{"id":22448,"date":"2017-08-02T20:30:40","date_gmt":"2017-08-02T18:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=22448"},"modified":"2017-08-02T20:30:40","modified_gmt":"2017-08-02T18:30:40","slug":"scommettiamo-che-lo-sport-non-esiste-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/08\/02\/scommettiamo-che-lo-sport-non-esiste-piu\/","title":{"rendered":"Scommettiamo che lo sport non esiste pi\u00f9?"},"content":{"rendered":"<p>Giustamente ci si indigna per un poveraccio di 53 anni, anzi &#8220;poveretto&#8221; perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 differenza, che nasconde il motorino nella sua bici per vincere un prosciutto in un gara di strapaese. Ci si indigna perch\u00e8 \u00e8 il sintomo di uno sport &#8220;malato&#8221;. Ma se fosse solo un raffreddore? Gi\u00e0, perch\u00e8 \u00a0poi senti le parole del &#8220;capo&#8221; dello sport italiano, <strong>Giovanni Malag\u00f2<\/strong>, durante la sua audizione in commissione Antimafia e ti si accappona la pelle. Ma dov&#8217;\u00e8 finito lo sport? Lo sport dove \u00e8 bello partecipare, dove la lealt\u00e0 innanzitutto, dove ci sono valori da cui non si prescinde, dove non si bara, dove non ci sono ombre,compromessi, \u00a0interessi, dove vince sempre e comunque chi merita? Quello sport l\u00ec non esiste pi\u00f9 da un pezzo e forse non \u00e8 mai esistito. Ma un conto \u00e8 sospettarlo o discuterne al bar, un altro \u00e8 sentirselo dire dal Presidente del Coni: &#8220;Attraverso la procura generale dello Sport stiamo dedicando particolare attenzione al fenomeno del match-fixing \u00a0che, mi sento di dire, rappresenta ad oggi il contesto attraverso il quale il mondo delle criminalit\u00e0 cerca di sfruttare, inquinandolo, quello dello sport- spiega Malag\u00f2- Il processo di legalizzazione delle scommesse, nato per contrastare il circuito illegale e parallelo delle scommesse clandestine, ha generato nuovi metodi di condizionamento delle attivit\u00e0 sportive&#8221;.\u00a0Sulla lotta al match-fixing, insomma, c&#8217;\u00e8 ancora molto da fare per contrastare ci\u00f2 che si nasconde sotto la punta dell&#8217;iceberg per questo \u00e8 auspicabile una sempre maggiore collaborazione tra gli organismi di polizia giudiziaria, delegati alle indagini, e quelli deputati alla giustizia disciplinare. &#8220;Il punto \u00e8 la diversificazione delle puntate- ha continuato\u00a0Malag\u00f2- Poter scommettere su ciascuna competizione sportiva relativamente a decine di combinazioni e di eventi rende di fatto incontrollabile il settore, poich\u00e9 alcuni esiti afferiscono o possono riguardare anche solo un singolo giocatore, in grado di determinare il realizzarsi di un evento su cui si possono scommettere ingenti somme&#8221;. Alle\u00a0sue parole fanno eco quelle del Procuratore generale dello sport, il generale <strong>Enrico Cataldi,<\/strong> che entra nei particolari mettendo il luce come ora &#8220;le scommesse incidano anche sugli sport individuali perch\u00e9 per perdere una partita di tennis basta accordarsi con se stessi. Ormai si scommette di tutto e su tutto&#8230;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Giustamente ci si indigna per un poveraccio di 53 anni, anzi &#8220;poveretto&#8221; perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 differenza, che nasconde il motorino nella sua bici per vincere un prosciutto in un gara di strapaese. Ci si indigna perch\u00e8 \u00e8 il sintomo di uno sport &#8220;malato&#8221;. Ma se fosse solo un raffreddore? Gi\u00e0, perch\u00e8 \u00a0poi senti le parole del &#8220;capo&#8221; dello sport italiano, Giovanni Malag\u00f2, durante la sua audizione in commissione Antimafia e ti si accappona la pelle. Ma dov&#8217;\u00e8 finito lo sport? 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