{"id":20292,"date":"2016-08-25T14:10:10","date_gmt":"2016-08-25T12:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20292"},"modified":"2016-08-25T14:10:10","modified_gmt":"2016-08-25T12:10:10","slug":"corsa-la-hit-dei-parchi-milanesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/08\/25\/corsa-la-hit-dei-parchi-milanesi\/","title":{"rendered":"Corsa, la hit dei parchi milanesi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/4d431b41-ff03-4430-bcad-a2060a3d9437.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-20303\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/4d431b41-ff03-4430-bcad-a2060a3d9437-225x300.jpg\" alt=\"4d431b41-ff03-4430-bcad-a2060a3d9437\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/4d431b41-ff03-4430-bcad-a2060a3d9437-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/4d431b41-ff03-4430-bcad-a2060a3d9437.jpg 644w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Milano \u00e8 una citt\u00e0 che ha riscoperto i parchi. Perch\u00e9, come tante per metropoli, il verde \u00e8 un valore aggiunto, \u00e8 relax, \u00e8 la possibilit\u00e0 da fare passeggiate, di respirare e di fare sport. E Milano sempre di pi\u00f9 \u00e8 una citt\u00e0 che fa sport all&#8217;aria aperta e corre.\u00a0Una citt\u00e0 di podisti che vanta anche il maggior numero di gare. Ce ne sono quasi ogni domenica per la gioia di chi ama fare sport e la \u00abrabbia\u00bb di chi spesso deve fare i conti con le transenne e i blocchi del traffico. Si corre per beneficenza, si corrono staffette, ci sono corse per donne, per single, per padroni di cani, si corrono la Milano city marathon, la Deejay Ten e si corre la Stramilano. Sono tante in citt\u00e0 le aree verdi per chi ama prepararsi, allenarsi ma anche per chi vuole solo passare qualche ora all&#8217;aperto facendo movimento. Si pu\u00f2 scegliere.<\/p>\n<h2>IDROSCALO UN PO&#8217; DIMENTICATO<\/h2>\n<p>Uno dei luoghi pi\u00f9 frequentati dai milanesi che amano fare sport, e non solo corsa, \u00e8 l&#8217;Idroscalo, una vera e propria oasi con possibilit\u00e0 di fare canoa, triathlon e correre su un percorso di 6 chilometri perfettamente segnato. Che per\u00f2, da quando la Provincia \u00e8 stata sostituita dalla Citt\u00e0 Metropolitana, sembra stato essere un po&#8217; dimenticato in un palleggio di competenze e compiti che coinvolge anche il Comune. Cos\u00ec la manutenzione non viene pi\u00f9 fatta con la puntualit\u00e0 degli anni scorsi e anche le strutture, dalla tribune, all&#8217;asfalto della pista che corre intorno al bacino cominciano a presentare qualche segno di incuria. Ed \u00e8 n peccato, perch\u00e9 l&#8217;Idroscalo \u00e8 davvero un centro sportivo open air di primissima qualit\u00e0 con pochi eguali in Europa. Perfetto per chi cerca un&#8217;oasi di verde a pochi passi dalla citt\u00e0 ma anche per organizzare manifestazioni sportive internazionali.<\/p>\n<h2>PARCO DELLE CAVE, PI\u00d9 SICUREZZA<\/h2>\n<p>Un&#8217;altra delle aree molto gettonate dagli sportivi Milanesi \u00e8 il Parco delle Cave, nella zona Ovest della citt\u00e0 tra Baggio e San Siro. \u00c8 un vero e proprio parco metropolitano, recuperato negli anni passati al degrado dal gran lavoro fatto da alcune associazioni di Baggio, dall&#8217;opera di bonifica fatta dalle forze dell&#8217;ordine e dal Comune. Collegato con Bosco in citt\u00e0 \u00e8 un vero e proprio esempio oasi naturalistica, con vastissime zone verdi, coltivazioni, con aree pregiate e marcite. Da qualche anno ha un percorso segnato di 4 chilometri all&#8217;interno di una vera e propria riserva naturalistica che permette a chi vuol correre o allenarsi di farlo in un contesto quasi impensabile nel cuore di una grande citt\u00e0. Anche qui come in molte aree verdi che si sviluppano per chilometri uno dei problemi pi\u00f9 sentiti da chi fa sport \u00e8 quello della sicurezza.<\/p>\n<h2>MONTESTELLA, TROPPA SPORCIZIA<\/h2>\n<p>Zona classica dove fare sport a Milano \u00e8 la Montagnetta, una vera palestra a cielo aperto per chi ama le salite e i percorsi pi\u00f9 impegnativi. Da sempre \u00e8 il regno dei podisti milanesi, che qui hanno segnato i percorsi che possono variare tra sterrati salite e qualche zona in piano. Mitico \u00e8 il \u00abpercorso Alberto Cova\u00bb con una salita da 300 metri che si aggiunge a un giro da 1 chilometro e a un anello pi\u00f9 stretto di 800 metri particolarmente impegnativo. Molti raccontano fosse il percorso di allenamento del campione azzurro. Sui percorsi della montagnetta i podisti sono centinaia ad ogni ora ma si incontrano anche parecchi ciclisti appassionati di mountainbike. Uno dei problemi di questo parco \u00e8 la convivenza, non sempre pacifica, con i padroni di cani che vengono lasciati liberi e la pulizia che lascia un po&#8217; a desiderare.<\/p>\n<h2>PARCO NORD, BEN SORVEGLIATO<\/h2>\n<p>Il parco Nord sono 250 ettari riqualificati con all&#8217;interno una trentina di chilometri di piste ciclabili dove si pu\u00f2 correre e fare sport. Basta andare sui siti e sui forum di chi ama la corsa per scoprire che \u00e8 uno dei punti di ritrovo per sportivi pi\u00f9 frequentati della citt\u00e0. Il parco \u00e8 ben tenuto, disegnato, piantumato e frequentato gi\u00e0 dalle prime ore della mattina che, dal punto di vista della sicurezza, \u00e8 sicuramente un segnale rassicurante. Ha diversi tracciati segnati e durante l&#8217;anno ospita diverse manifestazioni sportive. Il polmone verde nord milanese dai podisti viene definito un vero e proprio gioiello. Tra i pregi viene citata la sorveglianza pressoch\u00e9 costante sui due percorsi da 5 e 10 chilometri.<\/p>\n<h2>PARCO LAMBRO, SPESSO AFFOLLATO<\/h2>\n<p>Il Parco Lambro ha fatto la storia. Mitico, nella storia sportiva milanese con il suo anello di 2 chilometri e mezzo definito tra i pi\u00f9 \u00abduri\u00bb della citt\u00e0. Negli ultimi anni la sua manutenzione lascia un po&#8217; a desiderare ciononostante \u00e8 molto frequentato perch\u00e9 offre un serie di percorsi molto ampi e molti saliscendi. Durante la stagione estiva il problema pu\u00f2 essere l&#8217;affollmento perch\u00e9 diventa oasi di relax anche per famiglie e per chi non fa sport e ogni anno il 25 dicembre ospita la Corsa di natale che \u00e8 una classica delle manifestazioni podistiche milanesi. Gli effluvi provenienti dal Lambro in alcuni giorni non sono esattamente piacevoli e salutari.<\/p>\n<h2>PARCO TRENNO, DOPO IL TRAMONTO QUALCHE RISCHIO<\/h2>\n<p>Il parco di Trenno \u00e8 praticamente alle spalle dello stadio San Siro. \u00c8 uno dei parchi pi\u00f9 grandi della citt\u00e0, tenuto abbastanza bene dove c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 di correre ma anche di fare altri sport come tennis e calcio con campi a libera entrata. Chi corre pu\u00f2 scegliere un anello di diversi chilometri che costeggia il vecchio Ippodromno oppure divertirsi tra i vialetti all&#8217;interno. Una delle caratteristiche che rendono piacevole fare sport a Trenno \u00e8 la presenza di tantissime vedovelle, quindi l&#8217;acqua non manca. Negli anni passati uno dei problemi era quello della sicurezza, ma ora la situazione sembra tornata abbastanza tranquilla anche se dopo il tramonto e nelle ore serali \u00e8 sempre meglio non isolarsi, soprattutto nelle stradine che si perdono verso l&#8217;Ippodromo<\/p>\n<h2>PARCO SEMPIONE E MONTANELLI, SOS FUORI USO<\/h2>\n<p>Il Parco Sempione e i Giardini Montanelli sono le aree verdi in centro citt\u00e0 dove si danno appuntamento molti dei runner milanesi. C&#8217;\u00e8 chi corre al mattino all&#8217;alba, chi nell&#8217;intervallo di pranzo, chi la sera dopo il lavoro. Sono parchi cittadini, non molto grandi, che per\u00f2 offrono la possibilit\u00e0 di fare sport nel verde senza dover uscire dalla citt\u00e0 e in relativa tranquillit\u00e0 anche se le poche colonnine dell&#8217;Sos sono spesso fuori uso. Da qualche anno i tecnici del Comune hanno posato i \u00abpercorsi running\u00bb con indicazioni dei chilometri e dei tracciati da seguire. Un&#8217;ottima idea anche se, va detto, il copyright non \u00e8 del Comune ma va ai corridori del \u00abTurbolento\u00bb, storico gruppo sportivo milanese, che anni fa segnarono i vialetti del parco Ravizza semplicemente applicando degli adesivi ai cestini della spazzatura. Geniali.\u00a0Al Sempione tre chilometri e 200 metri ben segnalati dai cartelli ogni 500 metri che permettono ai runners meno esperti di misurare la distanza percorsa e di valutare cos\u00ec le loro capacit\u00e0 e a quelli pi\u00f9 \u00abfissati\u00bb di avere un punto di riferimento preciso. Il percorso parte dall&#8217;ingresso dell&#8217;Arena di via Byron punta verso l&#8217;Arco della Pace e poi prosegue sullo sterrato che porta ai giardini della Triennale. Un giro completo attorno al Castello e poi di nuovo all&#8217;interno per ruotare attorno alle storiche mura dell&#8217;Arena e tornare al punto di partenza. In tutto 27 cartelli bianchi e rossi firmati \u00abCorriMi\u00bb che danno ritmo e passo a migliaia di appassionati. CorriMi \u00e8 un&#8217;inizativa del Comune che anche quest&#8217;anno propone una serie di servizi. Per i neofiti della corsa o per coloro che abitualmente si allenano nei \u00abpolmoni verdi di Milano\u00bb sono a disposizione percorsi mappati in ben sette parchi quali che si possono scegliere in base alle esigenze e al grado di forma. Non solo \u00abAl fine di garantire ad ogni runner la possibilit\u00e0 di svolgere l&#8217;attivit\u00e0 sportiva in tutta tranquillit\u00e0- spiega il sito del Comune- vengono offerti iscrivendosi anche servizi di deposito oggetti personali, spogliatoi e docce\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Milano \u00e8 una citt\u00e0 che ha riscoperto i parchi. 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