{"id":1882,"date":"2011-04-14T12:08:31","date_gmt":"2011-04-14T11:08:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=1882"},"modified":"2011-04-14T15:51:58","modified_gmt":"2011-04-14T14:51:58","slug":"addio-a-buster-martin-104-anni-da-maratoneta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/04\/14\/addio-a-buster-martin-104-anni-da-maratoneta\/","title":{"rendered":"Addio a Buster Martin, 104 anni da maratoneta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/04\/buster-martin-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1883\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/04\/buster-martin-3-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" \/><\/a>&#8220;L\u2019unico Guinness che m\u2019interessa \u00e8 una pinta di birra&#8230;&#8221;. Eppure Pierre Jean \u2019Buster\u2019 Martin morto ieri a 104 anni nel libro dei record ci entrer\u00e0 dritto dritto. Suo malgrado. Era il maratoneta e pi\u00f9 anziano del mondo da quando tre anni fa a 101 anni corse e fin\u00ec la maratona di Londra ma guai parlagli di primati o cose simili. Non ci teneva proprio a diventare un\u2019attrazione da circo tant\u00e8 che qualche anno fa quando gli chiesero il certificato di nascita per farlo entrare nella storia mand\u00f2 tutti a farsi benedire. Che fosse un tipo quanto meno originale ci vuol poco a capirlo. Nella sua lunga vita ha polverizzato una serie di primati. Ovviamente sempre suo malgrado.\u00a0 Ha iniziato a lavorare ad undici anni, ha avuto 17 figli, \u00e8 stato con i suoi 90 anni di versamenti previdenziali \u00a0il pi\u00f9 longevo contribuente britannico, non \u00e8 mai andatonin penzione. A dire il vero ci prov\u00f2 a 97 anni ma vivere senza far nulla era troppo noioso cos\u00ec dopo pochi mesi\u00a0 entr\u00f2 a far parte della compagnia di Charlie Mullins il milionario proprietario della Pimlico Plumbers\u00a0. Tre giorni di lavoro alla settimana. E la sera, immancabile, una birra al pub spesso proprio con Charlie diventato suo amico.\u00a0\u00a0\u00a0Nel 2008 ha corso e finito la maratona di Londra, in poco meno di dieci ore , a 101 anni, mettendosi anche dietro qualcuno e al cronista che gli ha messo sotto il naso il microfono all&#8217;arrivo ha risposto che avrebbe detto qualcosa di intellegente solo dopo essersi bevuto una birra come tra l&#8217;altro aveva fatto ai ristori. La notizia della sua scomparsa sul l&#8217;ha data lo stesso Charlie Mullins sul suo blog:\u00a0 \u00abNon posso crederc &#8211; ha scritto-i, solo ieri ci facevamo una Buster\u2019s Beer (cocktail a base di birra, ndr), \u00e8 oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9&#8230;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;L\u2019unico Guinness che m\u2019interessa \u00e8 una pinta di birra&#8230;&#8221;. Eppure Pierre Jean \u2019Buster\u2019 Martin morto ieri a 104 anni nel libro dei record ci entrer\u00e0 dritto dritto. Suo malgrado. Era il maratoneta e pi\u00f9 anziano del mondo da quando tre anni fa a 101 anni corse e fin\u00ec la maratona di Londra ma guai parlagli di primati o cose simili. Non ci teneva proprio a diventare un\u2019attrazione da circo tant\u00e8 che qualche anno fa quando gli chiesero il certificato di nascita per farlo entrare nella storia mand\u00f2 tutti a farsi benedire. Che fosse un tipo quanto meno originale ci vuol [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/04\/14\/addio-a-buster-martin-104-anni-da-maratoneta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1882"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1882"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1888,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1882\/revisions\/1888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}