{"id":18297,"date":"2016-01-28T09:53:04","date_gmt":"2016-01-28T08:53:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=18297"},"modified":"2016-01-28T10:05:33","modified_gmt":"2016-01-28T09:05:33","slug":"la-corsa-della-merla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/01\/28\/la-corsa-della-merla\/","title":{"rendered":"La corsa della Merla"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/marcia_merla_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18299\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/marcia_merla_2016.jpg\" alt=\"marcia_merla_2016\" width=\"450\" height=\"634\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/marcia_merla_2016.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/01\/marcia_merla_2016-213x300.jpg 213w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>I giorni della Merla dovrebbero essere i pi\u00f9 freddi dell&#8217;anno Dovrebbero anche in quest&#8217;inverno che \u00e8 un po&#8217; primavera e che autorizza tutte le ipotesi possibili sulla fine\u00a0del\u00a0pianeta. Ma lasciando da parte le teorie varie sul riscaldamento globale, sulle scie chimiche e via complottando, un certezza resta. Una corsa, una tapasciata vera che si corre ogni anno nel Pavese\u00a0a Sannazzaro de\u2019 Burgundi. \u00a0Lo scenario pi\u00f9 o meno \u00e8 sempre lo stesso. Un pallido sole che spunter\u00e0 da dietro qualche nuvola, forse un filo di nebbia, un 80 per cento di umidit\u00e0, zero vento e \u00a0una temperatura che spesso scende dai \u00a0meno 5\u00a0gradi ai pi\u00f9 due nella migliore delle ipotesi. Ma c\u2019\u00e8 da aspettarselo visto che per domenica la tradizione \u00e8 questa\u00a0come gi\u00e0 si studia alle elementari. A Sannazzaro de\u2019 Burgundi qeusta la corsa si corre ormai da sempre: &#8220;manifestazione ludico motoria aperta a tutti&#8221; sta scritto sulla locandina. E infatti corrono tutti. perch\u00e8 si pu\u00f2 \u00a0scegliere\u00a0tra\u00a0una 7, una 14, una 18 e una 25 chilometri tutte pi\u00f9 o meno tra campi e risaie nella campagna della Lomellina. Parecchie salite e parecchie discese, il fango lasciato dai solchi dei trattori\u00a0fortunatamente ghiacciato, e l\u2019acqua dei ristori che mandarla gi\u00f9 \u00e8 spesso un gesto di coraggio. Poi la corsa per chi la vuole fare sul serio. Faticosa, combattendo quasi sempre con il freddo e\u00a0con la voglia\u00a0di\u00a0tornare a casa il pi\u00f9 in fretta possibile sognando una doccia calda. \u00a0Sannazzaro de\u2019 Burgundi non \u00e8 famoso solo per la Corsa della Merla ma anche \u00a0per un magnifico ponte in ferro sul Po col lastricato in pav\u00e8 che \u00e8 quasi un\u2019opera d\u2019arte e per ospitare una delle pi\u00f9 grandi raffinerie di petrolio d\u2019Europa costruita, non senza polemiche, qualche anno fa dall\u2019Eni . Rientrando, finita la gara, si pu\u00f2 passare scavallando il fiume o costeggiando i pozzi. Fine. Anzi no. Chi arriva la traguardo, come spesso capita da queste parti, si porta a casa anche un&#8217;ottima bottiglia di vino rosso. Altro che integratori, altro che doping&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I giorni della Merla dovrebbero essere i pi\u00f9 freddi dell&#8217;anno Dovrebbero anche in quest&#8217;inverno che \u00e8 un po&#8217; primavera e che autorizza tutte le ipotesi possibili sulla fine\u00a0del\u00a0pianeta. Ma lasciando da parte le teorie varie sul riscaldamento globale, sulle scie chimiche e via complottando, un certezza resta. Una corsa, una tapasciata vera che si corre ogni anno nel Pavese\u00a0a Sannazzaro de\u2019 Burgundi. \u00a0Lo scenario pi\u00f9 o meno \u00e8 sempre lo stesso. 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