{"id":22390,"date":"2017-07-25T23:01:09","date_gmt":"2017-07-25T21:01:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=22390"},"modified":"2017-07-25T23:03:46","modified_gmt":"2017-07-25T21:03:46","slug":"il-giallo-di-froome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/07\/25\/il-giallo-di-froome\/","title":{"rendered":"Il giallo di Froome"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/cris.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22392\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/cris-300x200.jpg\" alt=\"cris\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/cris-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/cris-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/07\/cris.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il giallo di <strong>Chris Froome<\/strong> \u00e8 un giallo che brilla. Eccome se brilla. \u00a0Si pu\u00f2 dire ci\u00f2 che si vuole. Che sia un robot, che non emozioni, che sia tutto watt e computerini, che non sappia inventarsi una corsa, uno scatto, uno sprint, che sia trasgressivo come uno yogurt bianco scremato, che sia un ragioniere del ciclismo che, come dicono i francesi (che non ci vogliono stare e per\u00f2 non hanno prove) sia<em> dop\u00e8, <\/em>che sia il frutto di un ciclismo senza eroi e \u00a0senza imprese. Si pu\u00f2 anche dire che sia il capitano di una squadra di fenomeni \u00a0con tutti i dubbi e il chiacchiericcio che il perfezionismo e l&#8217;esasperazione agonistica degli inglesi si portano appresso. Si pu\u00f2 dire tutto. Resta il fatto che quattro tour sono quattro tour e non si vincono per caso. Resta il fatto che forse sono cambiati i tempi e bisogna rassegnarsi. Che \u00a0<strong>Froome<\/strong> o non <strong>Froome,<\/strong> sulle Alpi e sui Pirenei ormai le salite si decidono in volata, \u00a0nessuno stacca pi\u00f9 nessuno, tutti si guardano , si studiano, si seguono e si inseguono. Resta il fatto che nessuno inventa pi\u00f9 nulla, per paura e per calcolo. Per strategia e per connessione perch\u00e8 ormai allunghi, fughe e &#8220;menate&#8221; le decidono le ammiraglie, l&#8217;ordine arriva via radio altrimenti si va su regolare, in fila indiana, gruppo compatto. E allora? E allora <strong>Froome<\/strong> che c&#8217;entra? <strong>Froome<\/strong> \u00e8 il prodotto perfetto di un ciclismo 2.0, programmato, preciso, \u00a0dove i conti tornano quasi sempre con una prevedibilit\u00e0 a cui forse si fa un po&#8217; fatica ad abituarsi. Per\u00f2 i valori in campo restano una scriminante. Chi \u00e8 pi\u00f9 forte vince sempre \u00e8\u00a0un postulato che nel ciclismo vale ancora. Vale sempre. Quasi sempre. \u00a0Ed \u00e8 questo il fascino di uno sport che \u00e8 cambiato ma che comunque \u00a0non ha bisogno di nuove regole, moviole in campo o fuoricampo per decidere chi vince. Bisogna mettere una mezza ruota davanti agli altri e di solito la mette chi ha pi\u00f9 cuore e \u00f2 pi\u00f9 gambe. Domenica sui Campi Elisi il masai di sua Maest\u00e0 ha calato un poker che lo porta di diritto nel gotha del ciclismo di sempre. Piaccia o non piaccia \u00e8 cos\u00ec. Pedala male, scuote la testa come uno di quei <em>pelouche<\/em> che una volta si mettevano sul cruscotto posteriore delle auto, non \u00e8 simpatico, \u00e8 freddo e scostante? E&#8217; <strong>Chris Froome,<\/strong> di ghiaccio ma non troppo, imprendibile forse quest&#8217;anno un po&#8217; meno, \u00a0algido ma comunque con il carisma che serve per far risaltare il giallo di una maglia che indossa con tutti gli onori. In un recente saggio intitolato \u201cThe indivisible man\u201d, il giornalista inglese <strong>Ned Boulting<\/strong> ha provato a spiegare l\u2019essenza ultima di Chris Froome. Un bel ritratto che racconta i chiari e gli scuri del keniano inglese e sta tutto ( quasi tutto) in una frase che chiude il racconto spiegando\u00a0la grande\u00a0certezza\u00a0del suo presente: \u201c Correre in bici \u00a0\u00e8 come stare tutti con le mani sul fuoco, e il primo che le tira via perde. Io semplicemente so che non sar\u00f2 mai quello che tirer\u00e0 via le mani per primo&#8230;\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il giallo di Chris Froome \u00e8 un giallo che brilla. Eccome se brilla. \u00a0Si pu\u00f2 dire ci\u00f2 che si vuole. Che sia un robot, che non emozioni, che sia tutto watt e computerini, che non sappia inventarsi una corsa, uno scatto, uno sprint, che sia trasgressivo come uno yogurt bianco scremato, che sia un ragioniere del ciclismo che, come dicono i francesi (che non ci vogliono stare e per\u00f2 non hanno prove) sia dop\u00e8, che sia il frutto di un ciclismo senza eroi e \u00a0senza imprese. Si pu\u00f2 anche dire che sia il capitano di una squadra di fenomeni \u00a0con [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/07\/25\/il-giallo-di-froome\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22390"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22390"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22393,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22390\/revisions\/22393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}