{"id":20052,"date":"2016-08-02T20:23:26","date_gmt":"2016-08-02T18:23:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20052"},"modified":"2016-08-02T20:23:46","modified_gmt":"2016-08-02T18:23:46","slug":"atletica-in-campo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/08\/02\/atletica-in-campo\/","title":{"rendered":"Atletica in &#8220;Campo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/atle.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20054\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/atle-225x300.jpg\" alt=\"atle\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/atle-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/atle.jpg 644w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>L&#8217;atletica scende in<strong> \u00abCampo\u00bb<\/strong>. Da Milano a Roma, Da venezia a Torino, da Firenze a Bari con un progetto che ha preso corpo e che a Milano \u00e8 nero su bianco. La speranza \u00e8 di poter realizzare proprio\u00a0nella\u00a0citt\u00e0 che ha fatto la storia di questo sport e che per\u00f2 oggi, soprattutto in fatto di strutture non brilla pi\u00f9, un centro sportivo multifunzionale che diventi un punto di riferimento Federale. Qualcosa si muove quindi in un panorama di impianti che lascia un po&#8217; a desiderare. A cominciare dall&#8217;Arena che nei giorni scorsi \u00e8 stata abbandonata dalla Fidal che ha preferito organizzare i campionati italiani a squadre a Cinisello, perch\u00e9 la storica pista milanese \u00e8 messa cos\u00ec male da mettere a rischio gli atleti. Cos\u00ec ben venga un progetto che riguarda l&#8217;area che nei mesi passati ha ospitato l&#8217;esposizione Universale e che ora, pi\u00f9 tristemente, fatica a trovare un idea che possa ridarle la vita e la vitalit\u00e0 che ha avuto durante i sei mesi dell&#8217;Expo. Il progetto <strong>\u00abCampo\u00bb<\/strong>, presentato qualche settimana fa nella sala Appiani all&#8217;Arena Civica Gianni Brera, \u00e8 firmato dagli architetti <strong>Giovanni La Varra e Nicola Casini<\/strong>. Giovanni La Varra \u00e8 una delle archistar milanesi che insieme a Gianadrea Barreca e Stefano Boeri ha firmato il progetto del Bosco Verticale, mentre Casini \u00e8 un architetto fiorentino attivo per\u00f2 a Parigi. I due architetti che hanno messo a punto \u00abCampo\u00bb hanno raccolto lo stimolo di<strong> Massimo Di Giorgio<\/strong>, ex primatista italiano di salto in alto, e provengono dal mondo dell&#8217;atletica. La Varra \u00e8 un ex quattrocentista della Us Milanese, mentre Casini nella sua Firenze divideva gli allenamenti di marcia con Elisabetta Perrone. Il progetto prevede la costruzione di un palazzetto indoor con 15mila posti a sedere di cui 10mila sarebbero costituiti da tribune che possono scomparire in modo da poter sfruttare la zona anche per la preparazione di altri sport e per avere pi\u00f9 spazio per gli allenamenti. Uno stadio di atletica da 20mila posti, a normativa Iaaf, idoneo ad ospitare eventi internazionali e una pista pratica di supporto. La struttura sar\u00e0 modulabile per favorire la compatibilit\u00e0 anche con altri sport. Nel caso il progetto venisse realizzato, diventerebbe un nuovo Centro Federale pronto a soddisfare il distretto del nord ovest, di particolare interesse, e di richiamo anche per l&#8217;atletica internazionale. \u00abUn centro che servirebbe per ospitare le grandi manifestazioni spiega Di Giorgio ma anche una struttura federale che permetterebbe ad atleti e tecnici di far crescere il movimento di vertice. La Lombardia rappresenta da sola il 22 per cento dell&#8217;atletica italiana e Milano con 17mila tesserati ha pi\u00f9 atleti di molte regioni. Quindi \u00e8 il luogo ideale per ospitare un centro di primo piano\u00bb. Gli architetti hanno disegnato una struttura di 3 ettari e mezzo a forte sviluppo verticale, che comprenda una pista outdoor affiancata da un palazzetto indoor disposto su pi\u00f9 livelli con pista, campo di riscaldamento e zona lanci. Strutture leggere in metallo con tribune condivise e semoventi e grande trasparenza verso l&#8217;esterno perch\u00e9 l&#8217;atletica abbia la pi\u00f9 grande visibilit\u00e0 possibile. \u00abLe citt\u00e0 devono crescere nei buchi che sono stati lasciati- ha spiegato l&#8217;architetto La Varra- Purtroppo per qualche anno l&#8217;Italia si \u00e8 dimenticata dell&#8217;atletica, intesa come strutture. Alla presentazione del progetto era presente anche <strong>Oreste Perri,<\/strong> presidente del Coni Lombardia, intervenuto insieme al consulente del Comitato olimpico architetto Alberto Roscini. \u00abMilano \u00e8 la cenerentola degli impianti sportivi della Lombardia &#8211; ha spiegato Perri- Per questo mi auguro di veder realizzato quanto ho visto oggi su carta\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;atletica scende in \u00abCampo\u00bb. 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