{"id":21388,"date":"2017-02-17T17:21:56","date_gmt":"2017-02-17T16:21:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21388"},"modified":"2017-02-17T17:21:56","modified_gmt":"2017-02-17T16:21:56","slug":"sapessi-com-e-strano-in-mountainbike-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/02\/17\/sapessi-com-e-strano-in-mountainbike-a-milano\/","title":{"rendered":"Sapessi com&#8217; \u00e8 strano&#8230;in mountainbike a Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/02\/novasiri-043-modified.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21390\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/02\/novasiri-043-modified-300x225.jpg\" alt=\"novasiri-043-modified\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/02\/novasiri-043-modified-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/02\/novasiri-043-modified-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/02\/novasiri-043-modified.jpg 1126w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Esci per andare nel Parco del Ticino, poi mentre pedali ti torna in mente che ci sono un paio di amici che stanno correndo al Parco Sempione e che non vedi da un po&#8217;, cos\u00ec giri la mountainbike e punti verso la citt\u00e0. <strong>Memo Remigi,<\/strong> mezzo secolo fa, \u00a0\u00e8 diventato famoso raccontando in musica quanto \u00e8 strano innamorarsi a Milano. Strano anche pedalarci in mtb. Strano perch\u00e8 dal <strong>Parco Sud alla Montaganetta,\u00a0<\/strong>con un po&#8217; di fantasia, ci si pu\u00f2 arrivare senza fare un chilometro di strada asfaltata. Albairate, Cisliano, Cusago passando sugli sterrati del canale scolmatore, Settimo attraversando un parco, poi il Parco delle Cave, poi Trenno ed eccola la &#8220;Cima Coppi&#8221; della citt\u00e0. Pi\u00f9 dura di ci\u00f2 che si possa immaginare, perch\u00e8 gli strappi sono tosti e se uno si diverte a ripeterli ti gonfiano le gambe come una salita delle Dolomiti. Magica la mountainbike. Quasi sempre ti porta dove vuoi andare, dove a volte mai penseresti, dove le strade finiscono per\u00f2 poi continuano, basta cercarle. L\u2019unico mezzo che \u00a0ti permette di salire dove la maggiorparte delle persone normali fa fatica a piedi, di scendere su sentieri che vanno verso il silenzio, di tagliare per qualche ora i ponti con la civilt\u00e0 \u00a0chiassosa. A Milano, al mare , in montagna&#8230; C\u2019\u00e8 un fascino strano nel seguire strade che spesso non si sa dove \u00a0vanno. \u00a0A volte ti assale un po\u2019 d\u2019ansia, anche se nello zainetto hai camere d\u2019aria, la brugola del 9, barette e telefonino\u2026 Ti allontani da un paese pedalando sullo sterrato che entra in un bosco e \u00a0man mano che vai provi a guardarti indietro. Il mare, le montagne lasciano posto ad altre montagne, \u00a0 le case non si vedono pi\u00f9 e il sentiero si fa sempre pi\u00f9 stretto e impervio. Gli unici rumori sono quelli delle tue ruote che fanno scrocchiare il brecciolino e degli animali che si allontanano tra le foglie. E ti fanno sussultare. \u00a0E\u2019 un po\u2019 come nuotare. Un po\u2019 come sbracciare tenendo sott\u2019occhio la riga nera rassicurante del fondo delle piscina e invece andare da solo in mare aperto allontanandosi dalla spiaggia. Pedali lontano dall\u2019asfalto in citt\u00e0 oppure Calabria, in Molise, in Puglia o in Basilicata scopri che nell\u2019entroterra c\u2019\u00e8 un mondo da andare a conquistare. \u00a0Borghi, paesini , piccole chiese, \u00a0angoli di foreste che dal \u00a0Parco della Sila a quello Pollino a quello d\u2019Abruzzo ti lasciano senza fiato. Poi quando pensi che possa bastare giri la bici e torni a pedalare puntando il mare. Cerchi sempre le vie meno battute. O almeno ci provi. Perch\u00e8 non sempre trovi la strada che ti porta verso la spiaggetta dei tuoi sogni. Allora ritenti, ricominci, cambi di poco la direzione finch\u00e8 scorgi il passaggio che stavi cercando. E alla fine il premio arriva. \u00a0Sei sull&#8217;altopiano che vedi ogni mattina dalla finestra del tuo hotel. Sei nella caletta che da giorni stavi rimirando dall\u2019alto della statale. Sei in cima al Montestella con la citt\u00e0 ai tuoi piedi. Non si sentono neppure i rumori delle auto che sfrecciano verso la tangenziale e i tram che sferragliano allontandosi dallo stadio. Sapessi com&#8217;\u00e8 strano&#8230;E&#8217; Milano ma non sembra Milano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Esci per andare nel Parco del Ticino, poi mentre pedali ti torna in mente che ci sono un paio di amici che stanno correndo al Parco Sempione e che non vedi da un po&#8217;, cos\u00ec giri la mountainbike e punti verso la citt\u00e0. Memo Remigi, mezzo secolo fa, \u00a0\u00e8 diventato famoso raccontando in musica quanto \u00e8 strano innamorarsi a Milano. Strano anche pedalarci in mtb. Strano perch\u00e8 dal Parco Sud alla Montaganetta,\u00a0con un po&#8217; di fantasia, ci si pu\u00f2 arrivare senza fare un chilometro di strada asfaltata. Albairate, Cisliano, Cusago passando sugli sterrati del canale scolmatore, Settimo attraversando un parco, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/02\/17\/sapessi-com-e-strano-in-mountainbike-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21388"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21391,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21388\/revisions\/21391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}