{"id":20720,"date":"2016-10-28T23:48:19","date_gmt":"2016-10-28T21:48:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=20720"},"modified":"2016-10-29T10:40:00","modified_gmt":"2016-10-29T08:40:00","slug":"sardegna-terra-di-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/10\/28\/sardegna-terra-di-sport\/","title":{"rendered":"Sardegna, terra di sport"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-111.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20721\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-111.jpg\" alt=\"unnamed (11)\" width=\"192\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-111.jpg 192w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/10\/unnamed-111-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a>&#8220;Sono felice che quest&#8217;anno il Giro parta dalla mia terra&#8230;&#8221; ha detto <strong>Fabio Aru<\/strong> pochi giorni fa a presentando la corsa \u00a0rosa nel palazzo del ghiaccio di via Piranesi a Milano. Non ha detto dal mio paese, dalla mia citt\u00e0 o dalla mia regione. Ha detto dalla mia terra. Perch\u00e8 quando senti parlare i sardi della Sardegna dicono sempre &#8220;la mia terra&#8230;&#8221;. Non \u00e8 un caso. Perch\u00e8 quell&#8217;isola \u00e8 una terra che ha un legame profondo con un popolo che se la porta dietro ovunque vada. Non c&#8217;entra il turchese del mare, l&#8217;azzurro del cielo, il verde della macchia mediterranea, \u00a0il bianco delle falesie. Non c&#8217;entra il profuno salmastro di Cabras, i colori di Alghero, la magia delle dune a Piscinas&#8230; Chi \u00a0ha avuto la fortuna di andare in Sardegna sa che ogni volta che si approda da quelle parti si torna portandosi a casa qualcosa. Cos\u00ec \u00e8 sempre un&#8217;emozione tornare. Per un viaggio, per un giro in moto, per lavoro, per un triathlon che a fine ottobre ti d\u00e0 l&#8217;illusione di un&#8217;estate che in pianura padana \u00e8 gi\u00e0 in archivio. Quest&#8217;anno il triathlon che conta in Sardegna comincia e finisce. Dall&#8217; <strong>Half di \u00a0Chia laguna<\/strong> al <strong>Challenge di Forte Village<\/strong>\u00a0e in mezzo una stagione di gare e di emozioni. Ma qui si torna. Torna chi ci \u00e8 gia stato, tornano i campioni da <strong>Alessandro Degasperi<\/strong> a <strong>Giulio Molinari<\/strong> , da <strong>Filip Ospaly<\/strong> a <strong>Massimo Cigana<\/strong>. Da <strong>Martina Dogana\u00a0<\/strong>a <strong>Sara Dossena<\/strong>, da<strong> Erika Csomor<\/strong> a<strong> Elisabetta Curridori<\/strong>. Domenica sar\u00e0 una bella sfida. Sar\u00e0 gara degna di un finale di stagione che qui trova l&#8217;epilogo che merita. Trova clima e colori di un&#8217;estate non ancora finita, in un terra che ti ruba il cuore e anche un po&#8217; l&#8217;anima. Una terra d&#8217;autore dove &#8221; quello che non ho\u00a0\u00e8 una prateria per correre pi\u00f9 forte della malinconia&#8230;&#8221;. Dove quello che non ho \u00e8 quel che non mi manca&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Sono felice che quest&#8217;anno il Giro parta dalla mia terra&#8230;&#8221; ha detto Fabio Aru pochi giorni fa a presentando la corsa \u00a0rosa nel palazzo del ghiaccio di via Piranesi a Milano. Non ha detto dal mio paese, dalla mia citt\u00e0 o dalla mia regione. Ha detto dalla mia terra. Perch\u00e8 quando senti parlare i sardi della Sardegna dicono sempre &#8220;la mia terra&#8230;&#8221;. Non \u00e8 un caso. Perch\u00e8 quell&#8217;isola \u00e8 una terra che ha un legame profondo con un popolo che se la porta dietro ovunque vada. 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