{"id":21000,"date":"2016-12-14T09:54:46","date_gmt":"2016-12-14T08:54:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21000"},"modified":"2016-12-14T09:54:46","modified_gmt":"2016-12-14T08:54:46","slug":"campaccio-sfida-olimpica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/12\/14\/campaccio-sfida-olimpica\/","title":{"rendered":"Campaccio sfida olimpica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/12\/campaccio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-21003\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/12\/campaccio-300x137.jpg\" alt=\"campaccio\" width=\"300\" height=\"137\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/12\/campaccio-300x137.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2016\/12\/campaccio.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Viva il cross. Viva i giovani azzurri che pochi giorni fa a Chia hanno fatto il pieno di medaglie tra gli under accendendo una luce chiara su una specialit\u00e0 dove abbiamo tradizione. E viva il <strong>Campaccio<\/strong> che sta all&#8217;atletica come la Roubaix al ciclismo, fango fatica e leggenda. S\u00ec, leggenda perch\u00e8 \u00a0da San Giorgio su Legnano, sui prati\u00a0mitici intorno allo stadio Angelo <strong>Alberti <\/strong>sono passati tutti i grandi.<strong>\u00a0<\/strong>Da<strong>\u00a0Bordin<\/strong> a <strong>Panetta<\/strong>, da <strong>Ambu<\/strong> ad <strong>Arese<\/strong>, da <strong>Fava<\/strong> a <strong>Ortis<\/strong> fino a <strong>Tergat,<\/strong><strong>Gebrselassie<\/strong>, la <strong>Radcliffe<\/strong>, <strong>Gabriella Dorio<\/strong> e <strong>Paola Pigni, <\/strong>sono frammenti di gloria. E si continua.\u00a0\u00a0Il cross del <strong>Campaccio<\/strong>\u00a0\u00e8 un lungo pezzo di storia dell\u2019atletica.\u00a0\u00a0Da pi\u00f9 di mezzo secolo, sempre nel giorno della Befana chi\u00a0vince qui \u00e8 sempre un po\u2019 speciale. . Vale sempre e varr\u00e0 anche per la 60ma\u00a0edizione presentata ieri al Palazzo delle Stelline a Milano<b>\u00a0<\/b>, terza tappa del <strong>Iaaf Cross Country Permit <\/strong>massimo circuito mondiale delle corse campestri. Una vera \u201cSpecial edition\u201d vista l\u2019importante ricorrenza. Tante medaglie annunciate da \u00a0<strong>Marcello Magnani, <\/strong>da circa un decennio Direttore Tecnico del <strong>Campaccio<\/strong>: \u201cTre \u00a0olimpiche, un argento e due ori, un campione del mondo di cross in carica, un campione mondiale indoor in carica, un argento mondiale outdoor e due primatisti mondiali. Un cast eccezionale, tanta qualit\u00e0, mai stati cos\u00ec tanti campioni insieme oltre ai migliori italiani possibili del momento&#8230;&#8221;. \u00a0Al via il keniano <strong>Paul Tanui<\/strong>, argento nei 10000m alle Olimpiadi di Rio 2016, <strong>Yomif Kejelcha<\/strong>, etiope, oro nei 3000m indoor a Portland in marzo, poi ancora <strong>Albert Rop<\/strong> che ha vinto il Campaccio nel 2014 portando i colori del Bahrain per la prima volta nel nostro albo d\u2019oro e settimo nei 5000 alle Olimpiadi in agosto. \u00a0Ancora\u00a0<strong>Leonard Komon<\/strong>, keniano, primatista mondiale dei 10km (26\u201944\u201d) e dei 15km (41\u201913\u201d) su strada. Reciter\u00e0 da protagonista come spesso accaduto sui prati del Campaccio <strong>Imane Merga,<\/strong>l\u2019etiope campione mondiale di cross del 2011 ed il connazionale <strong>Muktar Edris<\/strong> che ha vinto giovanissimo nel 2013 il Campaccio dopo aver vinto l\u2019oro nei 5000metri ai Mondiali Juniores nel 2012. Per l\u2019Italia spazio agli azzurrini \u00a0<strong>Yeman Crippa,\u00a0<\/strong>\u00a0doppio campione europeo di cross (2014 e 2015) oltre ad essere diventato pochi giorni fa fa agli Eurocross di Chia Laguna campione europeo under 23 a squadre ed aver vinto il bronzo individuale. <strong>Yohanes Chiappinelli,\u00a0<\/strong>\u00a0oro dei 3000m siepi ai Campionati Europei Juniores 2015, primatista italiano junior della specialit\u00e0 nonch\u00e9 due giorni fa sempre a Chia ha vinto la medaglia d\u2019argento categoria Juniores.\u00a0\u201cGara femminile altrettanto importante se non di pi\u00f9 \u2013 continua Magnani -. Grande la soddisfazione per essere riusciti ad ingaggiare l\u2019oro olimpico dei 1500 metri di Rio <strong>Faith Kipyegon<\/strong>, keniana, che dovr\u00e0 sfidare niente di meno che <strong>Ruth Jebet<\/strong> (Bahrain) anche lei oro a Rio 2016 ma nei 3000 metri siepi e primatista mondiale della stessa distanza. Record fatto qualche giorno dopo le Olimpiadi a Parigi. Il tris delle meraviglie si completa con la keniana <strong>Agnes Tirop\u00a0<\/strong>campionessa mondiale del 2015 di cross che sicuro non sar\u00e0 intimorita dai primi due nomi e che dar\u00e0 battaglia e verve alla gara&#8221;. Ma fari puntati anche sulla keniana \u00a0<strong>Alice Aprot<\/strong>\u00a0 quarta, appena gi\u00f9 dal podio, nei 10000m sempre a Rio 2016, \u00a0<strong>Gelete Burka, <\/strong>etiope\u00a0 argento nei 10000m ai mondiali di Pechino 2015 \u00a0e \u00a0<strong>Veronica Inglese\u00a0<\/strong>vicecampionessa europea di mezza maratona questa estate agli Europei di Amsterdam. \u00a0 L\u2019anno scorso al via poco meno di 2mila persone tra le gare amatoriali, quelle giovanili del mattino e quelle pi\u00f9 attese \u00a0riservate ai campioni. Quest&#8217;anno si replica. Sar\u00e0 uno spettacolo, sar\u00e0 una festa, sar\u00e0 il Campaccio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Viva il cross. Viva i giovani azzurri che pochi giorni fa a Chia hanno fatto il pieno di medaglie tra gli under accendendo una luce chiara su una specialit\u00e0 dove abbiamo tradizione. E viva il Campaccio che sta all&#8217;atletica come la Roubaix al ciclismo, fango fatica e leggenda. S\u00ec, leggenda perch\u00e8 \u00a0da San Giorgio su Legnano, sui prati\u00a0mitici intorno allo stadio Angelo Alberti sono passati tutti i grandi.\u00a0Da\u00a0Bordin a Panetta, da Ambu ad Arese, da Fava a Ortis fino a Tergat,Gebrselassie, la Radcliffe, Gabriella Dorio e Paola Pigni, sono frammenti di gloria. E si continua.\u00a0\u00a0Il cross del Campaccio\u00a0\u00e8 un lungo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/12\/14\/campaccio-sfida-olimpica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21000"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21000"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21004,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21000\/revisions\/21004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}