{"id":19192,"date":"2016-05-10T19:55:49","date_gmt":"2016-05-10T17:55:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19192"},"modified":"2016-05-10T19:55:49","modified_gmt":"2016-05-10T17:55:49","slug":"mi-alleno-ma-quanto-mi-alleno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/05\/10\/mi-alleno-ma-quanto-mi-alleno\/","title":{"rendered":"Mi alleno? Ma quanto mi alleno?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/6ab33ce1-4df3-41d5-a8ab-ead4aa88f434.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19256\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/6ab33ce1-4df3-41d5-a8ab-ead4aa88f434-300x266.gif\" alt=\"6ab33ce1-4df3-41d5-a8ab-ead4aa88f434\" width=\"300\" height=\"266\" \/><\/a>Viene in mente il tormentone di uno spot di una compagnia telefonica che passava in tv qualche annetto fa: &#8220;Mi ami? Ma quanto mi ami?&#8221;. Adattato e tradotto i dubbi per chi fa sport potrebbero pi\u00f9 o meno essere gli stessi: &#8220;Mi alleno? Ma quanto mi alleno?&#8221;. Va cos\u00ec. Va spesso cos\u00ec soprattutto per chi lo sport non lo fa per mestiere ma per passione e magari ci ha anche provato a seguire tabelle e programmi. Poi per\u00f2 \u00a0succede spesso che si improvvisa. Si va a sensazione. Cos\u00ec se ci si sente in forma si spinge un po&#8217; di pi\u00f9, se le \u00a0gambe e la testa non rispondono si va di conserva. Non c&#8217;\u00e8 una regola scritta, vale il buonsenso che per\u00f2 spesso non basta e tradisce. Cos\u00ec se ci fosse uno strumento che la mattina, quando uno si alza, ti dice con esattezza qual \u00e8 il tuo stato di forma e quale deve essere l&#8217;intensit\u00e0 con cui allenarti non sarebbe male. Per niente. \u00a0E un cosa simile esiste e anche da parecchi anni. Nasce tra l&#8217;Abruzzo e l&#8217; Emilia , dagli studi del professor <strong>Marco De Angelis<\/strong>\u00a0docente di Metodologia dell\u2019Allenamento nel Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Aquila, e dalla pratica di <strong>Wellness &amp; Wireless di Reggio Emilia\u00a0<\/strong>una start\u00a0innovativa che ha messo a punto il sistema. Il funzionamento \u00e8 semplice. &#8220;<strong>SuperOp Supercompensation Optimizer <\/strong>\u00e8\u00a0uno\u00a0strumento che misura al mattino i dati di pressione e battito cardiaco, li scarica sulla \u00a0app dello smartphone, e indica ad ogni atleta qual \u00e8 il carico allenante \u00a0e il volume di lavoro da compiere\u00a0nel corso della giornata- spiegano gli ideatori- Molti atleti\u00a0pur conoscendo i principi del recupero e della supercompensazione hanno difficolt\u00e0 nell\u2019applicarli al piano dei propri allenamenti e invece il processo di adattamento migliorativo con cui l\u2019organismo risponde allo stress dell\u2019allenamento \u00e8 determinante ai fini della performance&#8221;. Infatti il carico di allenamento giornaliero deve tenere conto della condizione dell\u2019atleta, poich\u00e9 eccedere pu\u00f2 causare un danno mentre un carico leggero in genere non stimola risposte. E questa \u00e8 sempre stata la sfida pi\u00f9 grande per atleti e allenatori. \u00a0<strong>SuperOp<\/strong> nasce dopo una ricerca durata \u00a020 anni \u00a0 che ha studiato \u00a0il significato dei parametri fisiologici chiave e delle loro interrelazioni matematico-statistiche nelle modificazioni tipiche cui incorrono gli organismi degli sportivi. \u00a0\u00a0Si basa sull\u2019utilizzo di uno sfigmomanometro ultrasottile da polso e di una app da installare sul proprio smartphone. Al mattino, prima ancora di alzarsi dal letto, \u00e8 sufficiente infilarsi lo strumento al polso e misurare la pressione e il battito cardiaco, che verranno trasmessi via Bluetooth all\u2019applicazione sul proprio cellulare. In questo modo si avr\u00e0 in tempo reale il responso grazie a un complesso algoritmo statistico-matematico che tiene in considerazione numerosi indici di relazione tra parametri legati allo stress organico e metabolico dell\u2019organismo. Da qualche anno viene utilizzato per i test su atleti olimpici grazie alla collaborazione con <strong>Sandro Damilano,<\/strong> il pi\u00f9 medagliato allenatore nella marcia al mondo, attualmente legato alla Nazionale Cinese. \u00abDamilano \u00e8 un grandissimo allenatore e, nonostante fosse nella condizione di non sentire la necessit\u00e0 di aiuti esterni per la modulazione dell\u2019allenamento, materia che padroneggia come pochi, ha compreso subito le potenzialit\u00e0 di questo strumento- spiega\u00a0<strong>Marco De Angelis<\/strong> \u2013 e\u00a0noi\u00a0siamo particolarmente orgogliosi di avergli potuto offrire il supporto tecnico che ci ha permesso di collaborare\u00bb. Ma non solo\u00a0Cina, perch\u00e9 anche un gruppo di atleti italiani ha iniziato ad utilizzare questa strumentazione per \u00a0la propria preparazione e tra questi i marciatori <strong>Matteo Giupponi<\/strong> del C.S. Carabinieri e l&#8217;azzurra <strong>Eleonora Giorgi<\/strong> (primatista italiana 20km) del G.S. Fiamme Azzurre, entrambi \u00a0con lo sguardo puntato ai Giochi Olimpici di Rio 2016.<\/p>\n<p><strong>SuperOp \u00e8 un prodotto della start-up Wellness &amp; Wireless di Reggio Emilia ed \u00e8 distribuito con SuperOp Box, confezione con sfigmomanometro ultrasottile da polso con collegamento Bluetooth e codice di attivazione della app, al costo di 179 Euro.<\/strong><br \/>\n<strong> Tutte le informazioni sul sito www.super-op.com<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Viene in mente il tormentone di uno spot di una compagnia telefonica che passava in tv qualche annetto fa: &#8220;Mi ami? Ma quanto mi ami?&#8221;. Adattato e tradotto i dubbi per chi fa sport potrebbero pi\u00f9 o meno essere gli stessi: &#8220;Mi alleno? Ma quanto mi alleno?&#8221;. Va cos\u00ec. 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