{"id":20316,"date":"2016-08-26T12:14:35","date_gmt":"2016-08-26T10:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20316"},"modified":"2016-08-26T12:14:35","modified_gmt":"2016-08-26T10:14:35","slug":"swimrun-la-otillo-del-lago-maggiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/08\/26\/swimrun-la-otillo-del-lago-maggiore\/","title":{"rendered":"Swimrun, la Otillo del Lago Maggiore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/Senza-titolo-1-k0KF-835x437@IlSole24Ore-Web.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-20319\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/Senza-titolo-1-k0KF-835x437@IlSole24Ore-Web-150x150.jpg\" alt=\"Senza-titolo-1-k0KF--835x437@IlSole24Ore-Web\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/1462183656_DSC_4978-590x392.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-20320\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/1462183656_DSC_4978-590x392-150x150.jpg\" alt=\"1462183656_DSC_4978-590x392\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/1462183630_DSC_4851-590x392.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-20321\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/08\/1462183630_DSC_4851-590x392-150x150.jpg\" alt=\"1462183630_DSC_4851-590x392\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Poche ore \u00a0e il sogno di <strong>Diego Novella<\/strong> diventer\u00e0 realt\u00e0. La prima volta di <strong>Swimrun Cheeers,<\/strong> \u00a0che poi \u00e8 correre e nuotare, correre\u00a0con la muta e nuotare con le scarpe da running, correre e nuotare avventurandosi tra laghi e montagne, correre e nuotare quasi all&#8217;infinito e poi gioire, esultare per la sfida comunque portata a termine e brindare con una buona birra, meglio se artigianale e prodotta negli stessi luoghi dove poche ore prima si \u00e8 faticato e sudato. Senza l&#8217;assillo della vittoria, senza l&#8217;assillo del crono, del personale \u00a0da migliorare: vince chi arriva fino in fondo, vincono tutti quelli che tagliano il traguardo, vince anche l&#8217;ultimo anzi, forse vince di pi\u00f9&#8230; <strong>Swimrun Cheers,\u00a0<\/strong>che si corre domani sul lago Maggiore, \u00e8 un po tutto questo. \u00a0Un evento sportivo e un evento gastronomico diventato realt\u00e0\u0300 grazie alla pazzia e passione di un gruppo di folli con la fissa di gare cos\u00ec che nel Nord dell&#8217;Europpa sono gi\u00e0 storia e tradizione. Si nuota e si corre \u00a0tra le tre Isole Borromee, Stresa, Baveno, Feriolo, Lago di Mergozzo, Pallanza e l\u2019Isolino di San Giovanni. \u00a0E sar\u00e0 l\u2019ultima frazione Swim, giro antiorario dell\u2019Isolino di San Giovanni, a vedere in acqua in canoa anche <strong>Carlo Tacchini<\/strong> appena rientrato da RIO a pagaiare al fianco degli atleti. \u00a0Sport e buon cibo, come da tradizione. E cos\u00ec anche a Verbania Pallaza\u00a0<strong>\u00a0Swimrun Cheers<\/strong> sar\u00e0 l\u2019inizio di una due giorni di festa, un vero e proprio festival del cibo da strada occasione per scoprire ed assaggiare un&#8217;inifinit\u00e0 di birre artigianali. &#8220;Cheer FoodAround&#8221; porter\u00e0 oltre 50 etichette di birra artigianale da Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, con i birrifici presenti e il banco di assaggio Around the Beer. E accanto alla birra artigianale non mancher\u00e0 il cibo, con un&#8217;area allestita per proporre uno Street Food di qualit\u00e0, con prodotti del territorio e tanto pesce di lago. Protagonisti i ristoratori di Verbania, tra cui \u00a0Massimiliano Celeste, chef stellato del Ristorante Il Portale, Marco Zonca dell\u2019Osteria del pescatore e Cooperativa pescatori alto verbano, Piergiorgio Gironi dell&#8217;Osteria degli Specchi, Marcella Ruschetta del ristorante Le Colonne, Andrea Nassa del Bar Sursum Corda, Francesco e Massimiliano del Bar Bavara e Michela Calciati del Ristobar di Villa Giulia. Ma per chi parteciper\u00e0 alla gara il ristoro finale dovr\u00e0 sudarselo. E non sar\u00e0 una passeggiata. La Swimrun \u00e8 gara tosta. Prima in Italia per lunghezza e tipo di percorso, prende ispirazione dalle gare che nascono in Svezia \u00a0e nella versione<strong> IRON<\/strong> prevede: la partenza alle ore 7 a Verbania Pallanza (ed arrivo), passando per il Golfo Borromeo, l\u2019Isola Madre, l\u2019Isola dei Pescatori, l\u2019Isola Bella, Stresa, Someraro, Baveno, Feriolo, Fondotoce, Mergozzo ed arrivo a Verbania Pallanza: 17 frazioni per circa 40 Km totali (8 frazioni di corsa per circa 30 km e 9 frazioni di nuoto per circa 10 km). La versione<strong> SHORT<\/strong> un percorso da 27,500mt con partenza da Baveno, Villa Fedora alle ore 8, (4 frazioni di corsa per circa 20 Km e 4 frazioni a nuoto per circa 7 Km). \u00a0Non c&#8217;\u00e8 una classifica finale, perch\u00e9 la vera vittoria e\u0300 finirla e poter gridare \u201cio l\u2019ho finita!\u201d, ma non solo. Il \u201cfinisher\u201d non ricever\u00e0 una medaglia ma una scheggia di marmo di Candoglia, usato per costruire il Duomo di Milano, perch\u00e9 \u00e8 da Mergozzo che proviene; il territorio \u00e8 in primo piano fino alla fine. \u201cQuesta scelta \u00e8 in linea con una delle particolarit\u00e0 di questo sport- spiega <strong>Diego Novella<\/strong> organizzatore della Swimrun Cheeer ed uno degli atleti pi\u00f9 forti in circolazione in questa specialit\u00e0- \u00a0Tempo e performance contano poco, contano la passione e lo spirito \u00a0che poi mi hanno conquistato\u00a0nel 2014 quando ho partecipato alla mia prima gara &#8230;&#8221;\u00a0Cominci\u00f2 tutto una quindicina di anni fa in Svezia con una scommessa fatta da due amici che avevano alzato il gomito. Andiamo da qui a l\u00e0&#8230;Solo che da qui a l\u00e0 c&#8217;erano 26 isolotti di un arcipelago da superare, 10 chilometri di acque libere da attraversare e 65 chilometri da correre tra boschi, rocce e montagne&#8230; Cos\u00ec cominci\u00f2 la <strong>Otillo Swimrun<\/strong> che poi \u00e8 diventata una sfida, una moda ed oggi \u00e8 \u00a0campionato del mondo. Iscriversi alla gara di Ut\u00f6 V\u00e4rdshus vicino a Stoccolma \u00e8 come vincere alla lotteria, perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 un popolo che smania per avere un pettorale e i posti (limitati) spariscono in meno di un&#8217;ora dal momento in cui sul sito si aprono le iscrizioni. Da quelle parti \u00e8 gi\u00e0 storia, da noi si comincia domani&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Poche ore \u00a0e il sogno di Diego Novella diventer\u00e0 realt\u00e0. 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