{"id":21979,"date":"2017-05-21T18:28:28","date_gmt":"2017-05-21T16:28:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=21979"},"modified":"2017-05-23T09:04:12","modified_gmt":"2017-05-23T07:04:12","slug":"nove-colli-come-un-rock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/05\/21\/nove-colli-come-un-rock\/","title":{"rendered":"Nove Colli come un rock"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/05\/unnamed1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21982\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/05\/unnamed1-300x233.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/05\/unnamed1-300x233.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/05\/unnamed1.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La <strong>Nove Colli<\/strong> \u00e8 un po&#8217; come il rock gaelico e antico dei <strong>Jethro Tull<\/strong> che ieri sera hanno suonato a Sogliano, pochi chilometri pi\u00f9 in l\u00e0 di Cesenatico. \u00a0Musica per \u00a0chi se ne intende, il rock come il ciclismo, come la granfondo pi\u00f9 antica d&#8217;italia, come la Romagna, passioni che smuovono le anime. La Nove Colli \u00e8 un assolo, sono tante variazioni di flauto come solo sapeva (e ancora sa fare) fare il mitico Ian Anderson che ora dalle sue parti in Scozia, oltrech\u00e8 soffiare nel suo flauto magico pare allevi salmoni dando lavoro ad alcune centinaia di riconoscenti connazionali. \u00a0Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Tiffi, Perticara, Monte Pugliano, il Passo delle Siepi e il Colle Gorolo.\u00a0 Tutti insieme fanno <strong>Nove Colli<\/strong>. \u00a0Ed \u00e8 un rock dolce, che non ti annoia mai, che ti fa alzare alle 4 e mezzo di un mattino buio, con le nuvole nere che hanno appena scaricato ettolitri d&#8217;acqua, con le strade bagnate, \u00a0con un freddo che chiama giacche antivento, guanti, bandane, manicotti altroch\u00e8 il dolce maggio della Riviera. Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola, Barbotto, Tiffi, Perticara, Monte Pugliano, il Passo delle Siepi e il Colle Gorolo sono tutti insieme tante &#8220;canzoni nel bosco&#8221; che richiamano le note dei Jetrho ma anche le verdi e bagnate vallate tra Scozia e Galles \u00a0e che la mattina all&#8217;alba, con il cielo bigio, ti ricorda la terra di Romagna. \u00a0Promesse che diventano emozioni, quando la luce illumina i fianchi delle prime colline su cui si arrampica un serpentone infinito di bici, lenta \u00a0processione per una fatica che non porta a nessuna redenzione. Nove colli fanno \u00a0una delle granfondo ciclistiche pi\u00f9 dure e\u00a0 affascinanti in circolazione, forse la pi\u00f9 famosa, forse la pi\u00f9 accogliente, forse anche la pi\u00f9 glamour, \u00a0passerella di volti noti e meno noti nella lunga diretta mattutina della Rai. Granfondo dove, come capita ormai quasi ovunque perch\u00e8 il popolo dei ciclisti nonostante tutto \u00e8 sempre pi\u00f9 numeroso, \u00a0c\u2019\u00e8 la coda per far fatica, per strappare il biglietto che d\u00e0 diritto a pedalare sulle strade dell\u2019appennino dove sono passati i campioni ma soprattutto dove \u00e8 passato un campione, un campione solo. Quel Marco Pantani che qui \u00e8 nei bar, nelle bacheche tra le foto dei ristoranti, nelle vie, nelle piazze, sulle bici della gente che pedala, nel cuore di chi lo ha visto, lo ammirato e non se lo scorda pi\u00f9 . Quarantasette edizioni. Una storia che non finisce pi\u00f9 che comincia ricordando <strong>Michele Scarponi<\/strong> e <strong>Nick Hayden<\/strong> e continua in una mare di griglie in cui prendono posto ordinatamente, con un&#8217;organizzazione perfetta, pi\u00f9 di tredicimila ciclisti . Era il 1971 quando, di ritorno da una gara fatta in Svizzera,\u00a0 tre amici del fans club <strong>Fausto Coppi<\/strong> fondato nel Bar del Corso di Cesenatico\u00a0 decisero che era arrivato il momento di dar vita a una corsa che regalasse ai suoi audaci partenti\u00a0 un\u00a0 \u201cBrevetto appenninico\u201d che emulasse e\u00a0 addirittura superasse quello alpino svizzero. Detto fatto si misero subito all\u2019opera e il 20 maggio 1971 part\u00ec la prima edizione della <strong>Nove Colli<\/strong>, il primo trofeo \u201c<strong>Cicloturistico Audax di Gran Fondo Sociale<\/strong>\u201c. Erano in 17 e cominciarono la loro fatica alle 5 del mattino dal loro ritrovo abituale: il bar del Corso. Fu il primo tassello di una \u00a0 Nove Colli, che oggi \u00e8 un gioiello che ci invidiano anche dall&#8217;estero. Che ci invidia anche il giornalista tedesco che pedala con la macchina fotografica al collo e non si spiega solo perch\u00e8 da noi i gruppi sfrecciano a 50 orari. Forse dalle sue parti non succede. \u00a0Tuttoil resto torna,. Ma qui dalle nostre parti il ciclismo \u00e8 cos\u00ec. \u00a0Cuore e passione pi\u00f9 che ragione. Sfida di minuti, secondi, di mezze ruote messe davanti di un nulla a quelle degli amici, di battibecchi e prese di fondelli al bar, di caff\u00e8, spritz, cene scommesse, vinte e perse. Qui c&#8217;\u00e8 differenza tra chi si depila e chi non lo fa, tra chi in salita arranca e chi vola via, tra chi sul mitico Barbotto mette il piede a terra e chi scatta per andare in fuga. Qui il ciclismo \u00e8 musica. Tante note. Dalle mazurche di Casadei al rock che ti lascia senza fiato, che ti rapisce in un mangia e bevi che diventa sempre pi\u00f9 duro pi\u00f9 passano i chilometri, che ti porta a battere un tempo che sembra scorrere via in un attimo in una mattinata che diventa la festa di sport di un entroterrra che nasconde chiss\u00e0 quali tesori. E&#8217; la Romagna che non ti aspetti. O forse s\u00ec che te l&#8217;aspetti. Ed \u00e8 per questo che tutto vogliono venire a correre qui. Anche chi lo ha gi\u00e0 fatto. E allora si torna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Nove Colli \u00e8 un po&#8217; come il rock gaelico e antico dei Jethro Tull che ieri sera hanno suonato a Sogliano, pochi chilometri pi\u00f9 in l\u00e0 di Cesenatico. \u00a0Musica per \u00a0chi se ne intende, il rock come il ciclismo, come la granfondo pi\u00f9 antica d&#8217;italia, come la Romagna, passioni che smuovono le anime. 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