{"id":2050,"date":"2011-05-13T19:45:21","date_gmt":"2011-05-13T18:45:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=2050"},"modified":"2011-05-13T19:53:11","modified_gmt":"2011-05-13T18:53:11","slug":"nella-borraccia-ce-la-storia-di-uno-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/05\/13\/nella-borraccia-ce-la-storia-di-uno-sport\/","title":{"rendered":"Nella borraccia c&#8217;\u00e8 l&#8217;essenza di uno sport"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/05\/07-02_coppi_bartali.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2051\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/05\/07-02_coppi_bartali-228x300.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"300\" \/><\/a>In una borraccia c&#8217;\u00e8 l&#8217;essenza di uno sport. C&#8217;\u00e8 la storia del ciclismo, la sua epica, la passione, il tifo, le polemiche\u00a0. Ma fu\u00a0 Coppi a passarla a Bartali o fu Gino che aiut\u00f2 Fausto?\u00a0 Ognuno si \u00e8 fatto la sua idea e valgono tutte. Era il Tour del 1952, pi\u00f9 di mezzo secolo fa. Ma quell&#8217;immagine \u00e8 diventata il simbolo di un&#8217;epoca e di uno sport dove, nonostante tutto, vince sempre la fatica, dove l&#8217;avversario si rispetta, dove, se c&#8217;\u00e8 bisogno ci si pu\u00f2 anche dare, una mano. E al diavolo il doping! E oggi in tv mentre guardavo la prima tappa in montagna del Giro con arrivo a Monte Vergine \u00e8 tornata in scena una borraccia.\u00a0 Ventisei chilometri all&#8217;arrivo. Johnny\u00a0Hoogerlad, che ieri ha festeggiato i suoi 28 anni soprannominato &#8220;Bull van Beveland&#8221; per via del tatuaggio raffigurante un toro che riporta in un braccio e delle sue origini legate allapenisola olandese di Zuid-Beveland, sta cercando di rientrare sui primi. Va come un treno ma non basta. Poi improvvisamente finisce l&#8217;acqua e ha sete. Alza un braccio ma\u00a0l&#8217; ammiraglia della Vacansoleil non c&#8217;\u00e8, \u00e8 rimasta intruppata nel gruppo. Dietro di lui per\u00f2 c&#8217;\u00e8 Luca Scinto, team manager della Vini Farnese, che ha un uomo in fuga. Ma non ci pensa un attimo ad aiutarlo anche se poi potrebbe soffiargli la vittoria. D\u00e0 un&#8217;accelerata, affianca Hoogerland, e dal finestrino gli passa una borraccia fresca.\u00a0 Chapeau! Altro che il catenaccio, la melina o la \u00a0simulazione in area!\u00a0 Una piccola storia di ciclismo. Direi un dettaglio. Ma quasi sempre sono i dettagli a fare la differenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In una borraccia c&#8217;\u00e8 l&#8217;essenza di uno sport. C&#8217;\u00e8 la storia del ciclismo, la sua epica, la passione, il tifo, le polemiche\u00a0. Ma fu\u00a0 Coppi a passarla a Bartali o fu Gino che aiut\u00f2 Fausto?\u00a0 Ognuno si \u00e8 fatto la sua idea e valgono tutte. Era il Tour del 1952, pi\u00f9 di mezzo secolo fa. Ma quell&#8217;immagine \u00e8 diventata il simbolo di un&#8217;epoca e di uno sport dove, nonostante tutto, vince sempre la fatica, dove l&#8217;avversario si rispetta, dove, se c&#8217;\u00e8 bisogno ci si pu\u00f2 anche dare, una mano. E al diavolo il doping! E oggi in tv mentre guardavo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/05\/13\/nella-borraccia-ce-la-storia-di-uno-sport\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2050"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2050"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2056,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2050\/revisions\/2056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}