{"id":22315,"date":"2017-07-13T18:06:59","date_gmt":"2017-07-13T16:06:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=22315"},"modified":"2017-07-13T18:06:59","modified_gmt":"2017-07-13T16:06:59","slug":"granfondo-roma-rivoluzione-a-pedali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/07\/13\/granfondo-roma-rivoluzione-a-pedali\/","title":{"rendered":"Granfondo Roma, rivoluzione a pedali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/granfondo_roma_2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22316\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/granfondo_roma_2-1-300x200.jpg\" alt=\"granfondo_roma_2 (1)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/granfondo_roma_2-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/granfondo_roma_2-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/granfondo_roma_2-1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;La <strong>Granfondo di Roma<\/strong> \u00e8 diventata un marchio di fabbrica&#8230;&#8221; Firmato <strong>Giovanni Malag\u00f2<\/strong>, il presidente del Coni, che non c&#8217;era stamattina al Gran Meli\u00e0 Hotel Villa \u00a0agrippina a Roma ma ha inviato un messaggio per salutare la sesta edizione di una gara che, nonostante la giovane et\u00e0, ha \u00a0gi\u00e0 il peso del grande evento. Un marchio di fabbrica che \u00e8 in realt\u00e0 un&#8217;idea brevettata e rivoluzionaria, \u00a0una nuova strada per il ciclismo amatoriale tracciata con scelte coraggiose che hanno rivisto e corretto la filosofia delle granfondo: dai rapporti con le amministrazioni e quello con gli iscritti, dall&#8217;idea del partecipare \u00a0a quella dell&#8217;agonismo esasperato, dal valore del benessere a quello della prestazione, dalle classifiche ai premi, dal concetto che una gara non \u00e8 una sfida a tutti i costi ma una festa di sport capace di coinvolgere una citt\u00e0, la sua mobilit\u00e0, chi la vive tutti i giorni. E cos\u00ec la <strong>Granfondo Campagnolo di Roma<\/strong> l&#8217;8 ottobre prender\u00e0 il via per le strade della Capitale riannondando quel discorso cominciato sei anni fa e che ogni anno aggiunge capitoli nuovi a d un romanzo tutto da scrivere. La &#8220;penna&#8221; \u00e8 come sempre nelle mani di \u00a0<strong>Gianluca Santilli,<\/strong> avvocato di solida fama, con il ciclismo che scorre nelle vene, \u00a0oggi presidente della sezione amatoriale della Federciclismo e gi\u00e0 membro della procura antidoping. Ha costruito, mattone su mattone, la gara che voleva e che l&#8217;anno scorso ha coinvolto 5500 iscritti da 50 paesi. Una tre giorni\u00a0in cui si fondono divertimento, salute e conoscenza tenuti insieme da quel collante di passione che \u00e8 la bicicletta. Tre giorni per far fatica, per divertirsi e \u00a0condividere la gioia di uno sport popolare, per discutere e riflettere su quel pu\u00f2 essere il futuro delle due ruote nello sport ma anche nella vita di tutti i giorni.\u00a0Tante le novit\u00e0. \u00a0La formula sar\u00e0 quella delle 4 cronoscalate cronometrate che permetteranno di divertirsi e di sfidarsi con i tempi congelati invece nelle discese per evitare rischi e inutili testa a testa. Il percorso sar\u00e0 di 120 chilometri di cui i primi 6 in citt\u00e0: un giro turistico di prima mattina passando da piazza del Popolo, piazza di Spagna e piazza Venezia. Si arriver\u00e0 fino alle pendici dei Castelli col Lago di Albano e la prima cronoscalata che \u00e8 la panoramica del lago con pendenza 5-6%, alla fine ci sar\u00e0 separazione percorsi, chi far\u00e0 &#8220;In bici ai Castelli&#8221; (percorso da 60 km ndr) andr\u00e0 verso Marino tornando a Roma, gli altri faranno la seconda scalata a Rocca di Papa. Dopo una pausa al ristoro si prosegue sulla via dei laghi fino alla pi\u00f9 lunga cronoscalata, 6 km, con pendenza media dell&#8217;8%, che porta a Rocca Priora e poi si scender\u00e0 a Montecompatri per la quarta e ultima cronoscalata. Poi il panorama si allargher\u00e0 fino al traguardo al fianco delle Mura Aureliane vicino a Porta San Sebastiano. A garantire la sicurezza pi\u00f9 di 1000 volontari lungo il percorso che potranno contare come nella passata edizione sui transponder montati su tutti i mezzi al seguito e che permetteranno di verificare cosa sta succedendo lungo il tragitto indirizzando in tempo reale i mezzi di soccorso. Ma forse una delle novit\u00e0 pi\u00f9 importanti \u00e8 la collaborazione con il Policlinico Umberto I: &#8220;Cosa centra un policlinico con un evento ciclistico? &#8211; spiega <strong>Santilli-<\/strong> Centra e tanto perch\u00e9 con l&#8217;attivit\u00e0 fisica si riescono a prevenire tantissime malattie e l&#8217;abbinamento con i super-esperti clinici del Policlinico dar\u00e0 un grandissimo aiuto a tutti i partecipanti ma anche a tutti i romani che verranno al villaggio. L&#8217;attivit\u00e0 fisica fa bene, previene molte patologie. Questa prevenzione e questa attivit\u00e0 fisica fa bene alla qualit\u00e0 della vita tema su cui punta molto la<strong> Granfondo Campagnolo Roma<\/strong>&#8220;. Festa, divertimento, passione e benessere. Ma il ciclismo in questi ultimi anni sta diventando sempre pi\u00f9 spesso anche amarcord e Roma e le sue strade antiche sono il teatro perfetto per \u00a0un salto indietro nel tempo. La sfida \u00e8 quella dell&#8217; <strong>Imperiale- Appian Way<\/strong> \u00a0riservata a bici costruite prima del 1987 \u00a0che vedranno in sella un popolo variopinto e retr\u00f2 del ciclismo che fu. Spazio anche ai bambini con la \u00a0<strong>&#8216;Minifondo Roma&#8217;<\/strong> che si svolger\u00e0 alle Terme di Caracalla e a chi vuol solo partecipare con la <strong>&#8220;Bike by Night&#8221;<\/strong> \u00a0una passeggiata attraverso la &#8216;Grande bellezza&#8217; della Capitale dall&#8217;Isola Tiberina fino al Ponte della Musica. C&#8217;erano una volta le granfondo di ciclismo passerella esclusiva di ciclisti depilati, tirati e un po&#8217; fissati. C&#8217;erano e ci sono \u00a0ancora, ma c&#8217;\u00e8 un popolo che ama pedalare con un&#8217;altra filosofia che reclama spazio e se lo sta andando a prendere. \u00a0E Roma ( ma non solo Roma) questo concetto l&#8217;ha capito da un po&#8217;&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;La Granfondo di Roma \u00e8 diventata un marchio di fabbrica&#8230;&#8221; Firmato Giovanni Malag\u00f2, il presidente del Coni, che non c&#8217;era stamattina al Gran Meli\u00e0 Hotel Villa \u00a0agrippina a Roma ma ha inviato un messaggio per salutare la sesta edizione di una gara che, nonostante la giovane et\u00e0, ha \u00a0gi\u00e0 il peso del grande evento. 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