{"id":20369,"date":"2016-09-04T20:22:42","date_gmt":"2016-09-04T18:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20369"},"modified":"2016-09-04T20:30:55","modified_gmt":"2016-09-04T18:30:55","slug":"haute-route-privilegio-da-ciclisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/09\/04\/haute-route-privilegio-da-ciclisti\/","title":{"rendered":"Haute Route, privilegio da ciclisti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/haute_route_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20371\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/haute_route_-300x156.jpg\" alt=\"haute_route_\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/haute_route_-300x156.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/haute_route_.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pedalare sui passi che hanno fatto la storia del ciclismo resta sempre un privilegio. Non si vince niente, l&#8217;importante \u00e8 esserci. Faticare lass\u00f9 in alto dove, pi\u00f9 che altrove, ognuno fa per s\u00e8 . Perch\u00e8\u00a0vincere conta sempre, ma conta anche arrivare fino in fondo. E qui non si vince, non come si \u00e8 abituati a pensare almeno. Chissenefrega di vincere, che soddisfazione d\u00e0? Arrivare davanti per cosa? Arrivare prima perch\u00e8? Perch\u00e8 tutto finisca il pi\u00f9 in fretta possibile. Non \u00e8 questo il senso\u00a0della <strong>Haute Route delle Dolomiti<\/strong> e delle Alpi\u00a0Svizzere che parte domani. Non \u00e8 una gara da professionisti spiegano gli organizzatori. Anche se per finirla un po&#8217; come i professionisti bisogna essere. Forse anche di pi\u00f9 . Anzi sicuramente di pi\u00f9, \u00a0perch\u00e8 non si finisce mai. Da Ginevra a Venezia dove si arriva l&#8217;11 settembre. Ed \u00e8 un po&#8217; come dare i numeri. Sette \u00a0tappe, 780 km e 22.300 metri di dislivello, 350 iscritti tra cui 10 Italiani. Via dalla Svizzera poi dopo un paio di giorni si arriva in Italia:\u00a0St. Moritz- Bormio, 97 km che sono\u00a0la tappa pi\u00f9 corta di tutta la settimana. Ma \u00e8 solo un&#8217;illusione perch\u00e8 \u00e8 la pi\u00f9 dura. Perch\u00e8 poi ti si presenta davanti lo Stelvio e \u00a0capisci \u00a0davvero cos&#8217;\u00e8 una salita. Lo Stelvio, uno dei miti del ciclismo mondiale, che sar\u00e0 il \u00a0quinto e ultimo passo del giorno. Fine. Poi la Haute Route riparte con la\u00a0Bormio &#8211; Passo dello Stelvio prova speciale di 21km in programma\u00a0gioved\u00ec 8 settembre e continua venerd\u00ec \u00a0con la Bormio &#8211; Bolzano (144\u00a0km), altra tappa epica della gara, con il passo di Gavia, il Tonale \u00a0e il passo della Mendola . Sabato settembre si va da Bolzano &#8211; Cortina d&#8217;Ampezzo,\u00a0150 km e ancora tre passi: il Gardena, il Furcia e il Tre Croci, ultima\u00a0fatica della giornata.\u00a0Si chiude domenica 11 settembre con l&#8217;ultima tappa la Cortina\u00a0d&#8217;Ampezzo-Venezia, la pi\u00f9 lunga della \u00a0settimana (175 km), con il \u00a0Giau e \u00a0il passo San \u00a0Boldo. A Conegliano il gruppo torner\u00e0 compatto, perch\u00e8 non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno di far da s\u00e8, perch\u00e8 in piano \u00e8 tutta un&#8217;altra storia, da sbrigare in fretta senza gran bisogno di raccontarla. Passerella finale fino a Venezia dove ci saranno folla e\u00a0anche gli applausi. \u00a0E la nostalgia del silenzio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pedalare sui passi che hanno fatto la storia del ciclismo resta sempre un privilegio. Non si vince niente, l&#8217;importante \u00e8 esserci. Faticare lass\u00f9 in alto dove, pi\u00f9 che altrove, ognuno fa per s\u00e8 . Perch\u00e8\u00a0vincere conta sempre, ma conta anche arrivare fino in fondo. E qui non si vince, non come si \u00e8 abituati a pensare almeno. Chissenefrega di vincere, che soddisfazione d\u00e0? Arrivare davanti per cosa? Arrivare prima perch\u00e8? Perch\u00e8 tutto finisca il pi\u00f9 in fretta possibile. Non \u00e8 questo il senso\u00a0della Haute Route delle Dolomiti e delle Alpi\u00a0Svizzere che parte domani. 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