{"id":21583,"date":"2017-03-18T18:19:34","date_gmt":"2017-03-18T17:19:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21583"},"modified":"2017-03-18T19:24:52","modified_gmt":"2017-03-18T18:24:52","slug":"perde-sagan-vince-sagan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/03\/18\/perde-sagan-vince-sagan\/","title":{"rendered":"Perde Sagan, vince Sagan"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/03\/sag.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21584\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/03\/sag-300x201.jpg\" alt=\"Gara Ciclistica Milano-Sanremo 2017  - km 291.\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/03\/sag-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/03\/sag-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/03\/sag.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Michal Kwiatkowski<\/strong> \u00a0vince l&#8217;edizione numero 108 della Milano-Sanremo. Il polacco del team Sky supera in volata di un soffio lo slovacco <strong>Peter Sagan<\/strong> (Bora-Hansgrohe) suo compagno di fuga insieme al francese <strong>Julian Alaphilippe<\/strong> (Etixx Quick Step) che \u00a0chiude al terzo posto. \u00a0Sanremo da incorniciare. Ma ormai, quando in gara c&#8217;\u00e8 <strong>Sagan,<\/strong> la cronaca non vale pi\u00f9. Perch\u00e8 vince anche quando perde. Vince nei commenti dei telecronisti Rai che volevano solo la sua vittoria e quasi si scusano se &#8220;Kiato&#8221;, &#8220;Mister K&#8221;, \u00a0&#8220;Kawasaki&#8221; come lo chiamano in gruppo, \u00a0sfodera una volata pazzesca, dopo un Poggio pazzesco, dopo una Sanremo pazzesca. Ma non c&#8217;\u00e8 spazio, non ci sono troppi elogi: ha vinto, \u00e8 capitato, pazienza. <strong>Sagan<\/strong> \u00a0vince nel tifo della gente che ha cartelli solo per lui, applausi solo per lui, occhi solo per lui. Vince perch\u00e8 sul Poggio, dove tutti si aspettano che attacchi, attacca davvero e se ne va dando un senso ad una corsa che in pochi hanno gambe e coraggio per scombussolare. Vince quando perde la volata con un colpo di reni che rischia di abbattere &#8220;Kiato&#8221; perch\u00e8 \u00a0 la prima cosa che fa \u00e8 rallentare per dargli la mano. Vince ai microfoni di <strong>Andrea De Luca<\/strong> perch\u00e8 parla e sorride esattamente come accade nei dopopartita del calcio dove (quando va bene) volano gli insulti e vanno in scena tragedie dell&#8217;assurdo di chi ormai \u00a0si prende troppo sul serio. Vince perch\u00e8 ha capito che il ciclismo \u00e8 passione e per far sognare i tifosi non bisogna far troppi calcoli: &#8220;Ho perso? Pazienza. I risultati non contano, l&#8217;importante \u00e8 fare spettacolo perche se no la gente ai bordi delle strade cosa ci viene a fare&#8230;&#8221;. <strong>Sagan<\/strong> ha perso per\u00f2 ha vinto. Vince sempre e non \u00e8 difficile capire perch\u00e8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Michal Kwiatkowski \u00a0vince l&#8217;edizione numero 108 della Milano-Sanremo. Il polacco del team Sky supera in volata di un soffio lo slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) suo compagno di fuga insieme al francese Julian Alaphilippe (Etixx Quick Step) che \u00a0chiude al terzo posto. \u00a0Sanremo da incorniciare. Ma ormai, quando in gara c&#8217;\u00e8 Sagan, la cronaca non vale pi\u00f9. Perch\u00e8 vince anche quando perde. Vince nei commenti dei telecronisti Rai che volevano solo la sua vittoria e quasi si scusano se &#8220;Kiato&#8221;, &#8220;Mister K&#8221;, \u00a0&#8220;Kawasaki&#8221; come lo chiamano in gruppo, \u00a0sfodera una volata pazzesca, dopo un Poggio pazzesco, dopo una Sanremo pazzesca. 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