{"id":19299,"date":"2016-05-16T16:51:36","date_gmt":"2016-05-16T14:51:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19299"},"modified":"2016-05-16T16:57:30","modified_gmt":"2016-05-16T14:57:30","slug":"il-giro-sullautosole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/05\/16\/il-giro-sullautosole\/","title":{"rendered":"Il Giro sull&#8217;Autosole"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19301\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla-300x166.jpg\" alt=\"Autostrade: 'Giro' sulla A1 panoramica tra Firenze e Bologna\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla-300x166.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla-1024x567.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>II <strong>Giro <\/strong>va in autostrada. Non i campioni. Dopo la crono del Chianti loro tirano il fiato anche se in realt\u00e0 da Brambilla a Nibali a Landa oggi il tempo per una sgambata lo troveranno.\u00a0Ma sar\u00e0 un&#8217;uscita tranquilla per togliere un po&#8217; di acido lattico dalle gambe. Cos\u00ec come tranquilla \u00e8 stata la pedalata &#8220;rosa&#8221; \u00a0di questa mattina aperta a tutti gli appassionati. Una tappa speciale visto che per la prima volta si correva sull&#8217;<strong>Autostrada del Sole<\/strong>, nel tratto tra Firenze e Bologna. &#8220;Un Giro in A1 Panoramica&#8221;, organizzato da Autostrade per l&#8217;Italia in partnership con Polizia Stradale e RCS Sport, ha portato infatti oltre 500 ciclisti sui 36 km lungo il vecchio tracciato dall&#8217;area di servizio Aglio Ovest sino al casello di Pian del Voglio e ritorno, che per l&#8217;occasione \u00e8 stato chiuso alla circolazione. \u00a0E sinceramente un po&#8217; suona strano pensare che quella che \u00e8 stata per tanti anni la dorsale autostradale appenninica dell&#8217;Italia, attraversata da auto e Tir per un giorno sia rimasta in silenzio per lasciar strada alle biciclette. &#8216;E il vecchio tratto dell&#8217;Autostrada che oggi si pu\u00f2 scegliere di non percorrere optando per la Variante di valico. Un tracciato spettacolare e panoramico che attraversa montagne intatte e fa parte della storia della mobilit\u00e0 del nostro Paese. &#8220;Un Giro in A1 Panoramica ha offerto a tutti i partecipanti la possibilit\u00e0 di compiere una pedalata su un percorso di notevole valore turistico e ambientale- spiegano gli organizzatori di <strong>Autostrade per l&#8217;Italia<\/strong>&#8211; L&#8217;iniziativa rientra, infatti, in pi\u00f9 ampio e articolato piano su cui puntiamo per la valorizzazione del vecchio tracciato dell&#8217;A1 a fini turistici e paesaggistici&#8221;. Una bella idea che ha tra l&#8217;altro anche una finalit\u00e0 pratica importante perch\u00e8 si vuole evitare il rischio che la nuova Variante di Valico porti all&#8217;isolamento e all&#8217;obl\u00eco di aree di incomparabile bellezza. &#8220;Da questa logica nasce anche la decisione di re-brandizzare sia il vecchio tracciato dell&#8217;A1 che assume la nuova denominazione di &#8221;Panoramica&#8221;- spiegano i responsabili di Autostrade per l&#8217;Italia- &#8211; sia la Variante di Valico, ribattezzata &#8221;Direttissima&#8221;, e di rafforzare la segnaletica in avvicinamento e lungo il percorso. Nei prossimi mesi, inoltre, in alcune piazzole di sosta sulla &#8221;Panoramica&#8221; saranno allestite zone attrezzate per il pic-nic e aree giochi per i bambini&#8221;. Cos\u00ec per la prima volta nella storia sull&#8217;Autosole \u00a0hanno sfilato le bici, una piccola magia. A dare il via, proprio come fosse una vera tappa del Giro, \u00e8 stato l&#8217;ex campione Stefano Allocchio, starter ufficiale del Giro, sotto lo sguardo attento dell&#8217;ammiraglio del Giro d&#8217;Italia, Mauro Vegni. Un&#8217;occasione per pedalare in un paesaggio unico lungo viadotti e curve fino a toccare quota 726 metri e al fianco di campioni come Francesco Moser, il ct della nazionale azzurra Davide Cassani, e il vincitore del Giro e oggi voce tecnica di Raisport Stefano Garzelli. Al via anche il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, appassionato ciclista e nipote di Gastone Nencini, vincitore del Giro d\u2019Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960, Paolo Gandolfi , Coordinatore dell&#8217;Intergruppo Parlamentare Nuova Mobilit\u00e0 Ciclistica, Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, il Sindaco di Barberino del Mugello Giampiero Mongatti. Ad attendere i ciclisti all&#8217;arrivo c&#8217;era un testimonial d&#8217;eccezione della sicurezza stradale, Giancarlo Antognoni, centrocampista della Nazionale italiana che fu campione del mondo nel 1982 che premier\u00e0 gli &#8221;eroi della sicurezza&#8221;, ovvero uomini in divisa della Polizia Stradale e addetti alla viabilit\u00e0 di Autostrade per l&#8217;Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>II Giro va in autostrada. Non i campioni. 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