{"id":18693,"date":"2016-03-11T09:49:04","date_gmt":"2016-03-11T08:49:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=18693"},"modified":"2016-03-11T09:49:04","modified_gmt":"2016-03-11T08:49:04","slug":"vigorelli-colpo-di-reni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/03\/11\/vigorelli-colpo-di-reni\/","title":{"rendered":"Vigorelli, colpo di reni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/03\/vigo_00b.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-18694\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/03\/vigo_00b-300x192.jpg\" alt=\"vigo_00b\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/03\/vigo_00b-300x192.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/03\/vigo_00b-1024x656.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/03\/vigo_00b.jpg 1326w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per la pista \u00e8 un momento magico. Cos\u00ec a pochi giorni dall\u2019oro del 19enne piemontese Filippo Ganna nell\u2019inseguimento individuale ai mondiali di Londra, ieri \u00e8 arrivata la notizia che molti amanti delle due ruote volevano sentire. E che ormai aspettavano. Il prossimo 12 giugno[\/TESTO] si torner\u00e0 a pedalare in un gara ufficiale sulla pista di legno del Vigorelli. Erano 19 anni che gli azzurri non vincevano una medaglia in pista, dalla vittoria di Silvio Martinello nel 1977 a Perth, ed erano 28 anni che sulla \u00abmagica pista\u00bb dei record non si sentiva pi\u00f9 il frusciare delle ruote.\u00a0L\u2019annuncio \u00e8 arrivato ieri durante la commissione sport a Palazzo Marino. Per celebrare il ritorno di un competizione al Maspes, verr\u00e0 organizzata una kermesse che sar\u00e0 fondamentalmente una festa sportiva ma soprattutto il modo per cominciare a riannodare una storia troppe volte interrotta. Perch\u00e8 il Velodromo Vigorelli per Milano \u00e8 ormai un pezzo di tradizione un po\u2019 come Duomo e panettone. Soprattutto da quando la \u00abScala del Ciclismo\u00bb \u00e8 tornata all\u2019onore delle cronache passando dal rischio di demolizione al riconoscimento del suo valore monumentale, stabilito definitivamente dal Ministero dei Beni Culturali. E diventando anche meta delle visite guidate del Fai che nelle sue \u00abGiornate di Primavera\u00bb ha ottenuto dal Comune di Milano l\u2019apertura a migliaia di visitatori. Era il 28 ottobre del 1935 quando il velodromo cominci\u00f2 a scrivere la storia della velocit\u00e0. Era stato inaugurato da soli tre giorni quando Giuseppe Olmo firm\u00f2 il primo record dell\u2019ora. Cos\u00ec inizi\u00f2 la sua leggenda, sessant\u2019anni di successi tra i Mondiali del \u00abciclismo che fu\u00bb e i concerti rock come quello dei Beatles del 1965. Una \u00abpista magica\u00bb per l\u2019inarrivabile scorrevolezza del suo fondo in abete rosso della Val di Fiemme che ha al suo attivo il massimo numero di record mondiali dagli anni \u201930 alla sua chiusura nel 2001. Fu sede di arrivo del Giro d\u2019Italia e ospit\u00f2 quattro campionati mondiali di ciclismo. Il suo mito per\u00f2 dovuto ai primati mondiali di velocit\u00e0: nel 1942 Fausto Coppi copriva 45 chilometri e 798 metri in un\u2019ora, poi \u00e8 toccato a Jacques Anquetil, a Roger Riviere e a Francesco Moser. Vigorelli tempio delle sei giorni e di un ciclismo che non c\u2019\u00e8 quasi pi\u00f9. Rimasto l\u00ec in surplace per anni. Un po\u2019 dimenticato, un po\u2019 sfregiato da manifestazioni che con il trofeo Baracchi, i derny, Maspes e Sercu nulla avevano a che spartire. Cos\u00ec pian piano si \u00e8 sgretolato con la sua storia. Che \u00e8 diventata nostalgia. Ma il 12 giugno si riparte. Sulla pista si torner\u00e0 a sprintare e in Val di Fiemme sorger\u00e0 un bosco di 300 abeti rossi con il nome del velodromo milanese: \u00e8 il legno che \u00e8 servito a restaurarlo. Il progetto di recupero, partito all\u2019inizio di febbraio, prevede lavori per 7 milioni di euro, realizzati da Citylife a scomputo degli oneri di urbanizzazione e ieri l\u2019assessore allo Sport Chiara Bisconti ha confermato la data per la conclusione: entro il 30 maggio i 3600 metri quadri di pista storica saranno restaurati e utilizzabili, con la sostituzione dei listelli rovinati e per la stessa data saranno sistemati i 10.900 metri quadri di copertura. Poi toccher\u00e0 al campo da football americano, alle tribune, ai locali sotto tribuna e alla storica palestra Ravasio: le tribune saranno pronte a settembre, per il resto i lavori si completeranno entro il maggio del 2018. Intanto, si \u00e8 impostata la struttura per la futura gestione dell\u2019impianto: se ne occuperanno in consorzio le Federazioni Ciclismo e Football con il Comitato Maspes Vigorelli e il supporto dell\u2019amministrazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per la pista \u00e8 un momento magico. Cos\u00ec a pochi giorni dall\u2019oro del 19enne piemontese Filippo Ganna nell\u2019inseguimento individuale ai mondiali di Londra, ieri \u00e8 arrivata la notizia che molti amanti delle due ruote volevano sentire. E che ormai aspettavano. Il prossimo 12 giugno[\/TESTO] si torner\u00e0 a pedalare in un gara ufficiale sulla pista di legno del Vigorelli. Erano 19 anni che gli azzurri non vincevano una medaglia in pista, dalla vittoria di Silvio Martinello nel 1977 a Perth, ed erano 28 anni che sulla \u00abmagica pista\u00bb dei record non si sentiva pi\u00f9 il frusciare delle ruote.\u00a0L\u2019annuncio \u00e8 arrivato ieri [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/03\/11\/vigorelli-colpo-di-reni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[11430,80865,16450],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18695,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18693\/revisions\/18695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}