{"id":18041,"date":"2015-12-24T17:42:58","date_gmt":"2015-12-24T16:42:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=18041"},"modified":"2015-12-24T17:42:58","modified_gmt":"2015-12-24T16:42:58","slug":"cento-milioni-di-chili-di-panettone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/12\/24\/cento-milioni-di-chili-di-panettone\/","title":{"rendered":"Cento milioni di chili di panettone&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/pa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-18042\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/pa-300x199.jpg\" alt=\"pa\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/pa-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/12\/pa.jpg 470w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Cento milioni di chili di panettoni. Secondo un calcolo fatto dalla Coldiretti qualche anno fa \u00e8 pi\u00f9 o meno questo il peso delle feste Natalizie che gravita sulle tavole degli italiani. Un peso che per chi fa sport poi ci mette un attimo a tradursi in un ingombrante senso di colpa. Che ognuno smaltisce a suo modo: correndo, nuotando, pedalando. &#8220;Sono le feste bellezza&#8230;&#8221; verrebbe da dire pensando alla vigilia, a Natale, al cenone di fine d\u2019anno, alla cena da mamma, dai suoceri, la bicchierata con gli amici. \u00a0Uno ci prova a resistere, a schivare a dire qualche no ma alla fine c\u2019\u00e8 poco da fare. Secondo la Coldiretti in questi giorni di festa vengono assunte in media 15mila-20mila chilocalorie in pi\u00f9. Tradotto in peso significano, sempre in media, un paio di chili in pi\u00f9 ed \u00e8 una regola che vale quasi per tutti. Runner compresi. Ma i nutrizionisti tranquillizzano: per \u201crimettersi in riga\u201d basta cominciare adottando una \u201cdieta-leggerezza che servir\u00e0 a\u00a0smaltire il troppo prima di tornare al normale regime alimentare \u2018post-vacanze\u2019. Quindi: frutta e verdura in grande quantit\u00e0, un piatto di pasta o riso al giorno e pesce invece della carne. A spumante e liquori, e soprattutto ai dolci, bisogna invece rinunciare, mentre \u00e8 \u2018concesso\u2019 un bicchiere di vino ai pasti.\u00a0 Ma da digerire c\u2019\u00e8 anche il \u2018contraccolpo bilancia\u2019. Anche se \u00e8\u00a0vero che dopo le feste l\u2019ago\u00a0 tende a spostarsi in avanti, ma si tratta di grassi e acqua che possono essere facilmente smaltiti muovendosi, appunto, e adottando una dieta leggera finite le vacanze. Ad ogni modo, da smaltire ci sono \u2013 sempre secondo le rilevazioni di Coldiretti \u2013 quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni, ottanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 8 milioni di cotechini e frutta secca, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo di oltre cinque miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno. Brindate, gente, brindate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Cento milioni di chili di panettoni. Secondo un calcolo fatto dalla Coldiretti qualche anno fa \u00e8 pi\u00f9 o meno questo il peso delle feste Natalizie che gravita sulle tavole degli italiani. Un peso che per chi fa sport poi ci mette un attimo a tradursi in un ingombrante senso di colpa. 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