{"id":20395,"date":"2016-09-07T19:25:04","date_gmt":"2016-09-07T17:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20395"},"modified":"2016-09-07T19:25:04","modified_gmt":"2016-09-07T17:25:04","slug":"milano-in-centro-si-arriva-a-nuoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/09\/07\/milano-in-centro-si-arriva-a-nuoto\/","title":{"rendered":"Milano, in centro si arriva a nuoto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/unnamed-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20396\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/unnamed-2-225x300.jpg\" alt=\"unnamed (2)\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/unnamed-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/unnamed-2.jpg 734w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Perch\u00e8 mi sono iscritto a una gara nei Navigli? Perch\u00e8 voglio togliermi la soddisfazione di arrivare nel centro di Milano a nuoto&#8230;\u00bb. <strong>Antonio Monteduro,<\/strong> direttore tecnico della <strong>Granfondo dei Navigli<\/strong> che si correr\u00e0 sabato, racconta ci\u00f2 che gli aveva confidato uno dei partecipanti prima di tuffarsi l&#8217;anno scorso per spiegare la filosofia di una gara che pi\u00f9 che una sfida agonistica \u00e8 un viaggio a ritroso nel tempo. C&#8217;era una volta la Granfondo dei Navigli e c&#8217;\u00e8 ancora. L&#8217;antico cimento che fa rivivere un pezzo di storia perch\u00e8 a sfidarsi nelle acque che da Castelletto di Abbiategrasso portano alla Darsena si cominci\u00f2 nel 1895 quando pochi audaci s&#8217;inventarono una gara per celebrare la creazione della prima squadra pallanotistica milanese. Poi, anni dopo, il cimento divent\u00f2 anche invernale e poi sfida di canottieri, controcorrente fino Gaggiano fino all&#8217;ultimo colpo di remo tra le squadre dell&#8217;Olona e quella di Milano, rivali da sempre. Una bella fatica, ponte dopo ponte, risalendo da Corsico, Gaggiano a volte anche fino ad Abbiategrasso, fino a Castelletto. Pi\u00f9 dura di quanto si possa immaginare. Una sfida che segn\u00f2 un&#8217;epoca e venne interrotta solo durante le Guerre. E ora si ricomincia. La \u00abGranfondo del Navigli\u00bb, riscoperta negli ultimi anni dalla Fondazione per la Promozione dell&#8217;Abbiatense passa il testimone all&#8217;<strong>Associazione culturale Terra dei Navigli<\/strong> che prova a far scoprire(o riscoprire) un territorio ricco di storia e tradizione a pochi chilometri da Milano che molti milanesi neppure conoscono. Un turismo a \u00abchilometro zero\u00bb che rinsalda un legame forte tra citt\u00e0 e campagna da sempre tenuto insieme dall&#8217;acqua e che ora con la riapertura della Darsena ritrova il porto, il naturale punto di approdo. \u00abDa sempre lo sport favorisce anche la riscoperta e la promozione di luoghi e dei paesaggi- spiega l&#8217;assessore allo sport del Comune di Milano <strong>Roberta Guaineri<\/strong> che sar\u00e0 in gara- Con la Gran Fondo del Naviglio, lo storico canale torna ad essere cornice di una manifestazione positiva, alla portata di tutti, e arricchita quest&#8217;anno da un&#8217;importante iniziativa solidale a favore dei minori vittime di abusi e maltrattamenti, attraverso la raccolta di fondi per fare loro frequentare corsi di nuoto e apprezzare attraverso lo sport l&#8217;importanza di stare insieme e condividere momenti di svago e serenit\u00e0\u00bb. Cos\u00ec lo sport. Cos\u00ec la Granfondo dei Navigli che propone ai suoi atleti di abbinare alla sfida sportiva anche una \u00absfida solidale\u00bb per aiutare l&#8217;<strong>Associazione Caf,<\/strong> Onlus milanese che da oltre 35 anni accoglie minori vittime di abusi e gravi maltrattamenti. Coloro che si iscriveranno potranno partecipare anche alla colletta online su <strong>Retedeldono.it<\/strong> (portale web di personal fundraising partner tecnico dell&#8217;iniziativa) Tre i percorsi della gara. La Granfondo di 21 chilometri che partir\u00e0 da Castelletto di Abbiategrasso alle 14, la gara di fondo di 14 chilometri che invece partir\u00e0 da Gaggiano un&#8217;ora dopo e la tre chilometri dalla Canottieri Milano che partir\u00e0 sempre alla stessa ora. Tre sfide su cui si potranno misurare nuotatori, triatleti ma semplici appassionati con in tasca un certificato medico agonistico. Vinceranno i primi, ma in realt\u00e0 vinceranno tutti. Perch\u00e8&#8230;Vuoi mettere arrivare nel centro di Milano a nuoto?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Perch\u00e8 mi sono iscritto a una gara nei Navigli? Perch\u00e8 voglio togliermi la soddisfazione di arrivare nel centro di Milano a nuoto&#8230;\u00bb. Antonio Monteduro, direttore tecnico della Granfondo dei Navigli che si correr\u00e0 sabato, racconta ci\u00f2 che gli aveva confidato uno dei partecipanti prima di tuffarsi l&#8217;anno scorso per spiegare la filosofia di una gara che pi\u00f9 che una sfida agonistica \u00e8 un viaggio a ritroso nel tempo. C&#8217;era una volta la Granfondo dei Navigli e c&#8217;\u00e8 ancora. 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