{"id":19760,"date":"2016-07-27T15:52:51","date_gmt":"2016-07-27T13:52:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19760"},"modified":"2016-07-27T15:53:10","modified_gmt":"2016-07-27T13:53:10","slug":"basso-alla-venice-marathon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/07\/27\/basso-alla-venice-marathon\/","title":{"rendered":"Basso alla Venice Marathon"},"content":{"rendered":"<div class=\"desc-article\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/07\/ivan.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19941\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/07\/ivan.jpg\" alt=\"ivan\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>Mesi fa quando lo avevo intervistato per il Giornale me e l&#8217;aveva buttata l\u00ec:\u00a0&#8220;S\u00ec da quando non pedalo pi\u00f9 tutti i giorni per lavoro ho cominciato a correre. E non mi dispiace&#8230;&#8221;. Cos\u00ec ci ha preso gusto ed \u00e8 di pochi giorni fa l&#8217;annuncio che <strong>Ivan Basso<\/strong> il prossimo 23 ottobre correr\u00e0 la Maratona di Venezia. Una bella sfida. Che probabilmente servir\u00e0 al vincitore di due Giri d&#8217;Italia\u00a0(2006 e 2010) e per due volte sul podio al Tour de France a mettere una pietra sopra alla brutta avventura tempo fa lo ha obbligato a lasciare improvvisamente il Tour per un tumore al testicolo. &#8220;Ora va tutto bene- ha rassicurato \u00a0il campione varesino parlando dal Tour ai microfoni Rai- e quindi guardo avanti con serenit\u00e0&#8221;. Ma se uno \u00e8 abituato a far sport difficilmente si ferma. Cos\u00ec &#8220;Ivan il terribile&#8221; che ora si occupa dell&#8217;area tecnica della Tinkoff, \u00a0si cimenta in una nuova avventura che lo vedr\u00e0 debuttare non in sella ad una bici. Per oltre 30 anni pedalare \u00e8 stata la sua prima occupazione, per diciassette stagioni da professionista che lo hanno visto sempre protagonista. &#8221; Con il problema che ho avuto \u2013racconta \u2013 il ciclismo non era pi\u00f9 indicato. Cos\u00ec mi sono avvicinato alla corsa. Per prima cosa, ho chiesto consiglio a Davide Cassani, l\u2019attuale c.t. della Nazionale di ciclismo, uno che \u00e8 riuscito a conciliare running e due ruote. Ho iniziato con camminate e corsette sempre pi\u00f9 frequenti. Poi \u00e8 nata un\u2019idea.\u00a0Domenica 23 ottobre voglio partecipare alla maratona di Venezia. Ho scelto questo appuntamento perch\u00e9 voglio che la mia \u00a0maratona sia in Italia, in una citt\u00e0 stupenda&#8230;&#8221;. Si comincia quindi a guardare a Venezia. E non a caso perch\u00e8, per un professionista abituato a pensare da professionista, una sfida resta sempre una sfida. La corsa \u00a0non \u00e8 la bici quindi Basso dovr\u00e0 ricominciare pi\u00f9 o meno da zero. Riadattando i suoi muscoli al nuovo tipo di impegno. In Francia durante il Tour che ha seguito per la sua squadra, ha cominciato con uscite di 10-15 chilometri ed in questi mesi inizier\u00e0 un lavoro pi\u00f9 specifico. Venezia \u00e8 dietro l&#8217;angola ma questa volta bisogner\u00e0 arrivarci di corsa&#8230;<\/div>\n<div class=\"desc-article\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mesi fa quando lo avevo intervistato per il Giornale me e l&#8217;aveva buttata l\u00ec:\u00a0&#8220;S\u00ec da quando non pedalo pi\u00f9 tutti i giorni per lavoro ho cominciato a correre. E non mi dispiace&#8230;&#8221;. Cos\u00ec ci ha preso gusto ed \u00e8 di pochi giorni fa l&#8217;annuncio che Ivan Basso il prossimo 23 ottobre correr\u00e0 la Maratona di Venezia. Una bella sfida. 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