{"id":21371,"date":"2017-02-15T09:09:44","date_gmt":"2017-02-15T08:09:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21371"},"modified":"2017-02-15T09:10:22","modified_gmt":"2017-02-15T08:10:22","slug":"meno-metro-meno-bici-piu-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/02\/15\/meno-metro-meno-bici-piu-auto\/","title":{"rendered":"Meno metr\u00f2, meno bici&#8230;pi\u00f9 auto"},"content":{"rendered":"<p>Ieri l&#8217;assessore alla mobilit\u00e0 del Comune di Milano <strong>Marco Granelli<\/strong> ha annunciato la &#8220;rimodulazione&#8221; degli orari dei metr\u00f2 milanesi. Si parte prima, alle 5.40, ma viene spostato l&#8217;orario di punta per le tre linee dalle 930 alle 9.15. Non \u00e8 un dettaglio perch\u00e8 ci\u00f2 in buona sostanza significa il taglio di alcuni treni e quindi l&#8217;allungamento degli orari di attesa di due minuti. E ci\u00f2 pi\u00f9 o meno vale per le linee di superficie. Certo, non \u00e8 un dramma aspettare il metr\u00f2 un paio di minuti in pi\u00f9. Ma non \u00e8 questo il punto. Come spiega il presidente della commissione mobilit\u00e0 <strong>Carlo Monguzzi<\/strong> (Pd) &#8220;Ripetiamo sempre quanto lo smog sia nocivo e poi tagliamo i mezzi pubblici?&#8221;. Non fa una grinza. Ed infatti la pensano cos\u00ec anche dall&#8217;altra sponda politica: &#8220;Siamo contrari ai tagli dei mezzi negli orari di punta, in quelli non di punta e soprattutto la domenica- spiega il consigliere di Forza Italia <strong>Fabrizio De Pasquale-<\/strong> Che senso ha chiedere ai milanesi di non usare l&#8217;auto e poi tagliare i mezzi pubblici..&#8221; Va cos\u00ec. Purtroppo va cos\u00ec. Anche perch\u00e8 basta dare un&#8217;occhiata ai dati Istat elaborati pubblicati nei giorni scorsi dal Sole 24ore per rendersi conto che poi gli effetti di queste politiche sono quasi immediati. Lo scorso anno solo un italiano su dieci \u00e8 andato a lavorare a piedi. Eppure il 41% dichiara di metterci meno di 15 minuti, quindi non si tratta di lunghe distanze. Il 69% degli italiani va al lavoro in automobile, come conducente. Un altro 6% come passeggero, comunque utilizzando le quattro ruote. A queste scelte si aggiunge poi chi preferisce i mezzi di trasporto pubblici (come metropolitana \u00a0o tram \u2013 dove ci sono \u2013 oppure pullman e autobus) oppure raggiunge l\u2019ufficio in motorino o in bicicletta. Queste due ultime soluzioni sono scelte dal 4% degli italiani, a conferma che le due ruote non riscuotono un grande appeal tra i lavoratori. Dati e cifre. Il resto sono chiacchiere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ieri l&#8217;assessore alla mobilit\u00e0 del Comune di Milano Marco Granelli ha annunciato la &#8220;rimodulazione&#8221; degli orari dei metr\u00f2 milanesi. Si parte prima, alle 5.40, ma viene spostato l&#8217;orario di punta per le tre linee dalle 930 alle 9.15. Non \u00e8 un dettaglio perch\u00e8 ci\u00f2 in buona sostanza significa il taglio di alcuni treni e quindi l&#8217;allungamento degli orari di attesa di due minuti. E ci\u00f2 pi\u00f9 o meno vale per le linee di superficie. Certo, non \u00e8 un dramma aspettare il metr\u00f2 un paio di minuti in pi\u00f9. Ma non \u00e8 questo il punto. Come spiega il presidente della commissione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/02\/15\/meno-metro-meno-bici-piu-auto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21371"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21380,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21371\/revisions\/21380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}