{"id":18100,"date":"2016-01-05T19:30:37","date_gmt":"2016-01-05T18:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=18100"},"modified":"2016-01-06T13:23:26","modified_gmt":"2016-01-06T12:23:26","slug":"la-mezza-piu-fredda-del-pianeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/01\/05\/la-mezza-piu-fredda-del-pianeta\/","title":{"rendered":"La mezza pi\u00f9 fredda del pianeta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/omsk.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-18106\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/omsk-300x161.jpg\" alt=\"omsk\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/omsk-300x161.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/omsk.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il via dopodomani. Come sempre, dal 1991. E non ci sono pi\u00f9 scuse. Perch\u00e9 un migliaio di\u00a0maratoneti tagliano il traguardo di una \u201cmezza\u201d a 35 gradi sottozero significa che tutto si pu\u00f2 fare.\u00a0 Quasi tutto. Per\u00f2 vuoi mettere raccontare \u00a0di essere stato uno di quelli che \u00a0hanno finito la \u201cCorsa del ghiaccio\u201d? Succeder\u00e0 \u00a0tra 48 ore a\u00a0Omsk,\u00a0 grande citt\u00e0 industriale russa della Siberia sudoccidentale\u00a0 famosa per le enormi \u00a0raffinerie di gas e petrolio a\u00a02.500 km a est di Mosca quasi al confine con il Kazhakistan. Qui,\u00a0 secondo il rito della religione russo-ortodossa che ha conservato per le festivit\u00e0 il calendario giuliano, gioved\u00ec sar\u00e0 Natale. C\u2019\u00e8 chi\u00a0festegger\u00e0 ma c\u2019\u00e8 anche chi salter\u00e0 il pranzo per correre la mezza maratona pi\u00f9 fredda del mondo che non \u00e8 una maratona per ovvi motivi di sicurezza. Sei giri della citt\u00e0,\u00a0 con -30 gradi alla partenza o gi\u00f9 di l\u00ec perch\u00e8 quando fa caldo si sale a -15 ma quando fa freddo si arriva anche a -40.\u00a0\u00a0Al via non pochi temerari provenienti dalle\u00a0regioni della Federazione russa ma anche da latri parti del mondo, Italia compresa.\u00a0 Difficile per chi non corre immaginare come possa essere e come ci si possa proteggere dal freddo. Difficile immaginare come ci si debba vestire, come si riesca a respirare, come saranno i ristori e quale sar\u00e0 la sensazione sotto la doccia una volta finita. Tanto per far capire a chi ci prova cosa trover\u00e0, gli organizzatori mettono subito le cose in chiaro: &#8220;Per correre qui e arrivare fino in fondo-consigliano- \u00a0\u00e8 bene inspirare con il naso e solo espirare con la bocca, oltre che coprirsi il pi\u00f9 possibile con maglie tecniche e termiche, utilizzando passamontagna e pomate protettive&#8221;. \u00a0Per\u00f2 uno guarda le foto dei maratoneti all&#8217;arrivo e capisce che \u00e8 tutta teoria. Poi bisogna correre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il via dopodomani. Come sempre, dal 1991. E non ci sono pi\u00f9 scuse. Perch\u00e9 un migliaio di\u00a0maratoneti tagliano il traguardo di una \u201cmezza\u201d a 35 gradi sottozero significa che tutto si pu\u00f2 fare.\u00a0 Quasi tutto. Per\u00f2 vuoi mettere raccontare \u00a0di essere stato uno di quelli che \u00a0hanno finito la \u201cCorsa del ghiaccio\u201d? Succeder\u00e0 \u00a0tra 48 ore a\u00a0Omsk,\u00a0 grande citt\u00e0 industriale russa della Siberia sudoccidentale\u00a0 famosa per le enormi \u00a0raffinerie di gas e petrolio a\u00a02.500 km a est di Mosca quasi al confine con il Kazhakistan. Qui,\u00a0 secondo il rito della religione russo-ortodossa che ha conservato per le festivit\u00e0 il calendario [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/01\/05\/la-mezza-piu-fredda-del-pianeta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18100"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18100"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18108,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18100\/revisions\/18108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}