{"id":21067,"date":"2016-12-27T13:04:45","date_gmt":"2016-12-27T12:04:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21067"},"modified":"2016-12-27T15:29:40","modified_gmt":"2016-12-27T14:29:40","slug":"sagan-le-roi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2016\/12\/27\/sagan-le-roi\/","title":{"rendered":"Sagan le &#8220;roi&#8221;&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>[youtube TwDazJ6nOQ8]<\/p>\n<p>&#8220;Roi&#8221; Peter. Come Bernard che pedalava o come Michel che prendeva a calci un pallone. Altro sport ma stessa &#8220;pasta&#8221;. Dopo un 2016 da incorniciare i francesi mettono la corona sulla testa di <strong>Peter Sagan<\/strong>, campione nella leggenda, eroe di una\u00a0storia\u00a0che \u00e8 ancora tutta da raccontare. Sagan le &#8220;roi&#8221; come lo racconta in un fantastico servizio FranceTv. Sagan &#8220;figlio&#8221; di <strong>Eddy Merckx.<\/strong> Sagan il re Mida che trasforma in oro ogni pedalata, Giri, Tour, gare e campionati. Che porta titoli e telecamere anche su in sella a una mountainbike, che non sa cosa sia il protocollo, che \u00e8 uno dei pochi (e non solo nel ciclismo) capace sempre di inventarsi qualcosa, che \u00e8 un ventata di freschezza in un mondo di diete, computer, watt e gente che vive a ruota. Sagan eroe francese di una rivoluzione a pedali che \u00e8 solo cominciata, che passa dalle sue gambe, dai suo muscoli e dalla sua testa. Che ha l&#8217;aria irriverente e i capelli lunghi di chi si diverte, di chi e allergico agli schemi, di chi sa inventare e forse sognare. Una rivoluzione \u00a0annunciata due anni fa a Richmond in Virginia e continuata quest&#8217;anno a Doha. Una rivoluzione proprio come piace ai francesi che per\u00f2 \u00a0questa volta porta al potere la fantasia&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>RICHMOND 27, settembre\u00a02015.<\/strong> Scrivi Peter su Google e il terzo nome della lista \u00e8 quello di Peter Sagan. E un motivo ci sar\u00e0.\u00a0 Fenomeno, fuoriclasse, personaggio o\u00a0 campione. Chiamatelo come volete ma dalle 15.24 del 27 settembre ora di Richmond in Virginia, il ragazzo di Zilina \u00e8 il nuovo messia del ciclismo mondiale.\u00a0 Non \u00e8 il campionato del mondo che incorona Peter Sagan, casomai il contrario. Perch\u00e9 il \u00a0mondiale non \u00e8 la Milano-Sanremo, la Parigi-Roubaix o il Fiandre. Non vive di luce propria. Ci sono maglie iridate che, senza far nomi, sono finite sulle spalle di illustri sconosciuti che le hanno portate in giro per il mondo nel pi\u00f9 completo anonimato.\u00a0 Ci sono campioni del mondo che nessuno pi\u00f9 neanche sospetta e neanche immagina. Sagan invece ce lo ricorderemo tutti. Ci ricorderemo quel suo scatto sul pav\u00e8\u00a0 e quegli ultimi due chilometri e mezzo verso la gloria allo stesso modo della \u201cfucilata\u201d di Beppe Saronni a Goodwood. Consegnate alla storia, per sempre. Come Dino Zoff che alza la coppa del mondo a Madrid, come Stefano Baldini che entra nel Panatinaik\u00f2 di Atene. C\u2019\u00e8 da scommetterci. Ma \u00e8 solo l\u2019inizio una storia importante. Un po\u2019 gi\u00e0 scritta, perch\u00e9 75 vittorie in sei anni da professionista sono un biglietto da visita di tutto rispetto. E molto da scrivere perch\u00e9 questo fenomeno che vince le corse senza squadra di podi ne salir\u00e0 ancora parecchi. Sagan \u00e8 la rivoluzione di cui il ciclismo moderno appiattito da tattiche e doping aveva bisogno. E\u2019 l\u2019incoscienza e il coraggio, \u00e8 la miscela esplosiva dell\u2019estro, \u00e8 la classe che comunque fa sempre la differenza. In bici ma anche quando non pedala. E\u2019 il personaggio che fa la gioia di tifosi e giornalisti. Che prende a insulti un cameraman della Vuelta che per filmarlo rischia di farlo atterrare sull\u2019asfalto, che pizzica il sedere di una miss sul podio e fa imbufalire Fabian\u00a0 Cancellara, che poi\u00a0 le manda un mazzo di fiori per scusarsi. Alla miss. Peter Sagan \u00e8 quello che dopo la vittoria del mondiale che lo consacra stella di primaria importanza in un mondo che \u00e8 sport ma anche contratti, sponsor, marketing e soldoni, \u00a0se ne frega di tutto e di tutti se ne va con quattro amici al pub a festeggiare con un birra. Peter Sagan sono 5 milioni di contatti sul web, 700 like al giorno, 335mila contatti su twitter e un centinaio di autografi al giorno. Peter Sagan \u00e8 una pepita d\u2019oro. Peter Sagan \u00e8 la pi\u00f9 grande fortuna che al ciclismo di oggi potesse capitare.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[youtube TwDazJ6nOQ8] &#8220;Roi&#8221; Peter. 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