{"id":19348,"date":"2016-05-23T23:30:02","date_gmt":"2016-05-23T21:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19348"},"modified":"2016-05-23T23:30:02","modified_gmt":"2016-05-23T21:30:02","slug":"dolomiti-la-maratona-fa-trenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/05\/23\/dolomiti-la-maratona-fa-trenta\/","title":{"rendered":"Dolomiti, la maratona fa trenta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/14-maratonadlesdolomites-classic.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19359\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/14-maratonadlesdolomites-classic-300x200.jpg\" alt=\"14-maratonadlesdolomites-classic\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/14-maratonadlesdolomites-classic-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/05\/14-maratonadlesdolomites-classic.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Novemila partecipanti sorteggiati tra gli oltre 30.000 che ne hanno fatto richiesta, un volume d\u2019affari da oltre 2 milioni d\u2019euro e una trentesima edizione che ormai \u00e8 storia. La <strong>Maratona dles Dolomites<\/strong> \u00e8 tutta nei numeri. Anche se i numeri non raccontano tutto ci\u00f2 che devono raccontare. Perch\u00e8 questa gara \u00e8\u00a0il sogno di molti ciclisti, se non di tutti. E la lunga lista d\u2019attesa per il sorteggio del pettorale sta l\u00ec a dimostrarlo se mai ce ne fosse bisogno. <strong>La Maratona dles Dolomites<\/strong> \u00e8 diventata in 30 anni uno degli eventi\u00a0 ciclistici internazionali tra i pi\u00f9 importanti in Italia e in Europa. Una gara che \u201cbisogna fare\u201d almeno una volta nella vita. Un successo costruito mattoncino su mattoncino da un\u2019organizzazione seria che a volte ha fatto scelte anche impopolari. Ma che non si culla sugli allori e ogni anno rincorre una sfida nuova. Una delle ultime \u00e8 cominciata anni fa \u00a0 e riguarda l\u2019ambiente con l\u2019obbiettivo di ottenere la\u00a0<strong>certificazione della sostenibilit\u00e1 dell\u2019evento\u00a0, <\/strong>la stessa\u00a0\u00a0delle Olimpiadi di Londra di quattro anni fa. Un procedimento lungo e non facile, che \u00e8 solo il primo di tutti gli altri necessari alla conclusione finale di questo ambizioso progetto sostenuto e caldeggiato da<strong> Michil Costa<\/strong>, da sempre sensibile a progetti legati all\u2019ecologia e alla sostenibilit\u00e0 nelle sue Dolomiti, patrimonio di tutti: \u201cAnche la natura ha diritto di esserci, di durare, di rinnovare i propri cicli di vita, di difendersi- spiega- \u00a0Noi popolo, abbiamo la responsabilit\u00e0 di rispettare questo diritto, del quale fungiamo da rappresentanti. Raggiungere gli obiettivi di una manifestazione a emissioni compensate non \u00e8 per noi una strategia di vendita. \u00c8 un\u2019ovviet\u00e0, \u00e8 un dovere. Noi ci crediamo. E vogliamo farlo. Perch\u00e9 nulla \u00e8 impossibile, nulla irraggiungibile, ci sono solo passi pi\u00f9 o meno lunghi. E noi siamo sulla giusta via\u201d. \u00a0E cos\u00ec la <strong>Maratona dles Dolomites<\/strong> \u00e8 diventata non solo una gara ciclistica ma un esperimento di sostenibilit\u00e0 legato allo sport che tiene conto delle emissioni in atmosfera, delle risorse idriche, dei \u00a0rifiuti, dei consumi energetici del territorio e delle produzioni locali. \u00a0Anche di questo deve tener conto chi pedala e anche di questo devono tenere conto sponsor e sostenitori. Una bella sfida che per\u00f2 fa la differenza. Quest&#8217;anno si corre\u00a0domenica 3 luglio \u00a0e la gara \u00e8 stata presentata pochi giorni fa all\u2019interno della cabinovia del Bo\u00e8, a pochi metri dall\u2019arrivo della 14ma a tappa del Giro d\u2019Italia. Il tracciato ricalca in buona parte quello del tappone dolomitico: il Campolongo, il Pordoi, il Sella, il Gardena, il Giau, il Falzarego e il Valparola le cime da leggenda distribuite lungo i tre percorsi previsti. Quello lungo da 138 km e 4230 metri di dislivello; quello medio di 106 km e 3130 di dislivello e quello pi\u00f9 breve di Sella Ronda, 55 km e 1780 metri di dislivello. I partecipanti arrivano da 64 nazioni e il tema scelto quest\u2019anno \u00e8 quello del viaggio. In occasione della 30ma edizione \u00e8 stata ideata una maglia ad hoc per tutti i partecipanti, per la prima volta anche in versione femminile per venire incontro alle esigenze delle cicliste, sempre pi\u00f9 numerose. La partenza \u00e8 fissata per le 6,30 da La Villa, l\u2019arrivo \u00e8 a Corvara. Come in passato spazio anche alla beneficenza con i progetti finanziati con le iscrizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Novemila partecipanti sorteggiati tra gli oltre 30.000 che ne hanno fatto richiesta, un volume d\u2019affari da oltre 2 milioni d\u2019euro e una trentesima edizione che ormai \u00e8 storia. La Maratona dles Dolomites \u00e8 tutta nei numeri. Anche se i numeri non raccontano tutto ci\u00f2 che devono raccontare. Perch\u00e8 questa gara \u00e8\u00a0il sogno di molti ciclisti, se non di tutti. E la lunga lista d\u2019attesa per il sorteggio del pettorale sta l\u00ec a dimostrarlo se mai ce ne fosse bisogno. 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