{"id":18084,"date":"2016-01-02T14:10:19","date_gmt":"2016-01-02T13:10:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=18084"},"modified":"2016-01-02T14:10:19","modified_gmt":"2016-01-02T13:10:19","slug":"campaccio-quando-il-cross-fa-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/01\/02\/campaccio-quando-il-cross-fa-la-storia\/","title":{"rendered":"Campaccio, quando il cross fa la storia"},"content":{"rendered":"<p>Da pi\u00f9 di mezzo secolo c\u2019\u00e8 una corsa classica nel giorno della Befana. Un cross per la precisione che ha fatto la storia dell\u2019atletica nonostante il suo nome, <strong>\u201cIl campaccio\u201d,<\/strong> non riporti alla mente immagini bucoliche. E infatti qui, sul\u00a0campo \u201c\u2018Angelo Alberti\u201d di San Giorgio su Legnano , \u00a0in questa &#8220;campestre&#8221; organizzata dall\u2019<strong>Unione Sportiva Sangiorgese<\/strong>\u00a0spesso si lotta con gli avversari ma anche con il fango, la pioggia e il freddo. E anche se l&#8217;inverno di quest&#8217;anno sembra pi\u00f9 una primavera \u00a0c&#8217;\u00e8 da scommetterci che la 59ma edizione che si correr\u00e0 mercoled\u00ec \u00a0sar\u00e0 la solita gara emozionante e tirata. E&#8217;\u00a0il grande\u00a0cross country, quello che<b>\u00a0<\/b>segna la seconda tappa, dopo quella spagnola corsa ad Atapuerca il 15 novembre scorso, del circuito mondiale <strong>Iaaf Cross Country Permit<\/strong>, l\u2019espressione pi\u00f9 elevata della corsa campestre a livello mondiale. Otto tappe in tutto, il <span class=\"il\">Campaccio<\/span> \u00e8 tra le pi\u00f9 storiche e rinomate e come sempre \u00e8 guidata da Claudio Pastori, con l\u2019aiuto di Sergio Meraviglia in qualit\u00e0 di Coordinatore Generale dell\u2019evento e con l\u2019esperienza ormai trentennale e da Marcello Magnani per la direzione tecnica.\u00a0Al nastro di partenza fin dal mattino ci saranno gli Amatori e poi ragazze e ragazzi di tutte le et\u00e0 fino ai grandi campioni . L\u2019anno scorso ci fu tanta Italia grazie ad<strong> Andrea Lalli,<\/strong>\u00a0<strong>Daniele Meucci<\/strong>\u00a0e <strong>Federica Del Buono<\/strong> che esaltarono il pubblico anche se a vincere furono lo statunitense<strong> Dathan Ritzenhein <\/strong>e la\u00a0keniana<strong> Janet Kisa<\/strong> tra le donne\u00a0. E sar\u00e0 proprio la vicentina, oggi ventunenne, e fresca della medaglia di bronzo under 23 a squadre con la nazionale impegnata ai Campionati Europei di Cross lo scorso 13 dicembre, una delle star di questo nuovo <span class=\"il\">Campaccio<\/span>. Ma sono parecchi gli azzurri da tenere d&#8217;occhio,\u00a0da <strong>Giuseppe Gerratana<\/strong> il migliore dei nostri \u00a0ai Campionati Europei a\u00a0<strong>Stefano La Rosa<\/strong>, anche se le luci della ribalta saranno puntate sul doppio campione europeo di cross <strong>Yeman Crippa<\/strong>.\u00a0Tra le ragazze, oltre alla<strong>\u00a0Del Buono,<\/strong>\u00a0 saranno in gara\u00a0<strong>Veronica Inglese, Silvia La Barbera, Sara Dossena, Barbara Bressi, Valeria Roffino, Sara Brogiato e Sara Galimberti. <\/strong>Tra i top runner come sempre \u00a0gara tra big, un parterre de roi come si dice in questi casi.\u00a0Gi\u00e0 confermati il vincitore del 2014 dal Bahrain <strong>Albert Rop<\/strong>, \u00a0l\u2019etiope <strong>Asin Haji<\/strong> argento ai mondiali Juniores nel 2014 sui 5000 metri ma soprattutto campione mondiale junior di cross nel 2015, l\u2019ugandese <strong>Abdalhah Mande<\/strong> campione del mondo junior di corsa in montagna nel 2014 e 5\u00b0 ai campionati mondiali junior nei 10000 metri nel 2014.\u00a0Tra le donne in gara la keniana <strong>Alice Aprot<\/strong>, dal Bahran <strong>Ruth Jebet<\/strong> eccezionale nei 3000 siepi e finalista olimpica, <strong>Linet Masai<\/strong> keniana finalista olimpica, quarta, a Pechino nei 10000 metri e bronzo nei 10000 metri ai mondiali del 2011 a Daegu. \u00a0Tutto pronto quindi per rinnovare una tradizione che nel giorno della Befana ha scritto pagine indimenticabili dell&#8217;atletica. Una storia spesso firmata anche dai\u00a0\u00a0campioni azzurri, \u00a0da campioni del mondo mondo come <strong>Francesco Panetta<\/strong>, da olimpionici come \u00a0<strong>Gelindo Bordin, Gabriella Dorio<\/strong> e <strong>Paola Pigni.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da pi\u00f9 di mezzo secolo c\u2019\u00e8 una corsa classica nel giorno della Befana. Un cross per la precisione che ha fatto la storia dell\u2019atletica nonostante il suo nome, \u201cIl campaccio\u201d, non riporti alla mente immagini bucoliche. E infatti qui, sul\u00a0campo \u201c\u2018Angelo Alberti\u201d di San Giorgio su Legnano , \u00a0in questa &#8220;campestre&#8221; organizzata dall\u2019Unione Sportiva Sangiorgese\u00a0spesso si lotta con gli avversari ma anche con il fango, la pioggia e il freddo. E anche se l&#8217;inverno di quest&#8217;anno sembra pi\u00f9 una primavera \u00a0c&#8217;\u00e8 da scommetterci che la 59ma edizione che si correr\u00e0 mercoled\u00ec \u00a0sar\u00e0 la solita gara emozionante e tirata. 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