{"id":18990,"date":"2018-01-13T19:22:31","date_gmt":"2018-01-13T18:22:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=18990"},"modified":"2018-01-13T21:24:22","modified_gmt":"2018-01-13T20:24:22","slug":"il-branco-di-chiaiano-lo-sport-e-un-antidoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/01\/13\/il-branco-di-chiaiano-lo-sport-e-un-antidoto\/","title":{"rendered":"Il branco di Chiaiano, lo sport \u00e8 un antidoto?"},"content":{"rendered":"<p class=\"p\">&#8220;Sono branchi che si mettono insieme, che eludono anche la sorveglianza dei genitori, forse assenti, e si rendono protagonisti di questi atti vili e di inaudita violenza\u00bb spiega<strong> Antonio De Iesu,<\/strong> il questore di Napoli, cercando di tracciare un identikit della banda di quindicenni che ieri hanno aggredito e malmenato senza un apparente motivo un gruppo di coetanei all\u2019esterno della metropolitana di Chiaiano tra cui un ragazzo che \u00e8 finito in ospedale e a cui \u00e8 stata asportata la milza.\u00a0 Degrado sociale, culturale, criminali che crescono ma magari anche adolescenti che per evadere dalla noia e dalla paranoia dei loro smartphone menano le mani o danno fuoco\u00a0 a un povero clochard pensando che sia un gioco o un videogioco dove la morte e solo un game over senza conseguenze. Contesti particolari \u00e8 ovvio, non \u00e8 sempre cos\u00ec. Ma che mondo \u00e8? Forse quello che ci attende e che in un certo senso ci siamo costruiti delegando in troppi casi il ruolo di genitori, educatori, intrattenitori, maestri e allenatori ad una tecnologia che annienta gli adulti, figurarsi gli adolescenti. Servirebbe che i ragazzi facessero sport per evitare tutto questo? Evidentemente no perch\u00e8 non basta e sarebbe troppo facile\u00a0 ma forse aiuterebbe se non altro perch\u00e8 lo sport (qualsiasi) li sfianca e forse, sottolineo forse, avrebbero meno voglia e meno energie da impiegare in bravate o veri e propri atti criminali. Ma lo sport insegna. Quanto la famiglia e la scuola se non di pi\u00f9. In uno spogliatoio spesso s&#8217;impara in fretta a vivere, a rispettare i compagni di squadra, a dar loro un mano in campo e non solo in campo, si capisce che la solidariet\u00e0 \u00e8 un valore ma conviene anche perch\u00e8 si vince e si perde tutti insieme. In uno spogliatoio s&#8217;imparano le regole, si apprezza il valore di una consegna, si capisce chi comanda e quanto a volte sia necessario che qualcuno dia degli ordini. Chiacchiere? Forse. Per\u00f2 chi cresce facendo sport qualche valore in pi\u00f9 se lo porta appresso.\u00a0 Qualsiasi. Partecipare, competere, vincere, perdere tutti verbi che\u00a0 tanti adolescenti di oggi sarebbe utile iniziassero a coniugare. Da soli o perch\u00e8 qualcuno glielo spiega.\u00a0 Magari non i genitori che tra le tante cose che sono tenuti a fare per far crescere i loro ragazzi forse questa \u00e8 l&#8217;unica ( o una delle poche) da cui dovrebbero astenersi. Sport come antidoto alla violenza?\u00a0 No, ma di certo un&#8217;ottima vaccinazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Sono branchi che si mettono insieme, che eludono anche la sorveglianza dei genitori, forse assenti, e si rendono protagonisti di questi atti vili e di inaudita violenza\u00bb spiega Antonio De Iesu, il questore di Napoli, cercando di tracciare un identikit della banda di quindicenni che ieri hanno aggredito e malmenato senza un apparente motivo un gruppo di coetanei all\u2019esterno della metropolitana di Chiaiano tra cui un ragazzo che \u00e8 finito in ospedale e a cui \u00e8 stata asportata la milza.\u00a0 Degrado sociale, culturale, criminali che crescono ma magari anche adolescenti che per evadere dalla noia e dalla paranoia dei loro [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2018\/01\/13\/il-branco-di-chiaiano-lo-sport-e-un-antidoto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18990"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23526,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18990\/revisions\/23526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}