{"id":19009,"date":"2016-04-16T18:01:35","date_gmt":"2016-04-16T16:01:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19009"},"modified":"2016-04-16T21:58:14","modified_gmt":"2016-04-16T19:58:14","slug":"chia-un-mezzo-che-vale-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/04\/16\/chia-un-mezzo-che-vale-due\/","title":{"rendered":"Chia, un mezzo che vale doppio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/04\/chia2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-19014\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/04\/chia2-150x150.jpg\" alt=\"chia2\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/04\/marti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-19015\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/04\/marti-150x150.jpg\" alt=\"marti\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/04\/chia3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-19016\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/04\/chia3-150x150.jpg\" alt=\"chia3\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Lo sanno tutti, non c&#8217;\u00e8 \u00a0mare come quello di Sardegna. Infatti non c&#8217;\u00e8. Dalle Dune di Piscinas a quelle di spiaggia Campana \u00e8 uno spettacolo che ti lascia senza fiato. Non c&#8217;\u00e8 mare come quello di Sardegna e se ne sono accorti stamattina gli oltre trecento triatleti al via della seconda edizione del <strong>Chia laguna Half triathlon<\/strong>. Mare moderatamente mosso con moto ondoso in aumento, come dicono i meteorologi della radio quando leggono il bollettino nautico. Ma non solo mosso. Si aspettava il Grecale e invece tirava Scirocco che per chi non \u00e8 esperto di venti cambia parecchie cose. La prima e pi\u00f9 importante \u00e8 che a nuotare si fa una fatica doppia, perch\u00e8 per uno strano gioco di onde e di correnti, \u00a0anzich\u00e8 spingere chi nuota verso la riva lo riporta al largo. Ed \u00e8 un po&#8217; come nuotare in quei vasconi di allenamento con la corrente contraria dove ci si sbraccia all&#8217;inifinito ma in relata non i si muove di un metro. Detto ci\u00f2 \u00e8 stata dura per tutti, un half che vale doppio per la dose di fatica e per l&#8217;impegno. Per chi arrivato davanti e per chi ha corso in retrovia. Tra gli uomini a tagliare il traguardo davanti alll&#8217;ingresso del resort di Chia Laguna \u00e8 stato lo sloveno <strong>Matic Modic<\/strong> che si \u00e8 messo dietro i nostri <strong>Massimo Cigana e \u00a0Alberto Alessandroni<\/strong>. Tra le donne \u00a0prima invece <strong>Martina Dogana<\/strong> davanti a <strong>Federica De Nicola<\/strong> e a <strong>Elisabetta Curridori<\/strong>. Ma c&#8217;era un mondo dietro. Un mondo che ha gettato il cuore oltre l&#8217;ostacolo nella frazione di nuoto e poi si \u00e8 lustrato gli occhi nella frazione ciclistica da Chia a Porto Pino e ritorno. Uno spettacolo indimenticabile con una costa che chi ha avuto il tempo di &#8220;sbirciare&#8221; regala paesaggi, spiagge e calette che sembrano cartoline. E se il Paradiso esiste potrebbe essere da queste parti. Per\u00f2 percorso tecnico\u00a0e duro. I ciclisti dicono &#8220;mangia e bevi&#8221; in realt\u00e0 pi\u00f9 che banchettare si deve pensare costantemente a spingere sui pedali e a tenere la velocit\u00e0 alta per non restare intrappolati nei continui saliscendi che se non si passano via in velocit\u00e0 diventano salite. Che comunque c&#8217;erano. E dopo ottantacinque chilometri cos\u00ec qualcuno ha pagato il conto. Cos\u00ec come lo ha pagato <strong>Migidio Bourifa<\/strong> con una penalit\u00e0 di cinque minuti per una scia e <strong>Claudio Chiappucci<\/strong> che dopo il primo giro di nuoto non aveva nessuna intenzione di continuare. \u00a0E invece sono andati avanti tutti e due fino alla fine tra applausi e &#8220;cinque&#8221; battuti da pubblico e atleti. Sono andati avanti sul &#8220;bastone&#8221; \u00a0di cinque chilometri tra baia e \u00a0il resort di Chia seguiti come ombre dagli operatori di <strong>Bike Channel<\/strong> che hanno documentato ogni istante, ogni loro paura, crisi e sorrisi. Bravi. Non\u00a0era semplice cominciare l&#8217;avventura nel triathlon proprio da qui. Bravi anche se poi li vedi correre e pedalare e capisci che hanno storia e classe alle spalle che non si dimenticano. Capisci che chi \u00e8 arrivato secondo in un Tour e chi ha vinto per cinque volte il titolo tricolore di maratona, \u00a0il verbo &#8220;mollare&#8221; non \u00e8 abituato a coniugarlo tanto spesso. Il resto sono le storie del popolo del triathlon che oggi nel Sud dell&#8217;Isola parlavano spesso straniero ma anche veneto, bresciano, milanese. \u00a0&lt;Chia \u00e8 il posto perfetto per fare sport e vacanza- spiegava nei giorni scorsi l&#8217;organizzatore <strong>Daniele Demartis-<\/strong> E&#8217; un luogo dove il traitlon trova il suo habitat naturale e i triatleti hanno un sensibilit\u00e0 diversa nell&#8217;apprezzare posti cos\u00ec selvaggi. Basta andare venti chilometri nell&#8217;entroterra per scoprire paesaggi naturali ancora intatti&#8221;. \u00a0Tutto vero. \u00a0La prossima volta bisogna solo raccomandarsi a qualcuno perch\u00e8 tenga a bada il vento. Ma credo servano conoscenze importanti&#8230;<\/p>\n<p><strong>LA CLASSIFICA<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.icron.it\/services\/classifica\/icron.php?gara=2016259&amp;div=HALF_M&amp;page=1&amp;numRows=50\">http:\/\/www.icron.it\/services\/classifica\/icron.php?gara=2016259&amp;div=HALF_M&amp;page=1&amp;numRows=50<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lo sanno tutti, non c&#8217;\u00e8 \u00a0mare come quello di Sardegna. Infatti non c&#8217;\u00e8. Dalle Dune di Piscinas a quelle di spiaggia Campana \u00e8 uno spettacolo che ti lascia senza fiato. Non c&#8217;\u00e8 mare come quello di Sardegna e se ne sono accorti stamattina gli oltre trecento triatleti al via della seconda edizione del Chia laguna Half triathlon. Mare moderatamente mosso con moto ondoso in aumento, come dicono i meteorologi della radio quando leggono il bollettino nautico. Ma non solo mosso. 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