{"id":21395,"date":"2017-02-18T17:52:46","date_gmt":"2017-02-18T16:52:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21395"},"modified":"2017-02-18T17:53:07","modified_gmt":"2017-02-18T16:53:07","slug":"la-millemiglia-di-alimonti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/02\/18\/la-millemiglia-di-alimonti\/","title":{"rendered":"La MilleMiglia di Alimonti"},"content":{"rendered":"<div class=\"ob-section ob-section-html\">\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/02\/ali2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-21397\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/02\/ali2.jpg\" alt=\"ali2\" width=\"212\" height=\"223\" \/><\/a>La <strong>Mille Miglia<\/strong> si corre in auto. Una volta per vincere, oggi per fare passerella su bolidi d&#8217;epoca in un Giro d&#8217;Italia che parte da Brescia, arriva in Sicilia sule strade della Targa Florio e torna s\u00f9. Ma c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra Mille Miglia che forse pochi conoscono. Una gara massacrante ed estrema \u00a0partita il 2 febbraio ad Atene nella dodicesima edizione dell&#8217;<strong>Ultra Marathon Festival<\/strong> ed arrivata al traguardo oggi dopo 1609 chilometri. Un&#8217;infinit\u00e0, una follia, una distanza difficile anche solo da immaginare perch\u00e8 una cosa e correre da Milano a Trapani, da Milano a Madrid quando devi pensare di raggiungere una meta, quando i paesaggi cambiano quando c&#8217;\u00e8 un viaggio da fare. Altro \u00e8 correre mille miglia su un circuito da poco pi\u00f9 di un chilometro ricavato sul piazzale di un vecchio aeroporto ribattezzato &#8220;Cricetodromo&#8221; per sedici giorni filati. Cento chilometri al giorno pi\u00f9 o meno, senza tregua, senza fine. Al via erano in sei. Alla fine primo al traguardo \u00e8 arrivato <strong>Daniele Alimonti,<\/strong> 52enne romano, ultramaratoneta di lungo corso. E qui solo questo pu\u00f2 essere il curriculum. <strong>Alimonti<\/strong> \u00e8 un po&#8217; il <strong>Dean Kanarzes<\/strong> italiano, per i suoi 50 anni si \u00e8 regalato la cinquantesima maratona corsa in 50 giorni e ad Atene ha fatto ci\u00f2 che mai era riuscito a nessun azzurro, neppure a<strong> Lucio Bazzana<\/strong>, grande ultramaratoneta di Longuelo che qui \u00e8 arrivato terzo. \u00a0Fatica, passione e forse un pizzico di follia. Che ti fanno andare dove non immagini o dove sogni. Oltre il pensiero di una gara che pochi conoscono, che non ha sponsor, lustrini, passaggi in tv ma che alla fine ti regala gli abbracci dei tuoi amici e dei tuoi cari e una coppa che fai anche fatica a tenere in mano. Piegato in due da uno sforzo che non si pu\u00f2 immaginare, sorretto dalla volont\u00e0 di arrivare in fondo, dalla forza di portare a termine una sfida dove ad un certo punto anche il tragardo diventa un dettaglio perch\u00e8 ci\u00f2 che conta \u00e8 il viaggio che dovrai fare, vivere e raccontare. <strong>Alimonti<\/strong>\u00a0 in queste due settimane ha scritto una pagina di storia che forse in pochi leggeranno. Ma poco importa. Credo l&#8217;abbia scritta soprattutto per lui. Ed \u00a0\u00e8 cio che conta&#8230;.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Mille Miglia si corre in auto. Una volta per vincere, oggi per fare passerella su bolidi d&#8217;epoca in un Giro d&#8217;Italia che parte da Brescia, arriva in Sicilia sule strade della Targa Florio e torna s\u00f9. Ma c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra Mille Miglia che forse pochi conoscono. Una gara massacrante ed estrema \u00a0partita il 2 febbraio ad Atene nella dodicesima edizione dell&#8217;Ultra Marathon Festival ed arrivata al traguardo oggi dopo 1609 chilometri. Un&#8217;infinit\u00e0, una follia, una distanza difficile anche solo da immaginare perch\u00e8 una cosa e correre da Milano a Trapani, da Milano a Madrid quando devi pensare di raggiungere una [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/02\/18\/la-millemiglia-di-alimonti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[215888,215886,215887],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21395"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21395"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21398,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21395\/revisions\/21398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}