{"id":19819,"date":"2016-07-18T16:40:33","date_gmt":"2016-07-18T14:40:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=19819"},"modified":"2016-07-18T16:40:33","modified_gmt":"2016-07-18T14:40:33","slug":"al-lavoro-si-va-in-bici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/07\/18\/al-lavoro-si-va-in-bici\/","title":{"rendered":"Al lavoro? Si va in bici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/07\/59115a5c-d4a1-422d-b9d4-65155d7dac7d.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-19838\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/07\/59115a5c-d4a1-422d-b9d4-65155d7dac7d-225x300.jpg\" alt=\"59115a5c-d4a1-422d-b9d4-65155d7dac7d\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/07\/59115a5c-d4a1-422d-b9d4-65155d7dac7d-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/07\/59115a5c-d4a1-422d-b9d4-65155d7dac7d.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>\u00abBike to work\u00bb, pi\u00f9 semplicemente al lavoro in bici. Un&#8217;abitudine che diventa un concorso con tanto di premi finali alle aziende pi\u00f9 vituose. Una sfida che in realt\u00e0 molti milanesi gi\u00e0 fanno. Ma Milano torna ad aderire all&#8217;iniziativa \u00abAndare al lavoro in bicicletta\u00bb che \u00absprona\u00bb i dipendenti delle aziende, i commercianti, gli studenti, gli amministratori pubblici a recarsi a lavoro pedalando per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile. Un esercizio che fa bene alla salute e che diventa una sfida con tanto di premio finale. Lavoratori pronti a scendere in strada e a sfidarsi a colpi di pedali quindi nel \u00abBike Challenge\u00bb che premier\u00e0 le aziende e i dipendenti che, dal 16 settembre al 31 ottobre, percorreranno pi\u00f9 km in bicicletta coinvolgendo pi\u00f9 colleghi. Una gara che si inserisce nell&#8217;ambito del progetto europeo BikeToWork che punta proprio a incentivare le aziende a promuovere l&#8217;uso quotidiano della bicicletta e a diventare bike-friendly.\u00a0L&#8217;edizione 2016 del Bike Challenge vede l&#8217;esordio della prima sfida nazionale (Bike Challenge Italia) a cui possono aderire aziende e dipendenti di tutte le regioni, accanto alla seconda edizione della Bike Challenge Milano che, lo scorso anno, ha coinvolto 92 imprese e oltre 2.000 persone, per un totale di 300.000 km in bicicletta in ben 20.262 \u00abpedalate\u00bb. Un bel tesoretto in una citt\u00e0 che sulla ciclabilit\u00e0 sta puntando forte. Per partecipare alle sfide Bike Challenge 2016 basta pedalare ovunque (sul tragitto casa-lavoro o nel tempo libero), e registrare la propria pedalata. Quattro i passi fondamentali per aziende e lavoratori che vogliono partecipare: iscriversi su www.biketowork.it o con l&#8217;App gratuita LoveToRid; pedalare almeno 10 minuti, registrando la pedalata tramite l&#8217;App LoveToRide o sul sito biketowork.it; convincere tanti colleghi a \u00abmettersi in sella\u00bb e poi provare a vincere i premi.\u00a0Saliranno sul podio le aziende che metteranno in sella la maggior percentuale di lavoratori e la realt\u00e0 che sapr\u00e0 invogliare chi non \u00e8 abituato a usare la bicicletta. Saranno premiati anche i migliori \u00abambasciatori\u00bb delle due ruote, coloro, cio\u00e8 che coinvolgeranno pi\u00f9 colleghi nell&#8217;esperienza del bike-to-work . Il 16 settembre, avvio della Bike Challenge 2016, coincide con il primo giorno della Settimana Europea della Mobilit\u00e0 e con la terza Giornata Nazionale BikeToWork promossa da Fiab, ma l&#8217;invito \u00e8 quello di continuare a pedalare tutto l&#8217;anno e di condividere le proprie esperienze su www.biketowork.it e sulla App. La costanza sar\u00e0 premiata, alla fine dell&#8217;anno, con l&#8217;estrazione dei premi mondiali LoveToRide, tra cui un viaggio in Nuova Zelanda. Arriva poi la certificazione per le aziende bike-friendly: a conquistarla saranno le organizzazioni che adottano politiche che incentivano l&#8217;uso della bicicletta e che rendono le proprie sedi accoglienti per i ciclisti. Al lavoro in bici \u00e8 un segnale di come la bici stia conquistando le citt\u00e0, non solo come mezzo per far sport e gedere del tmepo libero ma come mezzo di trasporto. Dal rapporto di Confartigianato emerge infatti che nel 2015 sono 743.000 gli italiani, con una maggiore intensit\u00e0 tra i 45 e i 64 anni, che hanno scelto la bicicletta per andare al lavoro, con un aumento di 32.000 persone (+4,5%) rispetto al 2010.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abBike to work\u00bb, pi\u00f9 semplicemente al lavoro in bici. Un&#8217;abitudine che diventa un concorso con tanto di premi finali alle aziende pi\u00f9 vituose. Una sfida che in realt\u00e0 molti milanesi gi\u00e0 fanno. Ma Milano torna ad aderire all&#8217;iniziativa \u00abAndare al lavoro in bicicletta\u00bb che \u00absprona\u00bb i dipendenti delle aziende, i commercianti, gli studenti, gli amministratori pubblici a recarsi a lavoro pedalando per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile. Un esercizio che fa bene alla salute e che diventa una sfida con tanto di premio finale. 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