{"id":22361,"date":"2017-07-21T14:28:46","date_gmt":"2017-07-21T12:28:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=22361"},"modified":"2017-07-21T14:28:46","modified_gmt":"2017-07-21T12:28:46","slug":"duban-regina-a-scatto-fisso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/07\/21\/duban-regina-a-scatto-fisso\/","title":{"rendered":"Duban, regina a scatto fisso"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/dub.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22364\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/dub-300x200.jpg\" alt=\"dub\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/dub-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/dub-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/dub.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abDurante il <strong>Red Hook Criterium<\/strong> viene fuori tutta la tua tecnica, il tuo livello di allenamento e la tua grinta\u00a0\u00a0e bisogna dare il tutto per tutto&#8230;\u00bb.\u00a0<strong>Ash Duban,<\/strong> americana, \u00e8 una vera regina nella scena fixed. Corre in questo circuito dal\u00a02013 e , dopo aver vinto tre anni fa la tappa di MIlano, l&#8217;anno scorso ha portato a casa il titolo di campionessa.\u00a0In questa stagione \u00e8 tra le favorite\u00a0ed \u00e9 in Europa\u00a0per la prima delle tre tappe del calendario 2017 che si corre sabato a Londra dove dovr\u00e0 vedersela con le avversarie di sempre da<strong>\u00a0Keira\u00a0McVitty<\/strong> ad\u00a0\u00a0<strong>Ainara\u00a0Elbusto,<\/strong> da\u00a0<strong>Vittoria\u00a0Reati\u00a0<\/strong>a \u00a0<strong>Jasmine\u00a0Dotti\u00a0<\/strong>. \u00a0Il <strong>Red Hook Criterium<\/strong> \u00e8 un\u00a0circuito di gare per bici a scatto fisso nato nel 2007 dall\u2019idea di <strong>David Trimble<\/strong>\u00a0 per dare uno status alle <strong>Alleycat,<\/strong> le gare urbane non regolamentate tra i bike messenger di New York che simulavano il loro lavoro giornaliero sfrecciando sulle strade di Brooklyn in piena notte. Ormai \u00e8 un vero e proprio mondiale di specialit\u00e0, sabato nella City si riparte e si far\u00e0 sul serio. Sar\u00e0 bagarre, saranno scatti, \u00a0accelerazioni, curve all&#8217;ultimo respiro come solo questa disciplina estrema del ciclismo sa regalare. &#8220;E&#8217;una\u00a0\u00a0gara unica al mondo, emozionante e pericolosa nello stesso tempo, capace di darti una scarica di adrenalina fortissima- \u00a0racconta la campionessa statunitense- \u00a0Bisogna essere veloci ma anche un po\u2019 <em>border line<\/em>&#8220;. Il <strong>Red Hook Criterium<\/strong> ha lo stesso spirito delle <strong>Alleycat<\/strong> ma l\u2019attitudine \u00e8 decisamente quella della pista. Il nome si ispira a quello di un dock di <strong>Brooklyn<\/strong>, un piccolo porto commerciale, e ha saputo subito crearsi la reputazione di gara pi\u00f9 famosa nel mondo fixed. Si corre di notte alla massima velocit\u00e0 e su asfalto, con le sue buche e irregolarit\u00e0, e con bici a scatto fisso leggerissime. Ci sono delle qualificazioni da sostenere e, in base ai tempi sul giro, si scelgono i corridori che partecipano alla finale. &#8220;Alle gare fixed ci si deve arrivare preparati di fisico ma anche di testa- spiega la <strong>Duban<\/strong>&#8211; \u00a0Mi alleno pi\u00f9 di dodici a settimana, sia indoor che su strada a seconda della stagione, incastrando le sessioni tra gli impegni lavorativi e quelli personali. Non solo allenamenti in bici, in cui spesso vario cadenza e potenza per mantenere il corpo pi\u00f9 reattivo, ma anche sessioni di squat, affondi e esercizi per il core. E poi il cross\u00a0training che \u00e8 importante per rafforzare tutti i muscoli, anche quelli meno coinvolti negli allenamenti in bici, e limita gli eventuali infortuni\u00a0. Termino sempre ogni sessione con tanto stretching, usando anche il foam roll\u00bb. \u00a0Testa, gambe ma anche look. Sempre pi\u00f9 curato da campioni e amatori. Sempre pi\u00f9 raffinato e performante perch\u00e8 i nuovi materiali incidono non poco anche sulle prestazioni. Da tempo la campionessa americana il la sua squadra, <strong>l&#8217;Affinity team ,<\/strong> \u00a0hanno come sponsor tecnico il gruppo\u00a0<strong>Santini:<\/strong> &#8221; Amo i colori forti e brillanti &#8211; spiega la <strong>Duban-<\/strong> \u00a0perch\u00e8 danno maggiore visibilit\u00e0 su strada. Il body\u00a0disegnato dai tecnici Santini per me e per il mio \u00a0team per l&#8217;edizione 2017 della Red Hook ha \u00a0un taglio aerodinamico ed \u00e8 realizzato con i tessuti \u00a0che garantiscono massima aderenza al corpo, fornendo il massimo vantaggio aerodinamico. Anche il fondello C3W \u00e8 pensato appositamente per l&#8217;anatomia femminile, costruito con un processo di scavatura di schiume sovrapposte per ridurre i volumi e creare spessori, senza colle n\u00e9 cuciture e con forte protezione anrishock&#8221;. Anche l\u2019alimentazione e il reintegro giocano infine un ruolo cruciale per gli allenamenti e le gare: \u00abDurante le criterium, prendo sempre un gel alla starting line-spiega la <strong>Duban<\/strong>&#8211; e bevo una piccola bevanda energetica durante il riscaldamento sul rullo, 40 minuti\u00a0 prima della partenza. Mentre corro questo tipo di gare non ho tempo per bere o mangiare, quindi \u00e8 fondamentale avere una buona riserva di energia&#8230;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abDurante il Red Hook Criterium viene fuori tutta la tua tecnica, il tuo livello di allenamento e la tua grinta\u00a0\u00a0e bisogna dare il tutto per tutto&#8230;\u00bb.\u00a0Ash Duban, americana, \u00e8 una vera regina nella scena fixed. 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