{"id":22502,"date":"2017-08-10T12:44:44","date_gmt":"2017-08-10T10:44:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=22502"},"modified":"2017-08-10T12:44:44","modified_gmt":"2017-08-10T10:44:44","slug":"asfalto-sulle-strade-bianche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2017\/08\/10\/asfalto-sulle-strade-bianche\/","title":{"rendered":"Asfalto sulle strade bianche"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/08\/sae.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22503\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/08\/sae-252x300.jpg\" alt=\"sae\" width=\"252\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/08\/sae-252x300.jpg 252w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2017\/08\/sae.jpg 613w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Asfalto sulle strade bianche.<\/strong> Asfalto sulle strade del ciclismo eroico, su quelle dove da qualche anno si sono sfidati in una \u00abclassica di altri tempi\u00bb campioni come Fabian Cancellara, Peter Sagan, Moreno Moser. Asfalto su un tratto storico di sterrato che comincia 2 chilometri e mezzo dopo Poggibonsi, un bel paese in provincia di Siena, e sale ad incrociare la Regionale che va verso Castellina. Cuore del Chianti, \u00abChiantishire\u00bb come si dice da qualche tempo, da quanto questa zona \u00e8 diventata una delle pi\u00f9 pregiate in circolazione. Asfalto che in qualsiasi altra parte del mondo sarebbe una \u00abbenedizione\u00bb o comunque una buona notizia considerando che ormai ovunque le strade servono per collegare paesi, muoversi, trasportare merci di un mondo che va veloce. Ma non qui dove lo sterrato \u00e8 sacro e \u00abcancellarlo\u00bb suona come una bestemmia. Non tra le colline dell&#8217;Alta Val d&#8217;Elsa in una Toscana diventata famosa nel mondo e buen retiro di \u00abvip\u00bb, attori, musicisti e magnati stranieri con i suoi scorci da cartolina, i suoi casali, i suoi colori e (appunto) con le sue strade bianche.<\/p>\n<p><strong>Strade che hanno fatto la fortuna di questi luoghi,<\/strong> che tanti anni fa molti sindaci avrebbero voluto asfaltare e che sono state difese e protette a furor di popolo da associazioni, residenti, amministratori, dai ciclisti dell&#8217;Eroica che qui, come si dice oggi, hanno inventato un format, una corsa d&#8217;altri tempi diventata marchio del made in Tuscany nel mondo. Gente che aveva capito che proprio proteggendo le strade bianche avrebbe conservato la caratteristica di un territorio e di una zona che poi sarebbe diventata patrimonio culturale. E cos\u00ec \u00e8 stato. Per questo l&#8217;asfalto che ha fatto sparire i \u00abbrecciolini\u00bb sulla strada di Villore verso Castellina, circa quattro chilometri di grande valore paesaggistico inserito nei percorsi ciclabili e turistici della zona, ha fatto infuriare pi\u00f9 di qualcuno. Un coro di proteste anche se, va detto, alcuni tratti erano gi\u00e0 in asfalto nell&#8217;attraversamento di alcune case e il tratto nuovo \u00e8 pi\u00f9 o meno di 2 chilometri e mezzo. \u00abMa lo sfregio resta &#8211; spiegano alcuni residenti &#8211; Uno sfregio assoluto nella provincia famosa nel mondo per le sue strade bianche, patrimonio del ciclismo mondiale e per la loro tutela. E poco importa che l&#8217;asfalto che hanno usato per coprire la via di Villore non \u00e8 di quello nero che si usa normalmente ma tende al grigio forse per mitigare l&#8217;impatto&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Strade grigie quindi.<\/strong> Nel mirino finisce il comune di Poggibonsi anche se il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Silvano Beccatelli respinge le accuse al mittente: \u00abL&#8217;intervento \u00e8 stato voluto e sostenuto da un consorzio privato &#8211; spiega &#8211; ed \u00e8 stato necessario per la sicurezza di una strada che presenta forti pendenze\u00bb. Ma l&#8217;asfalto \u00e8 una beffa anche politica. Perch\u00e8 va a coprire le strade sterrate di un comune a guida Pd, stesso partito dell&#8217;onorevole Susanna Cenni che abita proprio da queste parti e che pochi anni fa ha presentato una proposta di legge allo scopo di proteggere e valorizzare le strade bianche e la viabilit\u00e0 minore in ambito rurale di questa zona al fine di salvaguardare il contesto paesaggistico. Non solo. Gli sterrati del Chianti da qualche anno stanno vivendo stagioni di gloria. Con l&#8217;Eroica, la prima granfondo ciclistica su strade sterrate che ormai \u00e8 diventata evento mondiale che si correr\u00e0 tra un paio di mesi ed ogni anno raduna da queste parti un popolo di migliaia di appassionati e con \u00abLe strade bianche\u00bb, la corsa dei professionisti con partenza e arrivo a Siena che \u00e8 ormai una classica del calendario mondiale. Quanto basta (e avanza) perch\u00e8 da queste parti l&#8217;asfalto sia considerato quasi una \u00abiattura\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Asfalto sulle strade bianche. Asfalto sulle strade del ciclismo eroico, su quelle dove da qualche anno si sono sfidati in una \u00abclassica di altri tempi\u00bb campioni come Fabian Cancellara, Peter Sagan, Moreno Moser. Asfalto su un tratto storico di sterrato che comincia 2 chilometri e mezzo dopo Poggibonsi, un bel paese in provincia di Siena, e sale ad incrociare la Regionale che va verso Castellina. Cuore del Chianti, \u00abChiantishire\u00bb come si dice da qualche tempo, da quanto questa zona \u00e8 diventata una delle pi\u00f9 pregiate in circolazione. 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