{"id":19059,"date":"2016-04-27T11:00:13","date_gmt":"2016-04-27T09:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19059"},"modified":"2016-04-27T11:00:13","modified_gmt":"2016-04-27T09:00:13","slug":"cuore-e-sport-un-supercentro-al-monzino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/04\/27\/cuore-e-sport-un-supercentro-al-monzino\/","title":{"rendered":"Cuore e sport, un supercentro al Monzino"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi mesi purtroppo \u00e8 stata l&#8217;attualit\u00e0 a portare sulle pagine dei giornali \u00a0la morte di alcuni atleti durante maratone e mezze maratone. Problemi cardiaci pi\u00f9 o meno noti, pi\u00f9 o meno diagnosticati, che sono un numero da zero virgola in statistica ma che per\u00f2 destano emozione fortissima e anche preoccupazione. Ora per atleti, aspiranti maratoneti, triatleti ma anche \u00a0viaggiatori amanti delle alte vette, c\u2019\u00e8 una struttura ad hoc, con tecnologie d\u2019avanguardia per capire di pi\u00f9 su come si comporta il cuore di uno sportivo: il <strong>\u00a0Monzino Sport.<\/strong> Il nuovo centro avanzato di cardiologia riunisce le competenze e le tecnologie innovative gi\u00e0 presenti nell\u2019ospedale, e punta a diventare un nuovo polo di riferimento nazionale per gli sportivi professionisti e per tutti coloro che intraprendono o svolgono attivit\u00e0 sportiva a livello amatoriale. Il\u00a0<strong>Centro Avanzato di Cardiologia dello Sport <\/strong>sar\u00e0\u00a0punto di riferimento \u00a0per atleti professionisti che hanno riscontrato problemi cardiologici o per il semplice cittadino che vuole sapere se il suo cuore gli consente una lunga permanenza in alta montagna piuttosto che la partecipazione alla maratona di New York. Lo ha annunciato <strong>Cesare Fiorentini,<\/strong> Direttore Sviluppo Area Clinica del Monzino. \u00abFinora &#8211; ha detto &#8211; le nostre competenze e le tecnologie d\u2019avanguardia presenti nell\u2019Ospedale, ci hanno permesso di occuparci di casi singoli, inseriti nella nostra organizzazione generale, ad esempio approfondendo la diagnosi per tanti giovani desiderosi di fare sport a livello agonistico ma scartati alla visita presso il Centro di Medicina dello sport, o riguardo all\u2019atleta professionista che ha avuto improvvisamente problemi che lo hanno costretto a fermarsi. Ma ora abbiamo deciso di cambiare marcia, creando una struttura organizzata, con un\u2019offerta di servizi strutturata\u00bb. Responsabile del centro \u00e8<strong> Claudio Tondo<\/strong>, attuale capo dell\u2019 Aritmologia del Monzino, reparto che dal 2010 a oggi ha studiato qualcosa come 250 sportivi, in maggioranza atleti agonisti con problemi del ritmo (il 44% con aritmie ventricolari), che sono stati sottoposti ad esami approfonditi, come la \u2019biopsia con mappaggi\u00f2. In particolare, <strong>Tondo<\/strong> \u00e8 stato il primo a elaborare questa tecnica che consente, attraverso una mappatura delle due camere ventricolari, di fare una biopsia di precisione nei punti pi\u00f9 vicini alla zona malata. \u00a0Il <strong>Monzino Sport<\/strong> nasce per seguire in modo iper-specializzato chi ha gi\u00e0 avuto episodi di aritmia o arresto cardiaco, ma non solo: \u00abLa vera sfida \u00e8 tutta spostata su come prevenire questi episodi- spiega Tondo- \u00a0intercettando i casi a rischio e riconoscendoli in tempo per intervenire\u00bb. Il Responsabile del Centro\u00a0sar\u00e0 affiancato da <strong>Stefania Riva<\/strong> e da <strong>Antonio Dello Russo<\/strong>. Accanto a loro molti medici del Centro cardiologico del Monzino,\u00a0tutti massimi esperti nei rispettivi settori, quali <strong>PierGiuseppe Agostoni<\/strong>, coordinatore dell\u2019Area Cardiologia Critica, <strong>Mauro Pepi<\/strong>, a capo dell\u2019Area Imaging,<strong> Antonio Bartorelli,<\/strong> direttore della Cardiologia Interventistica, <strong>Alessandro Lualdi,<\/strong> emodinamista, <strong>Gianluca Pontone<\/strong> e <strong>Daniele Andreini,<\/strong> radiologi. \u00abIn Lombardia, ma anche in tutto il nord &#8211; spiega Fiorentini- &#8211; questo spicchio di attivit\u00e0 non era perfettamente coperto. Cos\u00ec dopo qualche riflessione abbiamo deciso di creare questo Centro avanzato, incoraggiati anche da alcuni colleghi con i quali continuer\u00e0 una stretta collaborazione, in modo organico, come con il Professor <strong>Paolo Zeppilli,<\/strong> direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Roma, e con il Policlinico Universitario Gemelli\u00bb. Dal Monzino di atleti ne sono passati tanti, viene subito alla mente Alessandro Pagani, il giocatore di basket colpito da arresto cardiaco in campo, e che in questa struttura \u00e8 stato rimesso in piedi. I numeri li ricorda il professor Tondo: \u00abuna delle ragioni che ci ha spinto a pensare al Centro \u00e8 che in questi anni, dal 2010 al 2015, abbiamo visto circa 230 atleti con et\u00e0 media 31 anni, di cui il 32% pratica calcio agonistico, il 16% ciclismo, e il 12% atletica. Quasi tutti erano qui per problemi di ritmo che \u00e8 un elemento importante perch\u00e8 la morte improvvisa nei campi sportivi, che non \u00e8 un fatto isolato, \u00e8 la morte aritmica. Nel 78% dei casi questi giovani avevano un cuore sano e sono ritornati a praticare lo sport a livello agonistico, mentre nel 22% dei casi \u00e8 stata riscontrata una patologia tale da non renderli idonei alla pratica dell\u2019attivit\u00e0 sportiva agonistica\u00bb. \u00a0La sfida non \u00e8 creare terrorismo in chi fa sport \u00a0ma al contrario creare fiducia. Per questo per\u00f2 \u00e8 necessario sottoporsi a esami di base, come l\u2019elettrocardiogramma, e quando i medici lo ritengono, a controlli diagnostici pi\u00f9 specifici, come la risonanza magnetica nucleare, fino alla \u00abbiopsia guidata dal mappaggio del tessuto cardiaco, una tecnica utilizzata per la prima volta, proprio dal professor Tondo.\u00a0Il <strong>Monzino Sport<\/strong> sar\u00e0 organizzato con un ambulatorio SSN per gli sportivi che non sono stati resi idonei alla vista medico sportiva per attivit\u00e0 agonistica, e che seguiranno successivi percorsi diagnostici strumentali (Ecocardiogramma, test da sforzo, ECg Holter, TAC cuore, Risonanza Magnetica Nucleare cardiaca) privilegiati. Mentre per le persone sane che vogliono praticare l\u2019attivit\u00e0 sportiva in tranquillit\u00e0, si accede privatamente, e ci sono dei \u00abpacchetti\u00bb che, come ha spiegato la dottoressa Stefania Riva, consentono di fare tutta una serie di esami nella stessa giornata o mattinata: dalla visita specialistica all\u2019elettrocardiogramma, dall\u2019ecocardiogramma che permette di evidenziare anomalie nelle coronarie, fino al test di sforzo massimale, e cardio polmonare. Tra i vari \u00abpacchetti\u00bb, assolutamente innovativo \u00e8 il \u00abpacchetto Quota\u00bb dedicato agli amanti della montagna. \u00abL\u2019alta quota &#8211; spiega il Professor Agostoni &#8211; \u00e8 s\u00ec un ambiente meraviglioso, ma anche ostile per ragioni climatiche e perch\u00e8 all\u2019aumentare dell\u2019altitudine si riduce l\u2019ossigeno dell\u2019aria che respiriamo, con conseguente aumento del lavoro cardiaco, respiratorio, e della pressione arteriosa. Basta pensare che la quantit\u00e0 di ossigeno che abbiamo a disposizione a 4 mila metri \u00e8 la met\u00e0 di quella che abbiamo a Milano. Bisogna pertanto cercare di anticipare gli effetti della riduzione di ossigeno sul sistema cardiovascolare e, se opportuno, modulare i tempi di ascesa ed eventuali terapie che si stanno assumendo\u00bb. Ecco perch\u00e8 prima di organizzare un viaggio sulle cime del Nepal o di qualsivoglia altra vetta, \u00abbisogna sottoporsi a una valutazione\u00bb. Ed \u00e8 bene sapere che \u00abl\u2019edema polmonare in alta quota \u00e8 un evento frequente, che rappresenta una percentuale importante. Dunque ci sono delle regole da seguire, che devono essere personalizzate a seconda della salute della persona e del suo allenamento\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Negli ultimi mesi purtroppo \u00e8 stata l&#8217;attualit\u00e0 a portare sulle pagine dei giornali \u00a0la morte di alcuni atleti durante maratone e mezze maratone. Problemi cardiaci pi\u00f9 o meno noti, pi\u00f9 o meno diagnosticati, che sono un numero da zero virgola in statistica ma che per\u00f2 destano emozione fortissima e anche preoccupazione. Ora per atleti, aspiranti maratoneti, triatleti ma anche \u00a0viaggiatori amanti delle alte vette, c\u2019\u00e8 una struttura ad hoc, con tecnologie d\u2019avanguardia per capire di pi\u00f9 su come si comporta il cuore di uno sportivo: il \u00a0Monzino Sport. Il nuovo centro avanzato di cardiologia riunisce le competenze e le tecnologie [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/04\/27\/cuore-e-sport-un-supercentro-al-monzino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[80944,80942,80943,80945],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19059"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19059"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19108,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19059\/revisions\/19108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}