{"id":20565,"date":"2016-10-01T18:19:22","date_gmt":"2016-10-01T16:19:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20565"},"modified":"2016-10-01T18:19:22","modified_gmt":"2016-10-01T16:19:22","slug":"triathlon-tricolore-la-legge-di-carabinieri-e-poliziotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/10\/01\/triathlon-tricolore-la-legge-di-carabinieri-e-poliziotti\/","title":{"rendered":"Triathlon tricolore, la legge di carabinieri e poliziotti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-20570\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-9-150x150.jpg\" alt=\"unnamed (9)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-20571\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-10-150x150.jpg\" alt=\"unnamed (10)\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-10-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-10-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-10.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Mancava solo la banda dell&#8217;Arma, col pennacchio e in alta uniforme. I carabinieri dettano legge a Riccione e occupano i primi tre posti sul podio nella prima giornata dei Campionati italiani su distanza sprint. Si aspettava forse <strong>Alessandro Fabian<\/strong> e invece la maglia tricolore finisce sulle spalle di <strong>Daniel Hofer<\/strong> che lo batte con un bel finale nella frazione di corsa. Terzo \u00a0<strong>Massimo De Ponti<\/strong> che, con una bella rimonta riesce ad avere la meglio sull&#8217;atleta delle Fiamme azzurre <strong>Delian Stateff<\/strong>\u00a0. Cos\u00ec sulla Riviera di Riccione risuonano le note dei Red Hot Chili Peppers, passione rock del carabiniere altoatesino gi\u00e0 campione italiano in questa specialit\u00e0. E se tra gli uomini domina l&#8217;Arma , tra le donne a imporsi \u00e8 una poliziotta. Annamaria Mazzetti era la favorita della vigilia e non ha deluso. Prima davanti a\u00a0<strong>Beatrice Mallozzi<\/strong> e a <strong>Gaia Peron<\/strong> per una vittoria che le consegna la maglia tricolore per l&#8217;ottava volta. Ma oggi sulla riviera romagnola a giocarsi titoli e gloria c&#8217;erano anche gli atleti del circuito\u00a0<strong>\u00a0Ips di Paratriathlon<\/strong>. \u00a0Applausi per i campioni paralimpici di Rio\u00a0<strong>Michele Ferrarin<\/strong> e <strong>Giovanni Achenza <\/strong>per cui continua il \u00a0&#8220;magic moment&#8221; brasiliano. I due azzurri si\u00a0\u00a0confermano infatti in grandissimo stato di forma e \u00a0vincono rispettivamente la categoria PT2 e PT1 e precedendo nell\u2019ordine <strong>Alessandro Carvani Minetti<\/strong> e<strong> Andrea Meschiari.<\/strong>\u00a0Per la categoria PT3 \u00e8 <strong>Paolo Carniello<\/strong> a presentarsi per primo sotto lo striscione d\u2019arrivo, precedendo di quasi un minuto <strong>Francesco Fabbro.<\/strong> Nella categoria PT4 \u00e8\u00a0<strong>Gianluca Cacciamano<\/strong> ad aggiudicarsi il titolo tricolore davanti a <strong>Gianfilippo Mirabile<\/strong>.\u00a0<strong>Manuel Marson<\/strong> infine \u00e8 protagonista di una sfida serratissima nella categoria PT5, tagliando il traguardo con una manciata di secondi di vantaggio su Federico Sicura.\u00a0Tra le donne buone conferme dalle ragazze in gara. Il podio tricolore femminile va a <strong>Chiara Vellucci<\/strong> per la categoria PT1, <strong>Nicoletta Palli<\/strong> per la PT2 e <strong>Anna Barbaro<\/strong> per la PT5. \u00a0 E&#8217; il terzo anno che gli assoluti vengono organizzati a Riccione dal\u00a0<strong>Triathlon Duathlon Rimini ASD.<\/strong> Un evento che quest&#8217;anno porta al via 3200 atleti che sono un colpo d&#8217;occhio eccezionale e una bella responsabilit\u00e0 ma soprattutto un bel segnale per un movimento che cresce e che in Romagna trova ormai un palcoscenico accogliente e organizzato: &#8220;Per noi questa continua crescita di partecipazione \u00a0\u00e8 una grande conferma &#8211; spiega il direttore di gara <strong>Alessandro Alessandri<\/strong>-. La \u00a0kermesse tricolore, insieme a <strong>Challenge Rimini<\/strong>, sta abituando anche i territori all\u2019energia che il triathlon porta con s\u00e8 e sta entusiasmando Istituzioni e operatori. Il nostro grazie va sicuramente agli atleti che ogni anno ci scelgono \u00a0ma va certamente anche ai Comuni, alle Istituzioni, alle Associazioni di categoria e alle tante aziende che continuano a credere in noi, alle Polizie Municipali e ai nostri volontari&#8221;. Per oggi fine, ma domattina si\u00a0ricomincia. Titoli in palio nel campionato italiano a squadre a staffetta 2+2 e nella coppa crono. Due prove dove il triathlon, in fatto i divertimento e spettacolarit\u00e0, d\u00e0 il meglio di s\u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mancava solo la banda dell&#8217;Arma, col pennacchio e in alta uniforme. I carabinieri dettano legge a Riccione e occupano i primi tre posti sul podio nella prima giornata dei Campionati italiani su distanza sprint. Si aspettava forse Alessandro Fabian e invece la maglia tricolore finisce sulle spalle di Daniel Hofer che lo batte con un bel finale nella frazione di corsa. Terzo \u00a0Massimo De Ponti che, con una bella rimonta riesce ad avere la meglio sull&#8217;atleta delle Fiamme azzurre Delian Stateff\u00a0. Cos\u00ec sulla Riviera di Riccione risuonano le note dei Red Hot Chili Peppers, passione rock del carabiniere altoatesino gi\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/10\/01\/triathlon-tricolore-la-legge-di-carabinieri-e-poliziotti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20565"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20565"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20572,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20565\/revisions\/20572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}