{"id":20220,"date":"2016-08-16T21:37:43","date_gmt":"2016-08-16T19:37:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20220"},"modified":"2016-08-16T21:37:43","modified_gmt":"2016-08-16T19:37:43","slug":"wayde-un-prematuro-re-dei-400","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/08\/16\/wayde-un-prematuro-re-dei-400\/","title":{"rendered":"Wayde, un &#8220;prematuro&#8221; re dei 400"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/niekerke.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-20227\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/niekerke-300x217.jpg\" alt=\"Giochi Olimpici Rio 2016 - le gare\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/niekerke-300x217.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/niekerke-1024x739.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A ventinove settimane un bimbo \u00e8 quasi un&#8217;ipotesi. Lo puoi solo sfiorare, per\u00f2 lo guardi, \u00a0passi ore al suo fianco raccontandogli tutto quello che sar\u00e0. Quello che si potr\u00e0 fare insieme, che non \u00e8 il caso di fare scherzi, che tu sei l\u00ec ad aspettarlo, qualsiasi cosa accada. E comunque vada. Uno sguardo attraverso l&#8217;obl\u00f2 dell&#8217;incubatrice, un altro al video che tiene sotto controllo i battiti del suo cuore e il suo respiro, che con un suono segnala le apneee&#8230; Chi nasce prematuro \u00e8 un combattente, non molla mai. Insiste, \u00e8 tenace, si aggrappa a tutto ci\u00f2 che gli capita a tiro e, anche se ogni tanto si distrae perch\u00e8 i prematuri sono cos\u00ec, poi per\u00f2 arriva in fondo. Sempre. <strong>Wayde Van Niekerk,<\/strong> il sudafricano che ieri ha battuto il primato del mondo dei 400 di Michael Johnson che durava dal 1999 abbassando il limite sulla distanza a 43&#8243;03, \u00a0\u00e8 un prematuro. Ventiquattro anni fa quando nacque a Citt\u00e0 del Capo aveva ventinove settimane e pesava solo 1,9 chilogrammi. \u00a0E ai suoi genitori i medici dissero che rischiava di non sopravvivere. Come si dice sempre in questi \u00a0casi, perch\u00e8 la speranza c&#8217;\u00e8 sempre ma i rischi sono tanti anche se le neonatologie prenatali ormai fanno i miracoli che non ti aspetti con la medicina e la tecnologia che corrono veloci come i record che ieri sera Wayde ha polverizzato. E cos\u00ec poi la vita riprende, normale per tutti ma anche di pi\u00f9. \u00a0<strong>Wayde Van Niekerk \u00a0<\/strong>ha riscritto la storia dei 400 piani, ha fatto meglio di \u00a0<strong>Johnson,<\/strong> il soldatino che \u00a0il 20 agosto del 1999 in occasione dei Mondiali di Siviglia, sorprese il mondo. \u00a0Ora i 400 sono una storia diversa. Una storia sua. \u00a0 &#8220;E&#8217; sempre stato un combattente &#8211; racconta la madre, <strong>Odessa Swartz,<\/strong> ex sprinter di origini italiane- Combatte sempre per una cosa fino a quando non la ottiene&#8221;. Combatte e non molla. Combatte e si allena perch\u00e8 da solo il talento non basta anche se in famiglia ci deve essere un dna da campioni visto che a Rio\u00a0c&#8217;\u00e8 anche il cugino di Wayde, <strong>Cheslin Kolbe<\/strong>, che \u00a0ha vinto il bronzo con il Sudafrica nel Rugby a sette. \u00a0E a guidarlo negli ultimi tre anni \u00e8 stata la 74enne <strong>Ans Botha,<\/strong> soprannominata &#8220;Tannie&#8221;&#8216;, ovvero zia, da tutti gli atleti che lavorano con lei. \u00a0Zia o forse nonna, senza offesa ovviamente, \u00a0con quel suo aspetto un po&#8217; antico, con i capelli bianchi, con l&#8217;aria bonaria di chi forse penseremmo pi\u00f9 avvezza a preparar torte che non tabelle d&#8217;allenamento. Nel meraviglioso oro di Rio c&#8217;\u00e8 moltissimo di suo.\u00a0L&#8217;impresa che ha riscritto la storia dell&#8217;atletica parte per\u00f2 da un altro stadio, nell&#8217;altra parte dell&#8217;oceano. Londra, Emirates Stadium, la casa dell&#8217;Arsenal. Nelle ore di attesa alla finale, il sudafricano\u00a0ha seguito in tiv\u00f9 la rocambolesca vittoria della sua squadra del cuore, il Liverpool, contro i Gunners. E forse quella partita pazzesca gli ha trasmesso un&#8217;ulteriore dose di carica. Quella necessaria per sorprendere tutti ed entrare definitivamente nella leggenda nella serata in cui tutti gli occhi erano per Usain Bolt che correva nella storia dei 100. \u00a0Ma il colpo di scena era 300metri pi\u00f9 in l\u00e0. Sua maest\u00e0 Micheal cedeva lo scettro. Il pi\u00f9 forte quattrocentista di sempre pagava uno 0.15 \u00a0ad un sudafricano che si allena sulle piste friulane di Gemona e che sbriciolava il suo record dall&#8217;ottava corsia&#8230; Da non credere. Cos\u00ec come \u00e8 difficile credere che sia tutto un caso. Che\u00a0Wayde \u00a0da ragazzino alla velocit\u00e0 preferiva il salto in alto, che poi ha pensato anche di darsi al rugby, sport sacro nel suo paese. Poi dopo qualificazione per i Mondiali juniores del 2009, si \u00e8 \u00a0concentrato sullo sprint, anche se &#8220;concentrasri&#8221; per un prematuro \u00e8 sempre una parola grossa. Diciamo che ha continuato a combattere sulle piste di tutto il mondo, ha cominciato a dar battaglia a tutti quelli pi\u00f9 grandi ed esperti di lui. \u00a0Wayde in Sudafrica \u00e8 gi\u00e0 un idolo. Un\u00a0punto di riferimento per la nuova generazione che sta sbocciando sulle piste. \u00a0L&#8217;altro giorno ha rubato la scena nientemeno che con\u00a0Usain Bolt. ma ha fatto di pi\u00f9. Ha dato una speranza a tutti quegli scriccioli che hanno troppa fretta di nascere e spesso si ritrovano a sprintare per la vita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A ventinove settimane un bimbo \u00e8 quasi un&#8217;ipotesi. Lo puoi solo sfiorare, per\u00f2 lo guardi, \u00a0passi ore al suo fianco raccontandogli tutto quello che sar\u00e0. Quello che si potr\u00e0 fare insieme, che non \u00e8 il caso di fare scherzi, che tu sei l\u00ec ad aspettarlo, qualsiasi cosa accada. E comunque vada. Uno sguardo attraverso l&#8217;obl\u00f2 dell&#8217;incubatrice, un altro al video che tiene sotto controllo i battiti del suo cuore e il suo respiro, che con un suono segnala le apneee&#8230; Chi nasce prematuro \u00e8 un combattente, non molla mai. 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