{"id":20612,"date":"2016-10-10T19:26:32","date_gmt":"2016-10-10T17:26:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20612"},"modified":"2016-10-10T19:26:32","modified_gmt":"2016-10-10T17:26:32","slug":"correre-prima-meglio-un-test","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/10\/10\/correre-prima-meglio-un-test\/","title":{"rendered":"Correre? Prima meglio un test"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/maxresdefault.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20613\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/maxresdefault-300x169.jpg\" alt=\"maxresdefault\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/maxresdefault.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Correre \u00e8 uno dei\u00a0 movimenti naturali pi\u00f9 istintivi ma non \u00e8 semplicissimo. Soprattutto non lo \u00e8 farlo in modo corretto. Che non \u00e8 un esercizio di stile perch\u00e8, soprattutto poi quando frequenza e distanze aumentano, correre in modo scorretto provoca danni a volte anche seri. Cos\u00ec negli ultimi anni con il diffondersi del running si sono diffusi parallelamente anche i test per analizzare la corsa, suggerire il giusto stile, le giuste calzature e i giusti correttivi quando postura e attrezzature non erano le pi\u00f9 adatte. \u00a0Ora \u00e8 la <strong>Mizuno<\/strong> a presentare il suo <strong>Form Optimizer of Running Methodology<\/strong> che \u00e8 un sistema di analisi della corsa\u00a0che permette lo\u00a0studio avanzato delle caratteristiche del runner al fine di ottimizzare la propria tecnica. L\u2019idea del progetto \u00e8 nata a fine 2012, quando gli ingegneri<strong> <span class=\"il\">Mizuno<\/span><\/strong> hanno deciso di creare un sistema di analisi avanzato.Per la realizzazione sono occorsi poco pi\u00f9 di tre anni, al termine dei quali sono stati aperti sei sistemi in Giappone (Tokyo, Osaka, Kyoto, Okinawa, Sapporo e Kumamoto) e uno in Brasile. Arriva in Italia Italia\u00a0\u00a0all\u2019interno del monomarca di Torino <strong>luned\u00ec 10 <\/strong>e <strong>marted\u00ec 11\u00a0<\/strong><strong>ottobre, <\/strong>e in seconda battuta<strong>, <\/strong>per un altro appuntamento a <strong>Milano mercoled\u00ec 19 ottobre<\/strong> da<strong> Koala Sport.<\/strong>\u00a0&#8220;Attraverso lo studio del comportamento del corpo e l\u2019utilizzo di strumentazioni avanzate- spiegano i tecnici Mizuno- \u00a0si possono individuare alcuni punti chiave della corsa, dare consigli tecnici su come migliorare l\u2019efficienza biomeccanica e su come prevenire alcuni infortuni, e infine si possono individuare i prodotti pi\u00f9 adatti dalle scarpe ai capi di abbigliamento a compressione&#8221;. Il test della casa giapponese \u00e8 il frutto\u00a0di un lavoro condotto internamente dall\u2019azienda, sotto la guida dello sviluppatore<strong> Yoshinobu Watanabe e di Takashi Ozaki,<\/strong> business implementation coordinator e il suo punto di forza non riguarda un concetto di analisi biomeccanica della corsa in un\u2019ottica meramente limitata all\u2019acquisto. Attraverso il calcolo di un punteggio specifico e l\u2019elaborazione di alcuni parametri fondamentali, il software \u00e8 infatti in grado di proporre una linea guida per ogni persona con indicazioni utili a migliorare la propria efficienza di corsa. <span class=\"il\">Il test prevede una serie di passaggi .<\/span>\u00a0Il runner compila il modulo con le informazioni personali che lo riguardano, le sue esperienze di corsa, i tempi personali e gli eventuali problemi fisici che\u00a0esamina insieme a un tecnico. Poi gli vengono applicati dei sensori e, dopo aver verificato l\u2019abbigliamento e la calzatura adeguati, si applicano sei sensori rifrangenti nei punti chiave dell\u2019analisi: spalla, gomito, polso, anca, ginocchio, caviglia. La corsa \u00e8 sul tapis roulant. Una sessione di circa 5 minuti che viene registrata per 10 secondi con due telecamere ad alta velocit\u00e0 in motion capture da due diverse angolazioni.\u00a0 Poi\u00a0si procede all&#8217;analisi in 3D \u00a0dei dati acquisiti. \u00a0Il risultato finale \u00e8 valutato attraverso cinque parametri: sicurezza, postura, rilassamento, corsa e swing (oscillazione del bacino) ed \u00e8 seguito dalla spiegazione finale del test, con analisi filmata in slow motion della tecnica di corsa. Si possono approfondire anche il movimento delle ginocchia, il tipo di appoggio e il grado di pronazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Correre \u00e8 uno dei\u00a0 movimenti naturali pi\u00f9 istintivi ma non \u00e8 semplicissimo. Soprattutto non lo \u00e8 farlo in modo corretto. Che non \u00e8 un esercizio di stile perch\u00e8, soprattutto poi quando frequenza e distanze aumentano, correre in modo scorretto provoca danni a volte anche seri. 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