peso e alla loro alimentazione deve essere maggiore. 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