{"id":22047,"date":"2017-06-08T23:30:48","date_gmt":"2017-06-08T21:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=22047"},"modified":"2017-06-09T08:55:08","modified_gmt":"2017-06-09T06:55:08","slug":"challenge-venezia-raddoppia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/06\/08\/challenge-venezia-raddoppia\/","title":{"rendered":"Challenge, Venezia raddoppia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/06\/ven.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22089\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/06\/ven-300x170.jpg\" alt=\"ven\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/06\/ven-300x170.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/06\/ven-1024x580.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/06\/ven.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cPer noi a Venezia il Challenge non \u00e8 un fatto di numeri. Anzi, contrariamente ad altre gare internazionali \u00a0i numeri possono diventare un problema&#8230;Abbiamo limiti di spazio quindi se devo pensare a una crescita non penso al numero di partecipanti ma a ci\u00f2 che ruota intorno alla gara, alle manifestazioni collaterali&#8230;&#8221;.\u00a0<strong>Matteo Gerevini<\/strong> esattamente un anno fa battezzava cos\u00ec la sua scommessa di portare una gara di triathlon lungo nel cuore di Venezia per sorprendere\u00a0una citt\u00e0 che vive \u00a0d&#8217;arte, di turisti e di voga. \u00a0Ma un triathlon nel\u00a0quartiere che mezzo secolo \u00a0fa vide la nascita del primo Ghetto ebraico al mondo e che tuttora mantiene splendide vestigia dell\u2019epoca \u00e8 uno spettacolo che vale il prezzo. Venezia \u00e8 un biglietto da visita che passa di mano in mano, che vale un \u00a0viaggio, una week end, una vacanza. E il Challenge diventa qualcosa in pi\u00f9. Impagabile il viaggio all&#8217;alba in traghetto \u00a0fino al\u00a0ponte Tre Archi, la\u00a0Fondamenta San Giobbe,\u00a0l\u2019Universit\u00e0 C\u00e0 Foscari. Impagabile il tuffo sulle note di \u00a0Puccini, il nuoto\u00a0\u201cin linea retta\u201d fettucciato fino al Parco di San Giuliano accompagnati\u00a0da gondole colorate con il sole che sorge. Impagabile l&#8217;entroterra in bici, gli alpini ai ristori, la gioia del traguardo. Ma un anno \u00e8 andato \u00e8 un altro \u00e8 gi\u00e0 qui. Domenica si corre e il Challenge raddoppia portando al via oltre 700 atleti da 46 Paesi. Tra i pro c\u2019\u00e8 grande attesa per la prova dell\u2019olandese<strong> Dirk Wijnalda<\/strong>, vincitore della prima edizione con il tempo di 8.09\u201914\u201d che \u00a0pu\u00f2 vantare l\u2019attuale sesto posto nel ranking mondiale ITU per le lunghe distanze e che dovr\u00e0 vedersela con\u00a0<strong>Sergio Marques<\/strong>, due volte campione nazionale portoghese sulla distanza massima, e secondo alle sue spalle \u00a0nella passata edizione. Non solo. Proveranno a rendergli la vita difficile anche due azzurri .\u00a0<strong>Davide Giardini<\/strong>, originario di Desenzano del Garda, che da tempo vive e si allena a Boulder, in Colorado, Stati Uniti, e che, proprio a Venezia, far\u00e0 il suo esordio sulla distanza massima e\u00a0<strong>Alberto Casadei<\/strong>, l\u2019atleta di casa che abita a poche centinaia di metri dalla finish line e che cerca un\u2019altra vittoria importante \u00a0dopo la conquista dell\u2019Ocean Lava di Kotor in Montenegro, Una gara dal significato particolare per il triatleta delle Fiamme Oro che \u00a0sar\u00e0 testimonial di <strong>\u201cBambini Terribili for a smile\u201d<\/strong>, l\u2019iniziativa promossa dal dottor <strong>Pier Luigi Righetti<\/strong> (psicologo e triatleta), volta ad avvicinare i bambini disabili alla pratica sportiva. E proprio un gruppo di bambini parteciper\u00e0 insieme al dottor Righetti alla <strong>Lotto Relay<\/strong>, la staffetta che vedr\u00e0 al via\u00a0altre 20 squadre da quattro a sette frazionisti. Tra le donne infine\u00a0occhi puntati su <strong>Martina Dogana<\/strong>, seconda l\u2019anno scorso con il tempo di 9.04\u201942\u201d, a soli 42 secondi dalla vincitrice, l\u2019ungherese <strong>Erika Csomor.<\/strong> La forte triatleta vicentina dovr\u00e0 guardarsi dalla\u00a0ceca <strong>Simona Krivankova<\/strong>, settima nel ranking mondiale Itu, dalla belga <strong>Sofia Goos<\/strong>, dalla croata<strong> Sonja Skevin<\/strong> e dalla la portoghese <strong>Vanessa Pereira.<\/strong><\/p>\n<div id=\"repost-button\"><\/div>\n<div id=\"times-reposted\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cPer noi a Venezia il Challenge non \u00e8 un fatto di numeri. 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