{"id":21854,"date":"2017-05-06T09:04:48","date_gmt":"2017-05-06T07:04:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21854"},"modified":"2017-05-06T09:05:30","modified_gmt":"2017-05-06T07:05:30","slug":"maratona-in-2-ore-il-muro-resiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/05\/06\/maratona-in-2-ore-il-muro-resiste\/","title":{"rendered":"Maratona in 2 ore, il muro resiste"},"content":{"rendered":"<p>\u00c9 l\u2019ora. Ma l&#8217;ora non \u00e8 stata per 25 secondi. L\u2019ora era all\u2019alba di questa mattina quando alla 5.45 sulla pista dell&#8217;Autodromo di Monza \u00e8 partito l&#8217;attacco al mito della maratona. Sotto le due ora anche per un secondo. Sotto le due ore per scrivere una storia che forse \u00e8 tutta un&#8217;altra stroria ma comunque geniale. Storia di un record che forse non sarebbe mai stato sportivo ma che segna la nuova frontiera di un marketing e di una comunicazione vincente. L&#8217;evento, l&#8217;attesa, i campioni e un mito da sgretolare. C&#8217;era tutto. E cos\u00ec \u00e8 stato. Sono mancati 25 secondi a chiudere un cerchio, a riempire un bicchiere che comunque resta a met\u00e0 ma per chi ha messo in piedi Breaking 2 \u00e8 sicuramente mezzo pieno. Era l&#8217;ora questa mattina alle 5.45 quando temperatura e venti erano ideali, quando tutte le condizioni erano perfette per provare ad infrangere il muro pi\u00f9 sacro. Per scendere sotto un limite che sembra impossibile, non alla portata anche di campioni del calibro Eliud Kipchoge, Lelisa Desisa e Zersenay Tadese Kenia, Eritrea, Etiopia l\u2019Africa epicentro del nuovo potere della corsa di lunga lena. Tre atleti che stanno alla maratona come Ronaldo, Messi e Higuain al calcio, tridente impensabile per efficacia e potenza. Una maratona sotto le due ore che significava migliorare di circa il 3% il record: 2:02:57. Che significa \u00ablimare\u00bb sette secondi da ognuna delle 26,2 miglia di gara. Per molti, si trattava, si tratta e si tratter\u00e0 per qualche tempo ancora di una sfida \u00a0impossibile. E proprio per questo Nike era ed \u00e8 un obbiettivo da inseguire. Test su test, prove di materiali, allenamenti studiati ed anche uno staff di psicologici per non fallire. Poco pi\u00f9 di un mese fa, sempre in pista a Monza, Kipchoge Desisa e Tadese avevano provato un\u00a0primo\u00abwarm up\u00bb come i bolidi di Formula sulla mezza maratona, 21 chilometri volati via in 59 minuti scarsi che avevano autorizzato il tentativo di stamattina. Hanno cancellato il record mondiale firmato da Dennis Kipruto Kimetto il 28 settembre di tre anni fa sulle strade di Berlino in una gara vera ma il muro ha resistito. Per 24 secondi. Poco, tanto, un niente o un&#8217;infinit\u00e0. Poco cambia. Anzi forse non cambia nulla. Operazione riuscita. Il nuovo assalto credo sia solo rinviato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c9 l\u2019ora. 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