{"id":20496,"date":"2016-09-21T10:51:12","date_gmt":"2016-09-21T08:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20496"},"modified":"2016-09-21T10:51:46","modified_gmt":"2016-09-21T08:51:46","slug":"fede-sulla-via-di-kona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/09\/21\/fede-sulla-via-di-kona\/","title":{"rendered":"&#8220;Fede&#8221; sulla via di Kona"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/fede.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-20497\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/fede-300x225.jpg\" alt=\"fede\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/fede-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/09\/fede.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8 una Fede che non molla e che sta gi\u00e0 pensando di nuotare anche ai Giochi di Tokio e ce n&#8217;\u00e8 un&#8217;altra che, fatte le proporzioni, tra poco pi\u00f9 di una settimana voler\u00e0 alle Hawaii a Kona per correre la finale del campionato mondiale di Ironman. Una gara \u00abmonstre\u00bb, durissima dove bisogna nuotare nell&#8217;Oceano per quasi 4 chilometri, pedalare per 180 e alla fine correre i 42 km e 195 metri della maratona. E a quelle latitudini si aggiungono caldo, umidit\u00e0 e salite. Per\u00f2 \u00e8 la gara mito, la pi\u00f9 ambita e sognata dai triatleti dove partecipa solo i pi\u00f9 forti, solo chi si qualifica. E non sono tanti.<strong> Federica de Nicola<\/strong>, 23 anni, atleta della <strong>Dds di Settimo Milanese<\/strong> stessa vasca da cui anni fa \u00e8 passata la Pellegrini per\u00f2, oltre a nuotare, corre e pedala dividendo la sua passione con il tirocinio di Medicina al San Raffale, dove \u00e8 al quarto anno con tutti gli esami fatti: \u00abVenerd\u00ec prima di partire per i mondiali devo dare ematologia- racconta un po&#8217; preoccupata- ma \u00e8 un esame piccolo, si pu\u00f2 fare&#8230;\u00bb. Durante l&#8217;anno per\u00f2 sono sveglie all&#8217;alba per andare a nuotare, corse in motorino con i capelli bagnati verso il San Raffaele, allenamenti pomeridiani e studio: \u00abLa sera alle dieci e mezzo crollo- racconta- Sport, tirocinio e studio mi hanno fatto diventare davvero poco mondana. E i miei amici capiscono e quindi non insistono neanche pi\u00f9 per farmi uscire la sera\u00bb. La passione del triathlon scatta tre anni fa quando per scommessa decide di iscriversi con il fidanzato ad un mezzo Ironman in Svizzera, distanze dimezzate, ma pur sempre un gara difficile: \u00abS\u00ec, quasi un gioco- ricorda- Che poi ho fatto da sola perch\u00e8 il mio fidanzato si era infortunato. Tutto improvvisato con un bici comprata usata che non era neppure della mia misura e senza la muta per nuotare che infatti avevo noleggiato poche ora prima di partire. Per\u00f2 mi sono divertita un mondo\u00bb. E cos\u00ec scatta la scintilla e si comincia fare sul serio. L&#8217;anno dopo in Austria, a <strong>Zell am See<\/strong>, la De Nicola arriva sesta della sua categoria nel campionato del mondo e cos\u00ec finisce sotto le \u00abcure\u00bb di <strong>Fabio Vedana<\/strong> alla DDs di Settimo milanese, uno dei pi\u00f9 importanti tecnici di triathlon in circolazione: \u00abAll&#8217;inizio durante i camp a Predazzo si metteva le mani nei capelli- racconta la De Nicola- Oltre a dirmi che non sapevo andare in bici mi ha cambiato completamente il modo di correre. E ho cominciato a migliorare\u00bb. Da un anno all&#8217;altro arriva il primo Ironman completo a Cozumel in Messico che finisce in 10 ore e 51 minuti e le vale la qualificazione per la finale mondiale di Kona e poi quello di Nizza in 10 ore e 18 minuti. \u00abLe Hawaii sono un sogno da cui mi devo ancora svegliare- spiega- Che gara sar\u00e0 non lo so. Mi hanno spiegato in tanti che il momento pi\u00f9 duro sar\u00e0 il passaggio della maratona all&#8217;Energy Lab, zona caldissima. Ma preferisco non pensarci anche se io sono molto agonista quindi spero di far bene\u00bb. A fare il tifo per l&#8217;aspirante dottoressa saranno in tanti. Amici, medici del San Raffale e compagni di universit\u00e0 che durante l&#8217;anno fanno di tutto per darle una mano a lezione. \u00abCon me ci sar\u00e0 anche mia mamma che \u00e8 la mia prima tifosa- racconta- Mio padre invece far\u00e0 il tifo da qui. Non ha ancora ben capito che sport faccio ma \u00e8 gi\u00e0 un passo avanti. Qualche anno fa pensava solo che stessi perdendo tempo&#8230;\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>C&#8217;\u00e8 una Fede che non molla e che sta gi\u00e0 pensando di nuotare anche ai Giochi di Tokio e ce n&#8217;\u00e8 un&#8217;altra che, fatte le proporzioni, tra poco pi\u00f9 di una settimana voler\u00e0 alle Hawaii a Kona per correre la finale del campionato mondiale di Ironman. 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