{"id":2042,"date":"2011-05-12T18:49:50","date_gmt":"2011-05-12T17:49:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=2042"},"modified":"2011-05-12T18:49:50","modified_gmt":"2011-05-12T17:49:50","slug":"siamo-un-popolo-di-sacchi-di-patate-attivi-parola-di-dietisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/05\/12\/siamo-un-popolo-di-sacchi-di-patate-attivi-parola-di-dietisti\/","title":{"rendered":"Siamo un popolo di sacchi di patate attivi. Parola di dietisti"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Italia sta sempre pi\u00f9 diventando un popolo di sacchi di patate attivi &#8230;&#8221;.\u00a0 Siamo tutti casa, cibo, \u00a0poltrona e tv e \u00a0i medici dietisti italiani, riuniti da oggi a Milano nel 23esimo Congresso nazionale, \u00a0lanciano l&#8217;allarme. Non capisco in realt\u00e0 di cosa si preoccupino. Anzi pi\u00f9 ciccioni ci sono in giro, pi\u00f9 da fare c&#8217;\u00e8 per chi prescrive le diete ma questo \u00e8 un discorso &#8220;scivoloso&#8221;.\u00a0 Ad accostare una parte degli italiani ai sacchi di patate &#8220;attivi&#8221; \u00e8 \u00a0Maurizio Fadda, dietista della Struttura complessa di dietetica e nutrizione clinica dell\u2019azienda ospedaliero universitaria San Giovanni Battista di Torino. Fadda ha preso l&#8217;espressione\u00a0 a prestito dai colleghi americani che la utilizzano\u00a0per indicare uno stile di vita sempre pi\u00f9 diffuso negli States:\u00a0 un\u2019ora di corsa a settimana e\u00a0 le restanti ore della giornata votate alla sedentariet\u00e0. Ma per noi non \u00e8 che vada molto meglio: quasi un italiano\u00a0 su due\u00a0 (il 45%, contro il 30% degli anni Novanta), segnalano gli esperti, non svolge attivit\u00e0 fisica n\u00e8 pratica sport. E se le Linee guida raccomandano di fare almeno 10 mila passi al giorno per mantenersi in forma e garantirsi uno stile di vita sano, il 44% degli italiani ne muove meno di 5 mila e solo l\u20198% si impegna a raggiungere le soglie raccomandate. \u00a0Risultato: l\u2019obesit\u00e0 avanza e oggi \u00e8 al 30%, bambini compresi. Un baby-oversize su due, avvertono gli esperti sar\u00e0 obeso anche in et\u00e0 adulta. \u00abNella fascia di popolazione fra 6 e 15 anni &#8211; spiega Giovanna Cecchetto, presidente dell\u2019Andid (Associazione nazionale dietisti) &#8211; il 15% dei bambini e ragazzi molto attivi \u00e8 sovrappeso. Una percentuale che sale al 25% fra gli abbastanza attivi e al 45% fra i sedentari\u00bb. Uno stile di vita sano, conclude Fadda, \u00abche aiuta a combattere anche l\u2019obesit\u00e0 oltre che le patologie ad esso correlate, impone un comportamento attivo costante e permanente. Basti pensare che il movimento porta a consumare all\u2019incirca 350 calorie in pi\u00f9\u00bb. Insomma bisogna muoversi. E se si corre \u00e8 ancora meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;L&#8217;Italia sta sempre pi\u00f9 diventando un popolo di sacchi di patate attivi &#8230;&#8221;.\u00a0 Siamo tutti casa, cibo, \u00a0poltrona e tv e \u00a0i medici dietisti italiani, riuniti da oggi a Milano nel 23esimo Congresso nazionale, \u00a0lanciano l&#8217;allarme. Non capisco in realt\u00e0 di cosa si preoccupino. Anzi pi\u00f9 ciccioni ci sono in giro, pi\u00f9 da fare c&#8217;\u00e8 per chi prescrive le diete ma questo \u00e8 un discorso &#8220;scivoloso&#8221;.\u00a0 Ad accostare una parte degli italiani ai sacchi di patate &#8220;attivi&#8221; \u00e8 \u00a0Maurizio Fadda, dietista della Struttura complessa di dietetica e nutrizione clinica dell\u2019azienda ospedaliero universitaria San Giovanni Battista di Torino. 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