{"id":19304,"date":"2016-05-16T17:02:43","date_gmt":"2016-05-16T15:02:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19304"},"modified":"2016-05-16T17:02:43","modified_gmt":"2016-05-16T15:02:43","slug":"un-giro-sullautosole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/05\/16\/un-giro-sullautosole\/","title":{"rendered":"Un Giro sull&#8217;Autosole"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19305\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla1-300x166.jpg\" alt=\"Autostrade: 'Giro' sulla A1 panoramica tra Firenze e Bologna\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla1-300x166.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/Autostrade-Giro-sulla1-1024x567.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>II <strong>Giro <\/strong>va in autostrada. Non i campioni. Dopo la crono del Chianti loro tirano il fiato anche se in realt\u00e0 da Brambilla a Nibali a Landa oggi il tempo per una sgambata lo troveranno.\u00a0Ma sar\u00e0 un\u2019uscita tranquilla per togliere un po\u2019 di acido lattico dalle gambe. Cos\u00ec come tranquilla \u00e8 stata la pedalata \u201crosa\u201d \u00a0di questa mattina aperta a tutti gli appassionati. Una tappa speciale visto che per la prima volta si correva sull\u2019<strong>Autostrada del Sole<\/strong>, nel tratto tra Firenze e Bologna. \u201cUn Giro in A1 Panoramica\u201d, organizzato da Autostrade per l\u2019Italia in partnership con Polizia Stradale e RCS Sport, ha portato infatti oltre 500 ciclisti sui 36 km lungo il vecchio tracciato dall\u2019area di servizio Aglio Ovest sino al casello di Pian del Voglio e ritorno, che per l\u2019occasione \u00e8 stato chiuso alla circolazione. \u00a0E sinceramente un po\u2019 suona strano pensare che quella che \u00e8 stata per tanti anni la dorsale autostradale appenninica dell\u2019Italia, attraversata da auto e Tir per un giorno sia rimasta in silenzio per lasciar strada alle biciclette. \u2018E il vecchio tratto dell\u2019Autostrada che oggi si pu\u00f2 scegliere di non percorrere optando per la Variante di valico. Un tracciato spettacolare e panoramico che attraversa montagne intatte e fa parte della storia della mobilit\u00e0 del nostro Paese. \u201cUn Giro in A1 Panoramica ha offerto a tutti i partecipanti la possibilit\u00e0 di compiere una pedalata su un percorso di notevole valore turistico e ambientale- spiegano gli organizzatori di <strong>Autostrade per l\u2019Italia<\/strong>&#8211; L\u2019iniziativa rientra, infatti, in pi\u00f9 ampio e articolato piano su cui puntiamo per la valorizzazione del vecchio tracciato dell\u2019A1 a fini turistici e paesaggistici\u201d. Una bella idea che ha tra l\u2019altro anche una finalit\u00e0 pratica importante perch\u00e8 si vuole evitare il rischio che la nuova Variante di Valico porti all\u2019isolamento e all\u2019obl\u00eco di aree di incomparabile bellezza. \u201cDa questa logica nasce anche la decisione di re-brandizzare sia il vecchio tracciato dell\u2019A1 che assume la nuova denominazione di \u201dPanoramica\u201d- spiegano i responsabili di Autostrade per l\u2019Italia- \u2013 sia la Variante di Valico, ribattezzata \u201dDirettissima\u201d, e di rafforzare la segnaletica in avvicinamento e lungo il percorso. Nei prossimi mesi, inoltre, in alcune piazzole di sosta sulla \u201dPanoramica\u201d saranno allestite zone attrezzate per il pic-nic e aree giochi per i bambini\u201d. Cos\u00ec per la prima volta nella storia sull\u2019Autosole \u00a0hanno sfilato le bici, una piccola magia. A dare il via, proprio come fosse una vera tappa del Giro, \u00e8 stato l\u2019ex campione Stefano Allocchio, starter ufficiale del Giro, sotto lo sguardo attento dell\u2019ammiraglio del Giro d\u2019Italia, Mauro Vegni. Un\u2019occasione per pedalare in un paesaggio unico lungo viadotti e curve fino a toccare quota 726 metri e al fianco di campioni come Francesco Moser, il ct della nazionale azzurra Davide Cassani, e il vincitore del Giro e oggi voce tecnica di Raisport Stefano Garzelli. Al via anche il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, appassionato ciclista e nipote di Gastone Nencini, vincitore del Giro d\u2019Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960, Paolo Gandolfi , Coordinatore dell\u2019Intergruppo Parlamentare Nuova Mobilit\u00e0 Ciclistica, Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, il Sindaco di Barberino del Mugello Giampiero Mongatti. Ad attendere i ciclisti all\u2019arrivo c\u2019era un testimonial d\u2019eccezione della sicurezza stradale, Giancarlo Antognoni, centrocampista della Nazionale italiana che fu campione del mondo nel 1982 che premier\u00e0 gli \u201deroi della sicurezza\u201d, ovvero uomini in divisa della Polizia Stradale e addetti alla viabilit\u00e0 di Autostrade per l\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>II Giro va in autostrada. Non i campioni. Dopo la crono del Chianti loro tirano il fiato anche se in realt\u00e0 da Brambilla a Nibali a Landa oggi il tempo per una sgambata lo troveranno.\u00a0Ma sar\u00e0 un\u2019uscita tranquilla per togliere un po\u2019 di acido lattico dalle gambe. Cos\u00ec come tranquilla \u00e8 stata la pedalata \u201crosa\u201d \u00a0di questa mattina aperta a tutti gli appassionati. 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